Port William è stato teatro di una fallita colonizzazione inglese. Nel 1864, infatti, il Governo di Sua Maestà ha progettato una “città utopistica” per circa 1000 famiglie scozzesi. Nel 1873 solo 5 sono giunte in questo posto, accompagnate da 3 uomini da soli. Tutti provenivano dalle Isole Shetland. Gli sono stati assegnati 8 ettari di terreno (foresta). I metodi tradizionali di pesca, tuttavia, non hanno funzionato e poco dopo alcuni sono tornati in patria. Il Governo li ha quindi tacciati di scarsa voglia di lavorare. Le famiglie, invece, hanno detto che Londra le ha abbandonate a se stesse, senza scuole per i figli e assistenza sanitaria, né possibilità d’impiego. Nel 1874 solo due persone erano rimaste a Port William, l’ufficiale della dogana Captain Greg e il pescatore di ostriche Tom Cross, che già risiedeva nella baia da prima del 1873. Nel 1875 il Governo ha fatto un altro tentativo, ma anche questo è stato un fallimento.
Port William e il fallimento della colonizzazione inglese
8 Gennaio 2011
In giro per il mondo