Perugia, cioccolato, musica e fantasia

{gallery}/perugia/perugiagallery1:190:150{/gallery}
Il passare dei secoli vede gli Ostrogoti di Teodorico, affermarsi il Comune e la prosperità sotto l’egemonia del Papato, quando incominciano le grandi opere pubbliche che le danno un volto nuovo. Senza contare la forma di signoria della famiglia Baglioni, in un periodo florido per l’arte con i lavori del Pinturicchio e Perugino, ma anche il giovane Raffaello. E infine i Farnese di Papa Paolo III che nel Cinquecento volle costruire una fortezza, la Rocca Paolina. E proprio da lì, dalle scale mobili che sono state inserite al suo interno, si arriva al cuore della città, che con i palazzi, le chiese, i vicoli, le salite e le discese, le mura e le porte, sembra raccontare la sua lunga epopea ad ogni angolo. Una storia viva e vitale come i tanti giovani che arrivano qui da ogni parte del mondo per studiare all’Università e come le innumerevoli manifestazioni che spesso e volentieri la usano come palcoscenico naturale. Come con “Umbria jazz”, la famosa rassegna estiva che porta a Perugia musicisti internazionali: nel 2015 si svolgerà dal 10 al 19 luglio e in cartellone già ci sono i nomi di Paolo Conte, Tony Bennet e Lady Gaga, i Subsonica, Caetano Veloso. (www.umbriajazz.com).
L’altro evento conosciuto ovunque è l’Eurochocolate: ad ottobre, tutto il centro diventa un enorme cioccolateria a cielo aperto, il trionfo di golosi e cultori.
{gallery}/perugia/perugiagallery2:190:150{/gallery}
Non poteva mancare, in una città così frizzante, la fantasia. Ecco allora Fantacity, dedicata ai bambini e ai ragazzi provenienti da tuttta Italia. Per la nona edizione, dal 16 al 19 aprile 2015 Perugia si tingerà di mille colori e vedrà protagoniste l’immaginazione e la creatività  attraverso un programma ricchissimo di attività, incontri e laboratori tutti gratuiti incentrati su diversi temi tra cui arte, letteratura, teatro, filosofia, ma anche tecnologia, robotica, social network, internet, fino ad approdare al tema dell’impresa e dell’Europa. Fantacity è una manifestazione che vanta grandi numeri. Dalla prima edizione del 2007, quando si chiamava Fantasio Festival, a oggi infatti, ha coinvolto oltre 500 tra relatori, ospiti VIP e animatori, organizzato oltre 2000 attività aperte al pubblico ogni giorno gratuitamente e raccolto più di 600 mila presenze con 4.000 istituti scolastici. Migliaia e migliaia i pennarelli, i fogli di carta, i barattoli di tempere, i pennelli e i rotoli di nastro adesivo distribuiti per le estemporanee di pittura e per i laboratori creativi che hanno visto e vedono protagonisti bambini e ragazzi suddivisi in fasce d’età. E alle scuole primarie e secondarie di primo grado, infine, Fantacity dedica un occhio di riguardo riservando loro, anche quest’anno, il grande  concorso «Tutti a pranzo al civico 18» ideato da Maria Cristina Ceccarelli, esperta di poetica e retorica, ma anche blogger, editor e copywriter. Il concorso, che mette in palio un montepremi del valore di 3.000 euro, è promosso anche grazie al sostegno del Ministero dell’Istruzione, dell’Università  e della Ricerca e mira a premiare gli alunni che riusciranno con fantasia e originalità a essere “autori” di un elaborato  (scrittura di un racconto oppure realizzazione di un’opera pittorica) ispirato a uno dei seguenti personaggi: Angelo il sognatore, Paolo l’addetto  alle comunicazioni, Achille il gatto, Adriana la mamma, Jamal lo scienziato, i gemelli Caterina e Enrico, Lucrezia la principessa. Le domande di partecipazione devono essere presentate entro il 31 marzo 2015. (www.fantacity.eu).
{gallery}/perugia/perugiagallery3:190:150{/gallery}
Tra la fantasia al potere, i bambini, la cioccolata e la musica, Perugia può sembrare un luogo fiabesco. E ben si addice a questo il grifone, simbolo della città, che guarda severo dal maestoso portale del Palazzo dei Priori, costruito tra fine Duecento e la metà del Quattrocento, ancora oggi Municipio, oltre che la Galleria Nazionale dell’Umbria. È uno dei luoghi più amati, insieme alla piazza IV Novembre dove si affacciano la fontana Maggiore, capolavoro medievale con bassorilievi che ritraggono scene agrarie feudali e i mesi dell’anno con i segni zodiacali, e con le statue di personaggi biblici e mitologici, e il Duomo di San Lorenzo. Spartano all’esterno con il rivestimento mai completato, maestoso l’interno con una cappella destinata a conservare la reliquia dell’anello della Vergine, una venerata immagine della Madonna delle Grazie, la “Deposizione dalla croce” di Federico Barocci e il pulpito dove predicò San Bernardino da Siena. Da qui una passeggiata porterà a vedere le altre meraviglie di Perugia, le mura medievali e le rispettive porte, l’Arco etrusco, gli altri ricchi palazzi rinascimentali e settecenteschi, la Basilica di San Domenico e le altre chiese. Oltre alle larghe terrazze che si aprono sul panorama verde dell’Umbria.
{gallery}/perugia/perugiagallery4:190:150{/gallery}

compass1ok Clicca qui per vedere la mappa su Google

mondo Articoli correlati
Conquistatori, santi e artisti a Spoleto
In cammino con Annibale 

Foto di Sonia Anselmo e www.fantacity.eu

 

0 Condivisioni

Lascia un messaggio