Sardegna del nord, travolti dal paradiso a Siniscola e dintorni

La spiaggia è lunga, bianca e sottile. Non bisogna per forza andare ai tropici per trovare un Paradiso terrestre. Basta la zona di Siniscola, località della costa nord orientale della Sardegna, dominata da tanti piccolo borghi e
da insenature da capogiro.

Anche il mare è di quelli che lasciano il segno: blu, turchese, verde, cambia colore e vitalità in ogni istante, regalando una suggestione continua. La Caletta, Santa Lucia, Sa Petra Ruja, Capo Comino, Berchida: tra dune e pinete, tra sabbia e vegetazione, quest’area della Sardegna ha un fascino naturalistico ineguagliabile.

Ogni località simile all’altra, eppure diverse per dettagli importanti.

Capo Comino, ad esempio, nella parte più a sud presenta un paesaggio roccioso, dove il faro illumina la zona, mentre le sue acque cristalline, ricche di foglie di posidonia, e l’aspetto selvaggio l’hanno resa popolare come set cinematografico.

Qui fu girato “Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare di agosto” con l’impareggiabile coppia Giancarlo Giannini e Mariangela Melato: anche il seguito, “Travolti dal destino”, il flop con Madonna fu ambientato in quest’angolo della Sardegna.

Non basta, Capo Comino è anche meta di archeologi subacquei e appassionati di relitti: a poche centinaia di metri dalla costa si trovano i resti una flotta romana dell’epoca di Nerone, distrutta da una tempesta, e poi ci sono un piccolo aereo da caccia francese e una nave affondata nel 1942.

A sud di Siniscola, poi, c’è quella che è considerata una delle spiagge più belle d’Italia, Berchida. Ci
si arriva tramite una strada sterrata, dalla casa cantoniera da cui prende il nome la località. Alle spalle uno stagno dove si abbeverano le mandrie di bovini e ovini che pascolano liberamente nella zona e che durante l’inverno se ne vanno a zonzo pure sulla spiaggia.

Santa Lucia, invece, è un borgo di pescatori dominato da una spettacolare torre saracena e da una suggestiva chiesetta sul lungomare, mentre La Caletta è un paesino dedito al turismo.

A circa 50 chilometri da Nuoro e da Olbia, è in una posizione strategica, utile per muoversi in questa zona della Sardegna. Nel borgo c’è tutto quello di cui un visitatore ha bisogno, dai negozi di artigianato locale ai supermercati, banca e posta, e c’è anche porto turistico con possibilità di noleggio gommoni, uscite di pesca in barca, gite giornaliere in barca a vela e in motonave alla scoperta dell’arcipelago della Maddalena a Nord, e delle cale isolate e raggiungibili solo via mare a Sud tra Gala Gonone e Oristano.

Tra La Caletta e Santa Lucia, sempre nel comune di Siniscola, Sa Petra Ruja sembra essere il cuore della zona, con il suo lungo arenile di sabbia chiara e fine alle cui spalle si trovano alte dune che conducono ad una pineta verde e rigogliosa che si estende parallelamente alla costa.

L’ampia spiaggia e l’acqua cristallina con fondali che degradano dolcemente verso il largo fanno di Sa Petra Ruja
una località di vacanza adatta soprattutto a famiglie e bambini che possono muoversi in assoluta libertà e sicurezza.

A sette chilometri verso l’entroterra da Sa Petra Ruja, Siniscola si erge come il centro di questa zona della Sardegna. E’ un importante sito archeologico e storico, oltre che artistico. Già abitata dai tempi neolitici, nelle sue campagne si trovano molti nuraghi e tombe dei giganti, mentre la cittadina si è sviluppata intorno alla chiesa principale del Settecento e ai palazzi dell’Ottocento.

C’è anche una curiosità: nella una grotta al centro del paese, costruita durante la Seconda Guerra Mondiale come rifugio antiaereo, si trova un corso d’acqua di provenienza ignota, mentre nell’anfratto furono scoperti resti di brocche d’origine etrusca. Da qui passarono arabi e aragonesi, lanciando il loro segno sulla cittadina che oggi è il fulcro di chi è in cerca di pace e della bellezza della natura.

Dove dormire: la Residenza Sa Petra Ruja è un appartamento panoramico all’ultimo piano di un villino a due piani, distante appena 100 metri dalla pineta e 200 metri dalla spiaggia con parcheggio all’aperto di fronte casa, in via Mar Ligure 41.

La spiaggia di fronte alla Residenza Sa Petra Ruja è libera e non attrezzata; nelle immediate vicinanze, a circa 400 metri, c’è la possibilità di praticare sport acquatici con scuole di vela, windsurf, kit surf e noleggio pedalò e canoe. Dintorni: A 1 km da Sa Petra Ruja si trova Santa Lucia, a 3 Km invece La Caletta, mentre Siniscola e Capo Cosimo sono distante 7 chilometri.

Info www.sapetrarujavacanze.it
www.sardegnaturismo.it/
Foto: Sa Petra Ruja

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2 Comments

  1. Maria Anna Manca 4 Settembre 2020
    • Sonia Anselmo 4 Settembre 2020

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