Emilia, un inverno a contatto con la natura

Tempo da lupi, in Destinazione Turistica Emilia, significa un’altra cosa. Più che indicare una condizione meteorologica avversa, l’espressione descrive invece il momento ideale per andare alla scoperta di un territorio – quello tra le province di Parma, Piacenza e Reggio Emilia – che, quando la neve ne cambia l’aspetto e l’aria ne modifica i profumi, diventa un panorama incantato, dove le tracce del lupo e degli altri animali rimangono impresse e compongono un itinerario pieno di fascino e suggestioni.

La luna, le ciaspole, la polenta e i miti dell’Appennino sono solo alcuni degli elementi in un viaggio nella natura più selvaggia e segreta, che apre agli occhi un universo magico.

Sabato 11 gennaio 2020 ore 21 – Rifugio Lagdei (PR) – Luna piena sulle ciaspole Ciaspolata notturna a veder il la Luna piena.

La presenza della Luna nel cielo limpido dell’inverno delizierà in una panoramica escursione sui prati del Monte Tavola che, di cui se le condizioni lo permetteranno, si percorrerà a torce spente per godere a pieno di questo spettacolo. A rischiarare il cammino basterà infatti solo il chiarore della Luna che quella sera sarà completamente piena.

Tempo di percorrenza soste escluse: 2,5-3 ore; dislivello massimo 250 m; orario di rientro previsto: 23,30 circa. Grado di difficoltà: escursione medio facile, adatta anche a principianti in forma e disposti a faticare un po’. Necessità: torcia se possibile frontale, cuffia, sciarpa, guanti, scarponi, ciaspole (noleggiabili al Rifugio su prenotazione) e bastoncini, e quanto altro utile per una escursione invernale, in caso di assenza di neve si effettuerà come passeggiata. Prima dell’escursione alle 19 circa possibilità di cena insieme (alla carta), prenotazione alla Guida o al Rifugio.
Quota individuale accompagnamento: 15 euro gli adulti, 10 euro i ragazzi (10-13).

Dalla vigilia dell’Epifania in avanti, la Pro Loco di Ferriere propone un vario programma invernale in quota, tra animazione, trail ed escursioni nell’Appennino piacentino, con o senza ciaspole, di giorno o in notturna. Dalla atmosfera bavarese della Festa Deutsche dell’11 gennaio, fino alla riscoperta degli antichi sapori al Mulino di Pertuso del 19 gennaio, gli itinerari si sviluppano intorno a Prato Grande, a 1450 m di quota, sulla sinistra del torrente Nure, a Ferriere, e all’incrocio di diversi sentieri segnati dal C.A.I., tra i quali quello che raggiunge le cascate del torrente Lardana. Nell’elenco delle iniziative organizzate intorno a un luogo unico, che offre un ampio panorama sulle vette dell’Appennino Piacentino e Ligure, rientrano anche la passeggiata sui Monti di Brugneto dell’1 febbraio, la Festinquota Extreme del 15 e del 16 febbraio – tra ciaspole, Fat Bike e notte nel segno della winter disco con DJ set – la Ciaspolata notturna del 14 marzo, la Camminata di Primavera del 21 marzo e il gran finale di stagione, con la Pasquetta in Baita del 13 aprile.

Nata con l’obiettivo di valorizzare la natura portando turismo eco-sostenibile sul territorio dell’Alto Appennino Reggiano, in Emilia, Passi da Gigante unisce natura, tradizione e folklore anche in attività escursionistiche sulla neve. Dalla ciaspolata panoramica al Passo di Pradarena di Santo Stefano fino a quella sui Prati di Sara del 22 marzo 2020, passando per l’esperienza dall’evocativo titolo “Ululando alla luna”, in programma il 22 febbraio 2020, il calendario offre una miriade di possibilità per camminare nella coltre bianca, dove tutti i rumori vengono attutiti dalla dimensione magica di boschi di abeti e faggi, lungo le dorsali Appenniniche, di giorno come di notte.

