Almeno nel quartiere più esclusivo di Napier, quello sulla collina che dal centro città porta fino a Bluff Point attraverso strade e stradine che si inerpicano sempre di più, gli architetti sono arrivati. Case in legno o, più raramente in muratura, sono state costruite su più livelli con grosse vetrate e giardini molto ben curati tutto intorno. La vegetazione è fitta e nasconde parte delle costruzioni. L’odore dei fiori, in questa stagione al massimo della loro bellezza, è la prima cosa se si sente mentre ci si incammina lungo queste vie.
Più si sale, ovviamente, e più le case diventano belle. La maggior parte hanno una bellissima vista sull’oceano e nessuna ha attorno alti muri di protezione. Anzi, spesso si può vedere all’interno direttamente dalla strada, almeno per quelle case più a ridosso delle vie. Cucine a vista e salotti che danno sulle vetrate. Garage con due o più macchine e spesso piccoli motoscafi parcheggiati in attesa di essere trasportati fino al più vicino scivolo di ammaraggio.
La cordialità, come quasi ovunque in Nuova Zelanda, è una caratteristica molto diffusa. Camminando ti salutano tutti, un semplice “Hi”, anche se stanno facendo dei lavori in giardino.
Abitare in collina non è da tutti, ma almeno per quelli che vi risiedono, lo squallore delle case basse a un piano tutte uguali, sono molto lontane.