Salento, Leuca e gli altri borghi delle meraviglie

Quanto si pensa al Salento ci splende il sole negli occhi e sentiamo il suono delle onde. Nella sua imperturbabile
linearità la penisola della Penisola è trapunta di borghi, cittadine sorprendenti. Il territorio comunale di Castrignano del Capo occupa il fines terrae salentino, poco più di 5000 abitanti e tanti beni preziosi.

Il più famoso è il santuario di Santa Maria di Leuca, meta per pellegrini e baluardo della cristianità latina. Di fronte al santuario, il Faro che con i suoi 48 metri si proietta sul Mediterraneo. Come una grande meridiana, a misurare il tempo di una Terra di Nessuno o meglio di Ciascuno. Presto sarà aperto al pubblico con visite guidate.

A margine della piazza scende la cascata, una scenografia monumentale per celebrare la costruzione dell’acquedotto pugliese. La grande opera è per lo più in secca. Si colma di acqua e luci in luglio e può essere una fragorosa location per un propizio matrimonio.

Ai piedi del promontorio, ecco Leuca. La sua vocazione turistica balneare è palese, ciò ebbe origine tra la fine del ‘700 e inizi dell’800. La costruzione di cinquantaquattro ville eclettiche creò un villaggio vacanze glamour per l’alta società. Le ville sono di proprietà privata, sono aperte al pubblico in occasione di Ville in Festa. La manifestazione che ti tiene il secondo weekend di maggio, permette di scoprire queste storiche dimore, dove l’eleganza si coniuga al gioco divertito di linee e colori.

Gli abitanti di Giuliano, comune di Castrignano, erano apprezzati per la loro maestria di scalpellini, di fatto gli artefici del barocco leccese. E saggezza popolare quella che si può leggere passeggiando tra le vie di Giuliano. Motti ed ammonimenti furono scolpiti sulle facciate dagli stessi scalpellini. Entrando nella Chiesa Madre di San Giovanni Crisostomo si ha la sensazione che qualcosa sia fuori posto. Il color pastello chiaro domina l’interno, creando un sottofondo nel quale si incastrano i dettagli, opere di epoche diverse. Dalla prima edificazione, 1300, si sono susseguiti vari interventi che hanno originato un insieme armonioso.

Oltre le abilità degli architetti e degli scalpellini, il barocco leccese deve il suo fascino alla pietra.
Nelle campagne vicino a Giuliano si riconoscono le cave a cielo aperto, ormai abbandonate. Le pareti verticali dell’estrazione ci mostrano l’animo del carparo, pietra facilmente lavorabile e poco resistente agli agenti atmosferici. Dalle forme più morbide e sinuose alla scabrosità della sua superficie, il carparo ha dimostrato di saper assecondare le varie esigenze stilistiche.

La Chiesa romanica di Cristo Re a Patù nella sua essenzialità ci lascia toccare la rugosa intimità della pietra. Esattamente di fronte la tomba delle 100 pietre, una grande capanna costruita in blocchi di pietra è struggente nel suo rigore. Ancora nel comune di Castrignano, a Salignano, si trova l’insolita Torre cinquecentesca. I documenti lasciano dedurre che vi fosse presente una Torre più antica, quello che incuriosisce è la sua struttura. A piano terra un’ampia sala con una cupola, altri elementi fanno pensare che la Torre fosse un magazzino fortificato.

L’olio di oliva e il grano sono i prodotti principali dell’agricoltura pugliese. Il pane pugliese gode di profumata fama. A Lequile (Lecce), il Forno Amato è l’ennesimo miracolo della piccola, gloriosa, impresa italiana. Dal 1968 il Forno Amato ha conquistato tante tavole italiane. Tre bocche di fuoco, ognuna in grado di accogliere circa 450 forme di pane da un chilo, sfornano tre volte a notte, poi si aggiungono pizza, taralli, friselle e biscotti vari.
Tutto si svolge nel rispetto dell’antica arte bianca e selezione del grano.

Dai taralli al vino il passaggio è immediato. A Scorrano l’azienda agricola Duca Carlo Guarini produce da oltre 900 anni. L’Azienda è condotta da Carlo, bocconiano, esperienze in multinazionali del marketing, che ha abbandonato Milano per tornare agli affari familiari. L’azienda produce biologicamente ortive, olio e vino, commercializza una propria linea di trasformati. Le visite guidate alle settecentesche cantine possono essere abbinate a degustazioni e delizie salentine, come le pittule farcite.

Dove dormire
Hotel Terminal – Villa La Meridiana L’hotel si trova sul lungomare e si fregia di una dependance di pregio, Villa La Meridiana. L’edificio appartiene alle residenze storiche del periodo eclettico. All’interno arredi originali la gusto retrò, come sentirsi ospiti di un’epoca spensierata. Mentre l’hotel è la classica struttura di vacanza estiva, nel giardino si accede alla Villa e il suo mondo. Lo stile è antico ma i comfort sono moderni, le camere sono poste in casa, comunque a ognuna è assicurata la propria privacy.
Informazioni http://www.carolihotels.com/villa-la-meridiana/

Dove Mangiare
Cafè do Mar
La specialità è pesce crudo. I raffinati abbinamenti e lo stesso impiattamento aprono le papille gustative alle sfumature degli aromi e gusto sottile. Ogni singola proposta richiede attenzione per immergersi nella degustazione.Ambiente brioso, a due passi dal lungomare, Informazioni http://www.cafedomarleuca.it/
Ristorante Rizieri
La cucina marinara del Salento, polpo, acciughe, grigliate insommail ristorante di fiducia per tutti i palati.Il classico ristorante di mare per quando si vuole mangiare pesce ben saporito. Soddisfazione e qualità assicurata. Tra il lungomare e la Chiesa di Cristo Re.
Informazioni http://www.hotelrizieri.it/

Macelleria & Braceria Petracca
Quello che bruciano di passione sono gli occhi di Mauro Petracca. Il giovane titolare di giorno macellaio e la sera cuoco ai fornelli. Mauro ha preso in mano l’attività di famiglia dando una svolta innovativa e qualità. Dell’hamburger alla bistecca con taglieri di salumi e affettati prodotti sotto lo stesso tetto, così il locale si riempie di giovani affamati in cerca di un panino proteico e patatine e avventori che vogliono gustare della buona carne.
Informazioni https://www.facebook.com/pg/braceriapetracca/about/?ref=page_internal

Visite al Faro di Leuca e informazioni turistiche www.leuca.it
Forno Amato https://fornoamato.it/
Cantina del Duca http://www.ducacarloguarini.it/

In collaborazione con il Comune di Castrignano del Capo, Gab Lupiae del CTS di Lecce, la regione Puglia,
https://www.viaggiareinpuglia.it/

Foto di Maria Luisa Bruschetini

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