Semplice e piacevole, la progressione consentita dalle ciaspole detta il ritmo delle Lunate del Rifugio San Leonardo di Civago (RE), in programma l’11 e il 12 gennaio, l’8 e il 9 febbraio e il 7 e l’8 marzo 2020. Un sentiero coperto di una spessa coltre di neve fresca e soffice diventa immediatamente la pista sulla quale galleggiare con l’evoluzione delle racchette, nel cuore del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano. La magia della notte di luna piena farà il resto. Per non parlare delle abbondanti libagioni che attendono i partecipanti nei rifugi sparsi lungo il lento cammino. Prenotazione obbligatoria. Per info:

Dalla camminata dedicata ai lupi, fino al giro dei laghi, alle lunate in rosa e alle ciaspolate degli Innamorati, sono davvero sterminati gli spunti delle escursioni nel Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano a cura de I Briganti di Cerreto, disseminate lungo un calendario che va da sabato 11 gennaio a domenica 29 marzo 2020. Il fil rouge de L’Appennino vien Ciaspolando sono le passeggiate con le racchette da neve alla scoperta degli angoli più suggestivi dell’Appennino, passando attraverso i borghi di Cerreto Alpi (RE) e Sassalbo, per un’ esperienza unica a contatto con la quiete, i profumi, i colori e i sapori della natura. Queste immersioni sul tetto dell’Emilia sono un modo per rivivere il passato, quando le nevicate abbondanti consentivano agli abitanti delle comunità montane il solo utilizzo delle ciaspole come mezzo di trasporto.
Il prezzo per ogni partecipante include 7 euro per la guida, 7 euro per il noleggio di ciaspole e bastoncini, 16 euro per il pasto.

Da un parco all’altro, scavallando il nuovo anno, ci si sposta tra i panorami innevati e i boschi di faggi adornati dagli addobbi del gelo nel cuore del Parco regionale delle valli del Parma e del Cedra per la Ciaspolenta delle Corti, ciaspolata tra le antiche vie delle Curtes Montium con una piacevole deviazione gastronomica. Domenica 19 gennaio 2020, alle 10:30, si sale in quota da Monchio delle Corti (PR) con le racchette da neve ai piedi in una cornice naturale immacolata, toccando tre delle 13 corti che un tempo costituivano giurisdizione autonoma in questo piccolo tratto di montagna, impregnato di storie e di antiche leggende di malefici castellani. La sosta per gustare una calda polenta (pranzo facoltativo presso trattoria locale al prezzo di 20 euro a persona) è la pausa necessaria per ripartire a passo lento in un paesaggio totalmente imbiancato, attraversando le mulattiere che collegavano anticamente Rimagna, Rigoso e Aneta, recentemente ripristinate e riscoperte dall’associazione turistico culturale Il Crinale in collaborazione con Parchi del Ducato.
Il costo di partecipazione è di 15 euro per gli adulti e di 8 euro i bambini fino a 12 anni, con prenotazione obbligatoria.

Ciaspole e tortelli sono un binomio perfetto per chi vuole gustare i piaceri della montagna. Il 19 gennaio, il 16 febbraio e il 15 marzo 2020, il Rifugio San Leonardo di Civago (RE) mette sul piatto un appuntamento a metà strada tra camminata nella natura e gastronomia: le Ciaspotortellate sono facili ciaspolate per chi vuole cominciare ad apprezzare i percorsi su neve unite agli ottimi tortelli che i ristoranti di Civago propongono come ristoro dopo l’esperienza sulle racchette. Prenotazione necessaria.

Oltre a panorami e scorci eccezionali durante l’escursione, le ciaspole offrono anche l’opportunità di effettuare un validissimo allenamento, visto l’impegno richiesto ai diversi gruppi muscolari utilizzati. Entrambi gli aspetti, che non sfuggono all’associazione GAEP (Gruppo Alpinisti Escursionisti Piacentini), sono al centro della Ciaspolata al Rifugio GAEP “Vincenzo Stoto” del 19 gennaio 2020, in Alta Val di Nure (PC).

Il lupo torna a essere protagonista domenica 26 Gennaio 2020, quando, partendo dalla Pieve di Tizzano (794 m. s.l.m), nel Parco dei Cento Laghi, ci si lancia Alla ricerca delle tracce sulla neve. Su un percorso di boschi misti alternati a prati coltivati e piccoli paesi, si potranno scoprire la vita e le abitudini del super predatore osservando i segni lasciati sul manto nevoso, attraverso gli occhi e il mondo dei bambini.
Con ritrovo programmato alle 9:30 in Località Costa di Tizzano, Tizzano Val Parma (PR), Emilia, l’esperienza è proposta al prezzo di 12 euro per gli adulti e 5 euro per i bimbi dai 6 ai 14 anni, con prenotazione obbligatoria. il secondo bambino è gratis. È inoltre possibile pranzare in una pizzeria al termine del tragitto.

