Paradiso sardo a Siniscola e dintorni

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Non basta, Capo Comino è anche meta di archeologi subacquei e appassionati di relitti: a poche centinaia di metri dalla costa si trovano i resti una flotta romana dell’epoca di Nerone, distrutta da una tempesta, e poi ci sono un piccolo aereo da caccia francese e una nave affondata nel 1942. A sud di Siniscola,  c’è quella che è considerata una delle spiagge più belle d’Italia, Berchida. Ci si arriva tramite una strada sterrata, dalla casa contoniera da cui prende il nome la località, e per questo appare ancora incontaminata e lontana dalle folle. Alle spalle uno stagno dove si abbeverano le mandrie di bovini e ovini che pascolano liberamente nella zona e che durante l’inverno se ne vanno a zonzo pure sulla spiaggia. Santa Lucia, invece, è un borgo di pescatori dominato da una spettacolare torre saracena e da una suggestiva chiesetta sul lungomare,  mentre La Caletta è un paesino dedito al turismo. A circa 50 chilometri da Nuoro e da Olbia, è in una posizione strategica, utile per muoversi in questa zona. Nel borgo c’è tutto quello di cui un visitatore ha bisogno, dai negozi di artigianato locale ai supermercati, banca e posta, e c’è anche porto turistico con possibilità di noleggio gommoni, uscite di pesca in barca, gite giornaliere in barca a vela e in motonave alla scoperta dell’arcipelago della  Maddalena a nord e delle cale isolate e raggiungibili solo via mare a sud tra Gala Gonone e Oristano. C’è persino un centro “accoglienza” per i bambini in tenera età, dai 6 mesi ai tre anni. Tra La Caletta e Santa Lucia, sempre nel comune di Siniscola, Sa Petra Ruja sembra essere il cuore della zona, con la sua lunga spiaggia di sabbia chiara e sottile alle cui spalle si trovano alte dune che conducono ad una pineta verde e rigogliosa che si estende  parallelamente alla costa. L’ampia spiaggia e l’acqua cristallina con fondali che degradano dolcemente verso il largo fanno di Sa Petra Ruja  una località di vacanza adatta soprattutto a famiglie e bambini che possono muoversi in assoluta libertà e sicurezza. A sette chilometri verso l’entroterra da Sa Petra Ruja, Siniscola si erge come il centro della zona. È un importante sito archeologico e storico, oltre che artistico. Già abitata dai tempi neolitici, nelle sue campagne si trovano molti nuraghi e tombe dei giganti, mentre la cittadina si è sviluppata intorno alla chiesa principale del Settecento e ai palazzi dell’Ottocento. C’è anche una curiosità: nella una grotta al centro del paese, costruita durante la Seconda Guerra Mondiale come rifugio antiaereo, si trova un corso d’acqua di provenienza ignota, mentre nell’anfratto furono scoperti resti di brocche d’origine etrusca. Da qui passarono arabi e aragonesi, lanciando il loro segno sulla  cittadina che oggi è il fulcro di chi è in cerca di pace e della bellezza della natura.

Dove dormire: la Residenza Sa Petra Ruja è un appartamento panoramico all’ultimo piano di un villino a due piani, distante appena 100 metri dalla pineta e 200 metri dalla spiaggia con parcheggio all’aperto di fronte casa. La spiaggia di fronte  alla Residenza Sa Petra Ruja è libera e non attrezzata; nelle immediate vicinanze, a circa 400 metri, c’è la possibilità di praticare sport acquatici con scuole di vela, windsurf, kit surf e noleggio pedalò e canoe. Nei dintorni, a un chilometro si trova Santa Lucia, a 3 chilometri invece La Caletta, mentre Siniscola e Capo Cosimo sono distanti 7 chilometri. Informazioni www.sapetrarujavacanze.it
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Foto di www.sapertrarujavacanze.it

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