In Piemonte festa per la discesa delle mandrie

Una tradizione sopravvive da secoli e ogni anno si fa conoscere più ampiamente tra Piemonte e Val d’Aosta: si tratta della Desnalpà di Settimo Vittone (To), la festa della discesa delle mandrie dagli alpeggi che avrà luogo nel paesino del canavese, per la sua quattordicesima edizione, dal 24 al 26 ottobre. Dopo la loro permanenza estiva in alta quota, centinaia di capi di bestiame tra ovini e bovini troveranno in occasione del ritorno a valle una festa in loro onore. L’iniziativa è organizzata dall’Associazione Turistica Pro Loco in collaborazione con gli allevatori e il comune di Settimo Vittone (To), con il patrocinio della Regione Piemonte e Provincia di Torino.
Storicamente, oltre che direttamente al bestiame, la festività era dedicata anche agli alpigiani, che venivano così ri-accolti in seno al loro paese dopo la solitudine degli alti pascoli e le fatiche sostenute per i mesi estivi. I prodotti degli animali e della fatica dell’uomo sono tuttora al centro della manifestazione: un antico rituale assume così anche la forma di un evento a tutela della produzione artigianale locale e di promozione della sua specifica qualità, irriproducibile su scala industriale. La processione delle vacche, delle capre e delle pecore inghirlandate e munite di campanelli salutate dai paesani e dai turisti, diventa l’occasione per illustrare alcune fasi del lavoro di allevatori, mandriani, mungitori e caseari.
La manifestazione verrà inaugurata venerdì 24 ottobre alle ore 21 con l’esibizione del gruppo locale “Le Voci del Roero”, presso il salone riscaldato in località Piantagrant con servizio bar. Si prosegue sabato 25 ottobre con esposizione fotografica del concorso “angoli e balconi fioriti di Settimo Vittone” presso l’Ex Sala Consiliare, e mostra di pittura con esposizioni di Leda Muraro, Gianfranco Stofler e Angela Tarditi. Prevista anche una mostra fotografica di Mauro Pallais. Alle ore 10, presso il Salone Consiliare seminario su “Il complesso monumentale di San Battista e Pieve San Lorenzo, quale futuro?” e alle ore 20, presso il salone riscaldato in località Piantagrant ci sarà l’apertura delle serate enogastronomiche con piatti della tradizione (prenotazioni presso la cartoleria “Più Per Meno” al numero 0125/65.88.52). Dalle ore 21, visita all’antica stalla presso la famiglia Fabiole in Località Pra d’la Stringa. La serata sarà allietata da gruppi di Quintet.
Ricco il programma di domenica 26 ottobre: il mercatino delle attività artigianali apre alle ore 8 lungo le vie del paese con degustazione e vendita dei prodotti tipici locali (vino, olio, formaggi, miasse e salignun). Le miasse sono rettangoli di farina di granoturco molto croccanti e sottili, mentre il salignun è un formaggio tipico dal sapore peculiare. Alle ore 10,30 in piazza Statuto, la Società Cooperativa Agricola Mombarone effettua la dimostrazione dell’antico procedimento della trasformazione del latte. Alle 11,30 distribuzione della polenta concia e spezzatino d’asporto e a seguire pranzo presso il salone di Piantagrant (acquisto buoni presso la cartoleria “Più Per Meno”). Gli allevatori e le loro mandrie si ritrovano al castello di Settimo Vittone alle 11,45 e la discesa delle mandrie, preceduta dalla Filarmonica Vittoria del paese, inizia alle ore 14 con una suggestiva sfilata lungo le antiche vie del paese. Alle ore 20,30 tutti a cena: allevatori e simpatizzanti si ritrovano presso il Salone per festeggiare la chiusura della manifestazione. Per la durata dell’evento l’intrattenimento è tenuto dal gruppo folkloristico di Piverone.
Per informazioni contattare il numero: 349.55.91.345

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