Cos’è la Ciaspolenta? Una ciaspolata lenta o una ciaspolata durante la quale si mangia la polenta? Forse un po’ tutte e due le cose. Quella proposta il 26 Gennaio, il 23 Febbraio e il 22 Marzo dal Rifugio San Leonardo sarà una mangialonga con le ciaspole, da Civago (RE) al Rifugio Segheria, passando proprio per il San Leonardo: una grande ciaspolata gastronomica per gustare insieme il piacere della camminata nella neve e quello della buona cucina dei rifugi e del paese di Civago.
Per il rientro alle auto, sarà disponibile un servizio navetta da Case di Civago fino alla piazza del paese, scaldato da fiumi di vin brulè. Prenotazione obbligatoria.

Camminare in libertà sulle ciaspole a Monte Caio è quasi come Galleggiare sulla neve. Domenica 2 Febbraio 2020, il divertente fuoripista e il ritorno freeride in totale sicurezza offrono ai partecipanti la sensazione di fluttuare nel bianco per raggiungere una cima che consente di abbracciare con lo sguardo un orizzonte panoramico punteggiato dai principali rilievi dell’Appennino parmense e reggiano. Non mancheranno brevi spiegazioni naturalistiche e verranno fornite ai principianti le prime nozioni per l’utilizzo di ciaspole e bastoncini.
La partenza è prevista per le 9:30 in località Schia di Tizzano Val Parma (PR), presso Pian delle Giare. Il costo di partecipazione è di 15 euro a persona con servizio di noleggio ciaspole e bastoncini a 8 euro e prenotazione obbligatoria.

Con la sua pallida luce, il chiaro di luna rende irreali le forme della natura. La luna piena del 9 febbraio offrirà dunque l’occasione per un’escursione notturna, nei giorni dell’8 e del 9 febbraio 2020, con le ciaspole o con i ramponi in Alta Val di Nure (PC), organizzata dall’associazione GAEP, con possibilità di cena e pernottamento presso il Rifugio “Vincenzo Stoto”.

Domenica 9 Febbraio 2020, la Ciaspolata sul Monte Montagnana, tra sentieri battuti e fuori traccia è l’occasione per scoprire un luogo popolato di prede e predatori, seguendo – con le ciaspole ai piedi – le tracce del passaggio dell’uomo, della Storia e degli animali che abitano queste zone. Partendo alle 9:00 da Corniglio (PR), si sale verso la sommità del monte su un’agevole strada forestale di neve battuta, spunto ideale per divertenti deviazioni su neve fresca. L’oratorio in pietra sul pianoro sommitale è un avamposto spirituale da cui ammirare la veduta sulla Val Parma, prima di riprendere la forestale e tornare al punto di partenza, chiudendo l’anello.
Il costo di partecipazione, con prenotazione obbligatoria, è di 15 euro per adulti e minori a partire dai 14 anni, solo se accompagnati.

Quella di sabato 29 Febbraio 2020 non è un’escursione come tutte le altre ma un vero e proprio tuffo tra i miti e i racconti della Montagna. Ispirati dalla curiosità dello scrittore Mario Ferraguti, si va alla ricerca delle Fole dell’Appennino, storie create per addomesticare l’oscurità del bosco, leggende ad alta quota che da secoli compongono la trama del mondo fantastico popolato da Folletti, Streghe e Streghi, Fate buone e Fate cattive. Il libro “Dove il vento si ferma a mangiare le pere” diventa una sorta di mappa per un viaggio fantastico con partenza alle 10:00 dal borgo medievale di Casarola, snodato sulla sentieristica dedicata all’economia della Castagna e animato da personaggi del mondo rurale montano, animali leggendari degli Appennini e racconti sulle Guaritrici. Sul tracciato, gli antichi castagneti e i Gra – gli essiccatoi delle castagne – si susseguono fino al Bosco delle fate di Riana. La guida Antea legge lungo il cammino alcuni brani tratti dal libro, per allineare i piedi e la fantasia, portando i partecipanti in uno scenario che affianca il Regle – serpente crestato che nasce dall’uovo di un gallo vecchio di un anno covato dalla biscia – alla Lucabagia, creatura dalle zampe di gallina capace di produrre una luce che fa perdere gli uomini nel fitto del bosco.
Adatta a tutti, l’escursione è proposta al prezzo di 13 euro per gli adulti e i ragazzi dai 12 anni e di 10 euro per i bambini dai 7 agli 11 anni. Iscrizione obbligatoria fino a esaurimento posti entro le ore 18 del giorno precedente l’escursione.

