Una lunga serie di spiagge battute dalle onde e immerse da una luce particolare che ha fatto innamorare artisti, intellettuali e semplici amanti della natura. La Vandea è la “Costa
della Luce” della Francia occidentale, tra Nantes e La Rochelle, dove le giornate di sole superano tutte quelle della costa dell’oceano Atlantico.
Dalla famosa Grande Plage des Sables d’Olonne, perfetta per nuotare e praticare sport acquatici, alle calette più selvagge intorno a Saint-Gilles-Croix-de-Vie, il litorale della Vandea offre una diversità incomparabile.
Perfetta per vivere esperienze a contatto con la natura, la Vandea è una meta turistica molto amata per gli oltre 140 km di spiaggia di sabbia fine, con più di 18 località balneari e e un litorale adatto alle vacanze in famiglia con i bambini, ai surfisti che qui amano le onde che si infrangono sulla costa, e agli sportivi che hanno molte attività da provare.
Tra calette appartate, saline, pinete, fari, villaggi e case bianche con persiane colorate, i paesaggi sono affascinanti. Non mancano le isole facilmente raggiungibili e le paludi di diverso tipo, tutti ecosistemi ricchi di biodiversità.
La palude del Poitevin, soprannominata la Venezia Verde, è una zona umida caratterizzata dai suoi canali costeggiati da frassini e dal suo paesaggio verdeggiante. È un sito privilegiato per escursioni in barca, che permettono di scoprire una flora e una fauna eccezionali.
Invece, la palude bretone della Vandea, nel nord ovest, è un territorio dove la terra e il mare si incontrano offrendo paesaggi incantati e caratteristici. Poi ci sono le saline, principalmente a Noirmoutier, nei dintorni di Saint-Hilaire-de-Riez o dell’Île d’Olonne, dove i salinai raccolgono il sale utilizzando metodi ancestrali. Questi spazi, plasmati dall’uomo nei secoli, sono testimonianza dell’armonia tra le attività umane e il rispetto dell’ambiente.
I percorsi sono in bicicletta, a piedi o in barca e ogni tipo di ambiente permette l’osservazione di animali e uccelli selvatici, aironi, garzette e altre specie migratorie che sembrano darsi appuntamento qui. In più, nella Marais Poitevin, si possono vedere le tipiche casette in legno su palafitte dei pescatori della laguna.
La Vandea offre anche alcune isole. Come Yeu, raggiungibile solo in barca, è un piccolo paradiso da esplorare a piedi o in bicicletta. Con le sue scogliere scoscese, le spiagge segrete e il patrimonio storico come il Vieux-Château, è rivolta agli amanti della natura e della tranquillità. E come l’isola di Noirmoutier è famosa per il suo passaggio da Gois, una strada che sembra sospesa sull’acqua, naturale e rialzata. L’isola è caratterizzata da paesaggi di saline, foreste di lecci e spiagge di sabbia fine, perfette per nuotare. I buongustai non potranno non assaggiare le celebri patate di Noirmoutier, prodotto di punta dell’isola.
Entrambe svelano l’autenticità della regione e della Vandea, una meta perfetta anche per il cicloturismo.
L’attrazione più popolare è la ciclabile attraverso la Marais d’Olonne, una pista che offre un piacevole circuito attraverso paludi, boschi e fino alla spiaggia, di grande bellezza naturale e con le opportunità di fare birdwatching.
Un altro luogo imperdibile è Pista ciclabile – Foresta nazionale di Pays-de-Monts, adatta alle famiglie. I visitatori possono aspettarsi un fantastico percorso ciclabile attraverso pini e vicino al mare, che si estende per quasi 2.277 ettari.
La Vandea è anche terra di cultura e patrimonio storico. Tra castelli e borghi medievali,
il ricordo alle guerre dei controrivoluzionari scoppiate nel 1793, quando i contadini e i nobili dell’ovest della Francia insorsero contro il governo repubblicano, per difendere la monarchia e la religione cattolica e opporsi alla leva obbligatoria. Furono sedate con grande spargimento di sangue, tra 117.000 e 300.000 morti.
Oltre a questo la Vandea è famosa per il parco tematico Puy du Fou, con i suoi spettacoli che mettono in scena la storia di Francia e con le ricostruzioni delle varie attrazioni.
Dalla preistoria ai giorni nostri, la regione ha tante storie da raccontare: musei, villaggi pittoreschi, castelli medievali e giardini straordinari meritano tutti una visita.
Non può mancare la gastronomia. Frutti di mare, pesci, il sale, un fagiolo bianco IGP, la mogette,
prosciutto cotto al torchio, Jambon de Vendée, il formaggio Pré-Salé, la gâche, dolce tipico simile alla brioche: i sapori della Vandea sono spesso rustici e uniscono terra e oceano, proprio come il territorio, dove si trovano otto chef stellati Michelin.
Anche la tradizione artigianale è uno dei tesori da scoprire. Ad esempio Sallertaine è un
villaggio nel cuore del Marais Bretone, dove poter ammirare soffiatori di vetro, maestri vetrai, gioiellieri, ceramisti, vasai, orafi, ricamatori, pellettieri, scultori, pittori, intagliatori
del legno e modellisti.
Tra tutte queste opportunità e esperienze da fare, la Vandea diventa una meta ideale per tutti i gusti e le passioni.
Info:
www.in-vendee.com
www.france.fr/it/
Foto dreamstime.com
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