Strasburgo e la Cattedrale millenaria

{gallery}/cattedralestrasburgo/cattedralestrasburgogallery1:190:150{/gallery}
Lungo tutto questo periodo, sono previsti 150 eventi di grande rilievo, tra cui un nuovo spettacolo di suoni e luci straordinario. Per informazioni e il calendario dettagliato: www.cathedrale-strasbourg-2015.fr.
Dal Medioevo all’era digitale: così è arrivata la Cattedrale Notre Dame, simbolo stesso dell’Alsazia e di Strasburgo con la sua altezza di 142 metri, Monumento Storico di Fracia dal 1862. Passata da cattolica a protestante, ha visto i saccheggi della rivoluzione francese quando divenne Tempio della Ragione. Iniziarono a costruirla nel 1015 in stile romanico, ma con gli anni e l’evolversi dei gusti si trasformò in gotico, fino alla chiusura dei lavori, nel 1439. Edificata sulle fondamenta di una precedente chiesa, è tutta in pietra arenaria dei Vosgi, si potrebbe dire a chilometro zero, che le conferisce il tipico colore rossiccio. È una basilica a tre navate con transetto e le manca una torre campanaria, non completata per il lungo proseguirsi dei lavori e la mancanza dei fondi: oggi però questa è una sua caratteristica, che la fa distinguere da altre costruzioni gotiche in zona. La gloriosa facciata, tutta ricoperta di statue e decori, riempie la  piazza che è il centro di Strasburgo: tra palazzi e case antiche decorate a graticcio e ristoranti con la gastronomia locale, qui avvengono molti eventi per la città, dal mercatino natalizio al Carnevale, dalle processioni alle feste in costume alsaziano alla degustazione dei cibi sulle bancarelle, e ovviamente agli appuntamenti per l’anniversario dei mille anni. 
{gallery}/cattedralestrasburgo/cattedralestrasburgogallery2:190:150{/gallery}
Vedere una lunga coda sfilare sulla piazza è normale.  È quella dei visitatori della cattedrale che non vogliono perdere il capolavoro all’interno: l’orologio astronomico Rinascimentale, considerato dal popolo del XVI secolo una delle sette meraviglie della Germania. Strasburgo fu una delle prime città Strasburgo fu una delle prime città a realizzarne un orologio meccanico all’intero della cattedrale negli anni Cinquanta del Trecento: era l’orologio dei Re Magi, ma qualche secolo dopo si deteriorò e fu necessario cambiare. Ecco allora, nel 1547 la costruzione di uno nuovo. Complicatissimo, con un ingranaggio che smise di funzionare proprio alla vigilia della Rivoluzione francese e che necessitò subito dopo di un restauro. Il risultato è quello che si vede ora: una cassa alta diciotto metri, con all’interno una scala a chiocciola per la manutenzione, tutta decorata di pitture e sculture ligne, nel quadrante angeli che segnano le ore e sfilano davanti alla morte, uno scheletro. Ogni giorno alle 12.30, si mettono in funzione una serie di meccanismi con gli Apostoli che si alternano davanti al Cristo, mentre un gallo canta, a ricordo di Pietro e come simbolo della fragilità umana. Ci sono anche i giorni della settimana rappresentati da Dei pagani, come Apollo che ha una freccia a segnare il giorno esatto del calendario. E poi un globo che riproduce i movimenti terrestri, mentre le pitture ricordano le quattro stagioni e le età dell’uomo (ad esempio dietro all’inverno si scorge la morte con la sua clessidra), personaggi illustri come Niccolò Copernico, i pianeti, i segni zodiacali e il giudizio universale.
{gallery}/cattedralestrasburgo/cattedralestrasburgogallery3:190:150{/gallery}
L’orologio rappresenta alla fine proprio la versione astronomica del Cinquecento. Ma non è l’unica particolarità dell’interno della Cattedrale. Ricca di statue, come quella di Giovanna D’Arco e di molti angeli, ha anche una cripta del XI secolo, un pregevole pulpito che sembra scolpito come fosse un pizzo e ben tre organi monumentali. Le vetrate del XII secolo e il rosone creano giochi di luce multicolori: per salvarle dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, furono smontate intere e rimontante. Per fortuna, così oggi possiamo ammirare al meglio la Cattedrale che secondo Victor Hugo è “un prodigio di grandezza e leggiadria”. Un capolavoro dell’arte gotica che si accende ancora di più grazie all’illuminazione dei grandi eventi programmati per festeggiare i suoi mille anni.
{gallery}/cattedralestrasburgo/cattedralestrasburgogallery4:190:150{/gallery}

compass1ok Clicca qui per vedere la mappa su Google

mondo Articoli correlati 
Strasburgo, cuore d’Europa

Foto e info www.cathedrale-strasbourg2015.fr, www.tourisme-alsace.com, www.rendezvousenfrance.com

0 Condivisioni

Lascia un messaggio