Così come era iniziato, questo ideale tragitto sulle montagne e sulle colline dell’Emilia si conclude sulle tracce del lupo, nel paesaggio del Monte Navert in veste invernale.
Domenica 1 Marzo 2020, l’escursione segue le impronte dell’affascinante predatore alla ricerca dei suoi comportamenti tra faggete e panorami a 360 gradi sulle vallate circostanti. Partendo da Riana alle 9:15 (PR), si percorre un giro ad anello lungo il Percorso Natura.
Il costo di partecipazione, con prenotazione obbligatoria, è di 15 euro per gli adulti e di 7 euro per ragazzi dai 12 anni ai 16, abituati a camminare.

Sabato 14 marzo 2020 ore 16,30 – Rifugio Lagdei (PR) – Notte da lupi: chiacchiere e ululati nel bosco. Chiacchierata sul lupo con gli esperti del Parco ed escursione notturna con dimostrazione di wolf howling (emissione di ululato)Una serata tra inverno e primavera, a parlar di lupi con gli esperti del Wolf Appenine Center (il gruppo di lavoro del Parco Nazionale dell’Appennino tosco emiliano che si occupa di questo predatore). L’evento inizierà alle 16,30 in Rifugio con un incontro aperto a tutti, in cui si parlerà del lupo: del suo ritorno, della sua biologia, della sua importanza, delle problematiche che genera. Alle 21, dopo la cena insieme, per chi vuole, la serata proseguirà con una piccola avventura: un’uscita durante la quale si farà una dimostrazione di “wolf howling” (verrà emesso un ululato con il megafono e seguirà qualche minuto di ascolto nel buio in silenzio per individuare eventuali risposte).Dislivello massimo 100 m, percorrenza soste escluse 2 ore, rientro ore 23,30 – 24 massimo. Necessario abbigliamento e calzature da escursione invernale (eventualmente ciaspole, su indicazioni dell’organizzazione all’atto della prenotazione, noleggiabili anche al Rifugio). Torcia, preferibilmente frontale. Incontro pomeridiano gratuito. Uscita serale: 10 euro adulti, minori 12 anni gratis. Possibilità di pernottare al Rifugio a partire da 38 euro. Info e prenotazioni obbligatorie incontro ed escursione

Domenica 15 marzo 2020 ore 9,30 – Rifugio Lagdei (PR) – Sulle tracce dei lupi, dei cinghiali… e della polenta!
Ciaspolata alla ricerca delle tracce del Lupo e degli altri animali della valle.
Un bel sentiero a tratti molto panoramico che conduce in una zona aperta, dove il prato e il bosco si mescolano continuamente creando l’ambiente giusto per la vita degli animali. Qui, nei prati che guardano verso il Passo del Cirone, negli ultimi mesi sono state osservate diverse volte le tracce del lupo: orme, marcature, predazioni. Dopo aver esplorato prati e boschi, riprenderemo il sentiero per ridiscendere al Rifugio per le 14 in tempo per un “pasto da lupi” … magari proprio a base di cinghiale (con la polenta!).
Tempo di percorrenza totale: 4-5 ore; dislivello 300 m circa, orario di rientro previsto: 13,30-14 circa. Grado di difficoltà: medio. Necessità: cuffia, sciarpa, guanti, scarponi, ciaspole (noleggiabili al Rifugio su prenotazione) e bastoncini, e quanto altro utile per una escursione invernale, in caso di assenza di neve si effettuerà come passeggiata. Al rientro al Rifugio possibilità di pranzare assieme (pranzo libero alla carta).
Quota individuale accompagnamento: 15 euro adulti, 7 euro bambini. Prenotazione obbligatoria.

Parma
Per info: Destinazione Turistica Emilia – Iat di Parma.
Tel. 0521 218889. E-mail: turismo@comune.parma.it

Piacenza
Per info: Destinazione Turistica Emilia – Iat di Piacenza.
Tel. 0523 492001. E-mail: iat@comune.piacenza.it

Reggio Emilia
Per info: Destinazione Turistica Emilia – Iat di Reggio Emilia.
Tel. 0522 451152. E-mail: iat@municipio.re.it

Per informazioni: Destinazione Turistica Emilia
Parma – Piacenza – Reggio Emilia
Viale Martiri della Libertà, 15 – 43123 Parma
Tel. 0521 931634
E-mail: info@visitemilia.com
Sito web: www.visitemilia.com

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