Molfetta come Jurassic Park

 

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Days of the Dinosaur, riconosciuta per il suo importante interesse didattico, è inserita nel circuito  istituzionale delle mostre di Edutainment per il suo enorme valore divulgativo. Fa parte del percorso il filmato in  3D “il BIG BANG” sulla nascita del nostro pianeta e le varie teorie sull’estinzione e sull’evoluzione degli esseri  viventi che lo abitano. Per i più piccoli c’è il Dinolab, un’area pensata per continuare ad imparare giocando. Sarà come passeggiare dentro Jurassic Park. La mostra è allestita in uno spazio appositamente realizzato nella zona industriale di Molfetta, con un ingresso dedicato “La Porta dei dinosauri”,  in via dei Pescatori, nell’arco dei mesi si arricchirà di iniziative speciali dedicate ai bambini, ai ragazzi e anche ai più grandi. Visitabile anche con guide e paleontologi, anche per gruppi e famiglie, che potranno esplorare il mondo dei  dinosauri con esperti sanando le loro curiosità. Per Molfetta, dunque, un motivo d’attrazione in più, soprattutto in questa stagione. Con l’occasione, gli amanti della preistorica potranno visitare bene anche la cittadina in provincia di Bari, uno dei centri più importanti a livello ittico e agricolo della Puglia, affacciato sull’Adriatico. Tuttora un borgo di pescatori, come lo è stato già nel IV secolo a.C, a quando risalgono i primi documenti sull’esistenza della zona. L’antico villaggio si sviluppò poi sotto l’influenza di vari popoli, dai bizantini ai longobardi, dai Normanni agli Aragonesi e agli Asburgo. Sotto il controllo di Carlo V, risalgono i lavori di ampliamento del molo del porto: all’epoca Molfetta contava trenta grandi bastimenti e oltre cento barche da pesca, a testimonianza di quanto il mare sia e sia stato importante per questa zona.  Fiorente porto per i commerci e come base per i pellegrini che andavano in Terra Santa, la città ha un centro storico sulla penisola di Sant’Andrea, che si estende tra il porto e il mare aperto. A forma di spina di pesce, con stradine strette e ricurve, tortuose per meglio difendersi dagli assalti dei nemici nei secoli, circondate da mura medievali, il borgo antico rivela tesori artistici come il maestoso Duomo di San Corrado e la barocca chiesa di San Pietro. Molto legata alla tradizione religiosa, Molfetta ospita una delle Settimane Sante più sentite d’Italia, con processioni e rituali antichi. Inoltre, poco lontano, su una collinetta a due chilometri dal centro, sorge l’amato Santuario della Madonna dei Martiri, con annesso l’ospedaletto dei Crociati risalente all’XI secolo. Da ammirare anche i resti dell’insediamento neolitico: sono ancora visibili nel Pulo, una depressione carsica del diametro di 170 metri con una profondità di 30 e svariate grotte. Da questa zona provengono i frammenti di vasi chiamati Molfetta e  numerosi resti umani risalenti all’età della pietra. Un particolare ideale per completare al meglio il percorso archeologico e storico indicato dalla mostra dei dinosauri, che evidentemente qui possono sentirsi a casa.
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Foto di Nicolò Lucivero
Per informazioni sulla mostra www.daysofthedinosaur.it

 

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