Elba in primavera, esperienze curiose e trekking nella natura

Trekking nel verde, esperienze curiose, gastronomia eccellente e il mare sempre azzurro. L’isola d’ Elba in primavera regala tante nuove emozioni da vivere a contatto con la natura senza dimenticare le tradizioni e la storia locale.

Ad esempio l’Elba in primavera è perfetta per chi ama praticare attività sportiva anche in vacanza. E’ possibile praticare qualsiasi tipo di sport, dai più avventurosi free climbing e i tracciati di MTB al parapendio, fino alle escursioni a cavallo per chi preferisce i ritmi slow.

Si può fare anche qualche battuta di tennis, magari al Tennis Camp delle Ripalte a Capoliveri, dove fino a qualche anno fa si allenava il campione Jannik Sinner. Mentre per gli amanti delle escursioni più tradizionali, come la biciletta o il trekking, l’isola offre oltre 400 km di sentieri, molti dei quali a picco sul mare, dove, tra i profumi della macchia mediterranea, è
possibile tenersi in forma e godere dello spettacolo della natura dall’alba al tramonto.

Tra i diversi percorsi si segnalano: il Tesoro dell’imperatore, un tracciato bike che si snoda dal Cantiere minerario di Valle Giove a Rio Marina, il percorso trekking Calette Monte Calamita, per scoprire la zona meno frequentata del monte tra panorami mozzafiato che vanno dal verde della vegetazione all’azzurro del mare, o anche l’Elba da Nord a Sud.

Per i più curiosi l’Elba in primavera regala un’avventura mineraria. Sull’isola ci sono attrazioni che danno l’opportunità di vivere esperienze uniche, come il Tour delle miniere ferrose, tra le più estese al mondo con oltre 200 varietà minerali. Il percorso, adatto ad adulti e bambini, inizia nella Miniera di Magnetite del Ginevro, il giacimento più grande d’Europa. Prosegue nelle cave di granito di San Piero, usato per realizzare le colonne del Pantheon a Roma, e nel suo museo mineralogico (MUM). E si completa con l’esplorazione dei vecchi cantieri di lavoro alle cave del Bacino e Valle Giove e ai siti di Rio Marino e Capoliveri.

Infine, l’Elba in primavera è ideale per lasciarsi suggestionare dalla storia e fare un viaggio culturale vista mare. Ovviamente il tutto legato all’esilio di Napoleone. A Portoferraio si possono visitare le due residenze: Villa dei Mulini, dove l’imperatore tentò di ricreare l’atmosfera di una corte, e Villa San Martino, oltre al piccolo Museo dei Cimeli Napoleonici e al Teatro dei Vigilanti, ricavato all’interno di una chiesa sconsacrata.

Non solo Napoleone, però. Sull’isola ci sono anche le fortezze come quella imponente di Forte Falcone, una delle colonne portanti del sistema difensivo della vecchia Cosmopoli, oggi Portoferraio, e la Fortezza del Volterraio che, incastonata nella roccia, è uno dei luoghi più suggestivi di tutta l’isola d’Elba in primavera.

Cibo e buon vino non possono mancare durante una vacanza. Il territorio offre infatti una ricca varietà di specialità culinarie, proposte in chiave tradizionale o rivisitate, arricchite di bacche di mirto e ginepro. Così come di capperi, che crescono addirittura nelle crepe delle Fortezze Medicee di Portoferraio.

Tra le specialità da non perdere il cacciucco all’elbana o la sburrita elbana, una zuppa di pesce aromatizzata con erbe e verdure. E poi i dolci tipici come la schiaccia briaca, un dessert poco lievitato con noci e uvetta. Per quanto riguarda i vini, l’Ansonica e l’Aleatico sono tra quelli più rinomati. Giusti per accompagnare un pranzo o una cena nel clima mite dell’Elba in primavera.

Info
www.visitelba.info
Foto @R.Righi, Visit Elba, Pixabay
Si ringrazia l’ufficio stampa di Visit Elba per la concessione di sette foto
a corredo dell’articolo

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