Vienna, caccia al tesoro per scoprire i segreti

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Una misteriosa ladra di libri magici di Vienna si aggira per le strade di Roma. Per acciuffarla e scoprire cosa si cela dietro il volume disperso sono stati chiamati una serie di giornalisti, blogger, agenti di viaggio e addetti al turismo, compresi noi di Latitudinex.

Divisi in squadre, hanno cercato di arrivare primi al traguardo con il puzzle composto da vari
indizi sparsi per le vie del centro: piazza Navona, una libreria vicino al Pantheon, dentro il palazzo di piazza Venezia, una sala da tè e pasticceria, piazza San Silvestro, il teatro Sala Umberto e la Galleria Sordi. Un correre e girare, in una calda serata invernale romana, facendo attenzione alle spie camuffate di nero, che si celano dietro gli angoli bui e cercano di rubare il distintivo (togliendo punti alla squadra) e alla ricerca di una traccia per risolvere il mistero consegnata da personaggi estrosi, come la bionda appassionata di selfie, il “nerd” e i suoi libri antichi, una simpatica “lady” dai capelli blu, lo studioso dandy, la ragazza discendente dalla diva Hedy Lamarr.

Tutti rivelano un rapporto stretto con Vienna, così come le location scelte (palazzo Venezia ha ospitato per un periodo l’Ambasciata d’Austria e la pasticceria ricorda i caffè famosi, mentre Hedy Lamarr era d’origine viennese), oltre a celare le novità proposte dalla capitale austriaca per il prossimo anno. Alla fine la serata si chiude a cena con la risoluzione del caso, ovvero l’individuazione del complice della malvivente, la conoscenza della ladra, la vamp Maria Teresa, e la scoperta che il libro è solo una leggenda tramandata.

Vienna Secrets è un divertente e diverso modo di presentare una destinazione da parte di un ente turistico, anche se ovviamente per organizzare tutto, tra la tempistica, le squadre, la messinscena, i permessi per il centro storico, non deve essere stato semplice. Roma è stata la terza città europea ad affrontare questa sfida ed è stato un enorme successo. Anche grazie alla bravura degli attori che hanno impersonato la ladra e i suoi amici, appostati in giro per Roma.

Tra i dettagli lasciati trasparire dai personaggi si capisce che Vienna vedrà nel 2017 un altro anno di grandi celebrazioni. Archiviato quello per i 150 anni del Ring, l’anello stradale che circonda il centro, con i suoi viali eleganti, e concluso da poco quello dei 100 anni della morte di Francesco Giuseppe, Vienna è pronta a dare il benvenuto a nuovi anniversari. Come quello di Maria Teresa, la sovrana e non l’omonima ladra di libri.

A maggio ricorrono i trecento anni della nascita dell’imperatrice: per l’occasione
saranno allestite alcune rassegne all’Hofmobiliendepot, il Museo del Mobile, al Museo delle Carrozze imperiali, ai palazzi di Hof e Niederweiden nella Bassa Austria, alla Biblioteca nazionale austriaca. Vienna devo molto alla monarca, fu Maria Teresa a far costruire la reggia di Schonbrunn e altri capolavori barocchi. Una sua statua si trova sulla piazza antistante il Naturhistorisches Museum e il Kunsthistorisches Museum (che ha appena compiuto 125 anni), proprio sulla Ringstrasse.

Nel 2017 Vienna festeggia anche i 150 anni del valzer “Sul bel Danubio blu” di Johann Strauss:
risuonò per la prima volta il 15 febbraio 1867. Soprannominato in tedesco “Valzer del Danubio” divenne ben presto l’inno ufficioso di Vienna, un pezzo che non può mancare ai balli, che si suona
per segnare il passaggio al nuovo anno, e rappresenta anche il classico bis che l’Orchestra Filarmonica di Vienna interpreta al Concerto di Capodanno.

Proprio l’Orchestra è protagonista di un altro compleanno importante: i 175 anni, essendo stata
fondata dal compositore Otto Nicolai nel 1842. Invece l’Università di Musica e Arti performative festeggia i 200 anni: fu creata nel 1817 e rappresenta una delle più grandi e più rinomate università dedicate alla musica, al teatro e al cinema. Ognuna di queste ricorrenze avrà molti appuntamenti ed eventi dedicati.

La musica è un elemento vitale e irrinunciabile a Vienna e ogni momento va in scena qualche festival o concerto di qualsiasi genere, dall’opera lirica al pop, passando per blues e rock, per una cifra di 15 mila appuntamenti l’anno.

La caratteristica suprema, però, di Vienna è il classico ballo. Tutti gli anni si allestiscono a Vienna ben 450 balli, in occasione dei quali non possono mancare le trascinanti melodie del valzer. Tra i maggiori balli, il Ballo di Capodanno nella Hofburg (www.hofburgsilvesterball.com), il Ballo dell’Opera all’Opera di Stato (23.2.2017, www.wiener-staatsoper.at), il Ballo dell’Orchestra Filarmonica di Vienna al Musikverein (19.1.2017, www.wienerphilharmoniker.at), il Ballo dei Caffettieri alla Hofburg (17.2.2017, www.kaffeesiederball.at), nonché l’ormai tradizionale ballo della comunità gay&lesbian, il Ballo dell’Arcobaleno al Parkhotel Schönbrunn
(28.1.2017, www.regenbogenball.at). Al Ballo Hip Hop al Kursalon Wien (28.1.2017, www.hiphopball.at), si incontrano due mondi musicali, qui è infatti permesso accostare il frac o l’abito da sera alle sneakers.

Oltre alla musica, Vienna è sinonimo di cultura. Anche sul fronte musei il 2017 riserva alcune novità: in primavera verrà riaperto il Dom Museum Wien, appena restaurato, con oggetti di arte sacra del Medioevo, preziosi reperti di epoca imperiale e capolavori del Modernismo e dell’Avanguardia, mentre in autunno sarà la volta del Weltmuseum Wien, uno dei più importanti musei di etnologia del mondo.

Per l’arte in senso stretto, bisognerà aspettare il 2018 quando sarà ricordato il centenario della morte di Gustav Klimt, Egon Schiele, Otto Wagner e Koloman Moser: più di venti manifestazioni che renderanno omaggio a questi grandi protagonisti della Vienna di fine Ottocento e inizio Novecento
e presenteranno anche altri esponenti importantissimi per l’epoca nella cultura, come Sigmund Freud. (www.wienermoderne2018.info). Saranno organizzati mostre, appuntamenti speciali e anche tour sulle orme degli artisti e degli intellettuali.
Tantissimi spunti, come anche ricordato dai personaggi della serata romana, per conoscere al meglio i segreti svelati di Vienna.

Info: www.vienna.info, www.austria.info

Foto : WienTourismus, Mario Stabile, Peter Rigaud, Lukas Beck

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