Valencia di acqua, di arte e di scienza


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 Però Valencia non è mai stata bigia e scura come i fatti e gli edifici storici potrebbero lasciar immaginare, perché questa città è contraddistinta dalla sua gente solare e accogliente. Sull’esempio di Barcellona che si è caratterizzata attraverso l’opera di Gaudì, anche Valencia ha voluto affidarsi all’opera di uno dei suoi figli: Santiago Calatrava. Definire chi sia quest’uomo non è facile, né immediato! Rimane appassionato da giovane da un piccolo libro dalla copertina colorata gialla e blu con delle ellissi colorate: si trattava di un volume su Le Corbusier che gli cambierà la vita. Il giovane Santiago infatti resta così affascinato dai principi che vi erano enunciati che decide di diventare architetto. Però nel corso degli studi trova un’altra passione irrefrenabile per il rigore delle forme, per i rapporti geometrici e per la forza di gravità; questo nuovo percorso culturale lo porta ad implementare la sua preparazione e a laurearsi anche in ingegneria.

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Ma è l’originaria attitudine per il disegno, per i colori, per la scultura e per l’armonia della figura umana che lo rendono più di tutto un’artista. Con questi presupposti Valencia si è proiettata nel nuovo millennio con l’inaugurazione della magnifica Ciudad de las Artes y las Ciencias (città delle arti e delle scienze), un complesso architettonico firmato da Santiago Calatrava e che sembra emerso dall’acqua. L’insieme è composto da cinque differenti strutture divise in tre aree tematiche: arte, scienza e natura. Valencia ha fatto una scommessa e l’ha vinta proiettandosi nel futuro, richiamando turisti da ogni angolo del globo, attirando media, manifestazioni sportive di importanza planetaria e tutto grazie alla forza delle idee illuminate affidate alle sapienti mani di un’artista contemporaneo. Se Federico di Montefeltro o Lorenzo il Magnifico fossero nostri contemporanei certamente si recherebbero in questa città per ammirare le sue meraviglie e per confrontarsi con gli uomini che l’hanno resa grande.

Come arrivare
L’offerta dall’Italia non manca certo e sono le low cost a fare la parte del leone. L’aeroporto di Valencia è infatti servito con voli diretti di Ryanair da Bari, Bologna, Cagliari, Milano-Bergamo, Pisa, Roma e Trapani. Da Milano si vola anche con Air Berlin, mentre Vueling collega la città spagnola a Milano e Roma. 

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