Pilsen brinda alla cultura

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Tutto però avrà inizio con la cerimonia d’apertura: protagonista è il circo e sarà l’acrobata svizzero David Dimitri, insieme ai cortei dei cinque rioni della città, a tagliare l’ipotetico nastro di partenza. La sera, poi, i festeggiamenti continueranno nelle sale culturali, nelle osterie e nei locali. Sarà la stagione del circo contemporaneo per tutto l’anno. Vari quartieri di Pilsen ospiteranno tendoni colorati nei quali si esibiranno otto importanti compagnie di tutto il mondo. Acrobazie mozzafiato verranno proposte dagli artisti della compagnia francese Cirque Trottola, mentre i loro connazionali Famous Burattini Family costruiranno i loro spettacoli su un rude umorismo da strada. Il più giovane rappresentante del circo  contemporaneo, l’italiano MagdaClan, presenterà una combinazione di storie forti e incredibili performance artistiche. I recenti laureati della scuola di circo di Torino convoglieranno tutta l’energia e le idee di cui sono carichi  nello spettacolo ERA – Sonnet for Clown. In estate, arriva l’abilità della compagnia canadese Cirque Alfonse, che accompagna le proprie esibizioni con musica dal vivo. Perfetto  coronamento di una stagione all’insegna della nuova arte circense sarà l’esibizione del gruppo Acoreacro, in programma all’inizio di novembre.
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In questo 2015 così importante, Pilsen ricorda anche i suoi concittadini illustri. Il 17 gennaio si inaugura la prima mostra che traccia un profilo completo di Jirí Trnka, successivamente integrata da un’esposizione interattiva basata sul suo libro “Il giardino”. Artista e regista di film d’animazione noto in tutto il mondo, Trnka non sarà però l’unico nativo di Pilsen a cui le gallerie locali dedicheranno spazio. Per la prima volta arriva in Europa la preziosa collezione di ritratti Maori di Bohumír Lindauer, pittore nato a Pilsen alla metà del XIX secolo, che si colloca tra i rappresentanti più significativi dell’arte neozelandese. I quaranta rari dipinti verranno esposti alla Galleria della Boemia occidentale nel corso della prossima estate. Inoltre, ci saranno alcune mostre dedicate all’opera di Ladislav Sutnar, uno dei fondatori del design grafico mondiale. 
Questo 2015 ricco di cultura verrà completato anche da esposizioni dei migliori pittori fin de siècle e del modernismo europeo, ma anche da un’esposizione sul barocco della Boemia occidentale.
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Tantissimi altri eventi coinvolgeranno tutta Pilsen. Da febbraio saranno montate suggestive installazioni di arte luminosa. A maggio toccherà alle celebrazioni della liberazione della città da parte dell’esercito americano e una spettacolare parata ricorderà il 70esimo anniversario della fine della seconda guerra mondiale. Nei mesi estivi saranno poi vari monumenti della regione di Pilsen ad animarsi con musica, danza, teatro e fuochi d’artificio in stile barocco. Il festival, della durata di nove settimane, vuole celebrare i tesori architettonici della Boemia occidentale che appartengono alla corrente  dell’arte decorativa.  Gli edifici industriali saranno coinvolti con una serie di appuntamenti raccolti sotto il titolo promettente di Fabbriche dell’immaginazione. Negli spazi dell’ex centrale elettrica per esempio si svolgerà in aprile la mostra del design contemporaneo europeo, ma diverse manifestazioni animeranno anche l’ex cartiera, il deposito ormai vuoto dell’azienda dei trasporti e altri siti di archeologia industriale. Non solo riconversioni, ma anche strutture nuove di zecca: Pilsen potrà vantare un nuovo teatro per 650 spettatori, che nel periodo di presidenza culturale offrirà una sede prestigiosa per il Festival Internazionale del Teatro, per una parte della cerimonia di apertura e anche per alcune rappresentazioni inserito nel ricco programma. 
Ma Pilsen, al di là degli eventi culturali, è soprattutto la città della birra. Inevitabile andare a scoprire lo storico birrificio che produce la lager e la storia della bevanda che risale al Duecento. Si potrà degustare la bionda ammirando la splendida città medievale, dominata dalla Cattedrale di San Bartolomeo, con il campanile più alto della Repubblica Ceca, oppure tra una mostra e una festa di quest’anno. Magari brindando a Pilsen e alla sua nomima come Capitale della Cultura.
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Foto  www.czechtourism.com
Info www.czechtourism.com e www.pilsen.eu 

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