Sport in Francia, nell’anno delle Olimpiadi molto altro ancora

Dal ciclismo alla vela, passando per lo sci, il kayak o semplici passeggiate nella natura. Nell’anno delle Olimpiadi, lo sport in Francia resta un punto forte da sperimentare per il turismo.

Non solo i grandi eventi annuali e le gare internazionali, ma anche l’attività degli appassionati in contesto sempre più eco sostenibile e green, persino nelle città.

Lo sport in Francia viene esaltato alla massima potenza con l’arrivo della fiaccola olimpica, che l’8 maggio sbarcherà a Marsiglia (dove si svolgeranno poi le gare di vela e il calcio allo Stade Vélodrome) e poi si sposterà nelle varie città fino a Parigi dove, dal 26 luglio all’11 agosto, con la spettacolare scenografie delle meraviglie architettoniche della capitale si svolgeranno le competizioni olimpiche: ad esempio le prove di beach volley saranno ai piedi della Torre Eiffel.

Ma prima e dopo le Olimpiadi, lo sport in Francia è un fiorire di manifestazioni locali e di appuntamenti importanti da sempre, come il Tour de France, una partita di calcio della nazionale francese che si giocherà a Bordeaux e una Nizza, la Dacia Ultra Trail Mont Blanc, dal 26 agosto al 1 settembre, evento imperdibile per i trail runner di tutto il mondo, che riunisce ogni anno
a Chamonix l’élite del trail running mondiale e più di 10.000 corridori appassionati: 8 gare, comprese le finali del circuito dell’UTMB, le World Series, in uno straordinario viaggio in uno scenario alpino unico al mondo.

Ovviamente lo sport in Francia è anche per gli appassionati e i dilettanti. Tutta Les 2 Alpes, con gli impianti sciistici per ogni stagione e la possibilità di praticare attività sportive di ogni genere, dall’arrampicata e l’e bike sulla neve allo yoga, è consacrata al benessere fisico a contatto con la natura.

Inoltre, in tutta la Francia sono molteplici le piste ciclabili, in particolare nella Valle della Loira dove il turismo in sella è diventato molto importante grazie ai 5 mila chilometri di percorsi. E poi trekking urbano in tutte le città, sempre più green, kayak sul mare e sui
fiumi, sentieri panoramici da fare anche a cavallo.

Una delle regioni più in vista nello sport in Francia è la Corsica, sospesa tra mare e montagna, con un incredibile biodiversità, è la destinazione perfetta per vacanze slow e sostenibili.
Il Parco Naturale Regionale, 250.000 ettari, è un invito irresistibile per chi ama la natura. Duemila km di percorsi dedicati alle passeggiate a cavallo e a piedi, e altre svariate attività, come arrampicata, volo libero, gli sport sulla neve e gli sport acquatici : wind surf, kitesurf, stand up paddle, kayak di mare. La GR20 è l’itinerario più famoso, accanto agli scenografici sentieri « Mare a Mare » da Porto-Vecchio a Propriano e «Mare e Monti» fra Calenzana a Cargèse.

Da non perdere la Riserva di Scandola, Patrimonio Unesco, 900 ettari terrestri e 1.000 ettari marini, e la Riserva delle Bocche di Bonifacio 80.000 ettari marini e terrestri, la più grande della Francia metropolitana.

Senza dimenticare l’aspetto storico e culturale della Corsica: i menhir di Filitosa, i resti romani di Aleria, le chiese romaniche, le torri Genovesi, i tesori barocchi, le cittadelle di Calvi
e Bonifacio, i villaggi arroccati, la memoria di Napoleone ad Ajaccio. Insomma, una meta perfetta con lo sport in Francia per le sue ripide salite e i trail, ma anche con le manifestazioni più curiose di ogni genere: a Bastia a giugno ci sarà un campionato di foto subacque, ad Ajaccio a settembre una gara mondiale di apnea e sempre a Bastia si svolgerà dal 13 al 15 giugno 2024 Bastia Creazione, il festival della moda e del design del Mediterraneo con artisti, stilisti e artigiani corsi e non. (www.visit-corsica.com)

Non solo sport in Francia, terra di arte e gastronomia irrinunciabili nei viaggi. L’anno delle Olimpiadi è anche quello in cui l’Impressionismo compie 150 anni e la Normandia (che già festeggerà gli ottanta anni dello Sbarco) è pronta a celebrarlo: a Le Havre, città d’arte ed ecosostenibilità, al MUMa ci sarà una grande mostra dal 25 maggio al 22 settembre 2024 sulla fotografia e la pittura con opere di impressionisti provenienti dalle collezioni del MuMa o da importanti istituzioni
come il Museo d’Orsay o i Musei di Belle Arti di Lione e Amiens (con Eugène Boudin, Gustave Courbet, Johan Barthold Jongkind, Claude Monet, Camille Pissarro…) insieme alle fotografie di Auguste Autin, Edmond Bacot, Hippolyte Bayard, e molti altri. (www.leahvre-etrat-tourisme.com).

Ancora Impressionismo a Yerres nell’Essonne, 20 km a sud di Parigi, con la Maison Caillebotte, nell’Ile de France. Nella campagna alle porte di Parigi c’è da scoprire una proprietà appartenuta a
personaggi illustri della storia di Francia: ministri di Luigi XV, nobili, per poi venire acquisita dal proprietario del ristorante parigino Le Rocher de Cancale (citato almeno 26 volte da
Balzac) e quindi dalla vedova dell’orafo di Napoleone I, Martin Guillaume Biennais, per diventare infine la residenza del pittore impressionista Gustave Caillebotte e della sua famiglia tra il 1860 e il 1879. Lo spirito del luogo è rimasto quello che ispirò il pittore con la splendida natura, scenario degli oltre 80 dipinti che Caillebotte ha realizzato qui.

Anche in altre città si apriranno a nuove esposizioni. Ad esempio a Nizza tra giugno e settembre “Miro Matisse. Oltre le immagini” si inserisce tra i grandi eventi culturali del 2024 per celebrare
i 70 anni della morte di Henry Matisse, mentre per i 150 anni dell’impressionismo in Francia al
Museo des Beaux-Arts Jules Chéret, dal 5 aprile al 29 settembre, l’esposizione “Berthe Morisot à Nice, escales impressionnistes”, inoltre per il 50° anniversario del Museo Chagall “Chagall e io”, dal 27 gennaio al 13 maggioe dal 1° giugno al 16 settembre 2024 Chagall politico. Il grido della libertà”.

Anche l’enogastronomia accompagna lo sport in Francia con molte novità. Ad esempio ad Avignone per tre settimane ad agosto ci sarà un mercato notturno dove fare scorta di prodotti locali in Place du Palais des Papes, a Tolone nel pittoresco porto si potrà fare una crociera del vino al tramonto, a Lisieux, famosa meta religiosa in Normandia, ha aperto un micro birrificio nei locali di un ex caseificio, oltre a scoprire i formaggi e il cidro normanni.

Ovviamente le esperienze culturali e gastronomiche non sono finite qui, ogni regione ha le sue particolarità da far conoscere accompagnate da passeggiate, escursioni e quant’altro nel verde o in città sempre più a misura d’uomo. Nel 2024, nonostante i grandi eventi, non ci sarà solo sport in Francia.

Info
www.france.fr/it

Foto dreamstime.com, Pixabay

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