Parigi e le sue mille luci tornano a brillare di novità

Le mille luci di Parigi tornano a brillare. Dopo i luttuosi eventi e la paura del terrorismo, la capitale di Francia sta riprendendo il ruolo di polo catalizzatore del turismo, dopo la fuga dell’anno scorso, il 2017 si è aperto in crescita.

E per ritrovare i visitatori italiani la città e la sua regione, l’Ile de France, si sono presentati al meglio come destinazione ideale, anche per i city break, durante un tour per le agenzie di viaggio con tappa finale a Roma.

Una festa sotto i colori della bandiera francese e con le luci celeberrime di Parigi che hanno illuminato di bianco, rosso e blu uno dei palazzi storici di Roma, palazzo Colonna, a due passi da piazza Venezia e dal Quirinale. Sulla terrazza dell’edificio sono sfilate Tour Eiffel proiettate sui muri e musica jazz, oltre ai rappresentanti del turismo francese, il direttore di
Atout France Italia, l’ente per lo sviluppo del turismo francese, Frédéric Meyer, il Comitato Regionale per il Turismo Paris Ile -de –France, con Catherine Dumas, Vice Presidente e il suo direttore Francois Navarro e di Hamid Kamil , direttore marketing.

Tutto sul tema della Tour Eiffel: non solo di luce, presente anche in versione di cioccolata e
dipinta in un grande quadro di Roberto Di Costanzo, ritrattista, illustratore, pittore, docente di storia del costume, romano ma conosciuto anche dal pubblico francese: ha esposto all’Espace Cardin a Parigi, e le sue opere grafiche figurano in collezioni private e in prestigiose gallerie italiane e francesi.

Parigi val bene un viaggio, parafrasando la famosa frase di Enrico IV. Per visitarla si può partire proprio dal quartiere voluto dal re Borbone, l’affascinante Marais: costruito intorno a Place des Vosges, la più antica piazza della città, voluta dalla terribile suocera Caterina de Medici, e con uno dei musei più romantici, la casa di Victor Hugo. Un tempo palude, oggi è una delle zone più piene di fermento artistico di Parigi.

A una quindicina di minuti a piedi, si trova il Centro Pompidou, una delle star di questo 2017. Il Beaubourg, infatti, compie quarant’anni e rappresenta ancora un modo avveniristico di ospitare l’arte e la cultura. Per l’anniversario, sono previste una serie di mostre ed eventi in tutta la Francia, fino ai prime mesi del 2018: una cinquantina di mostre, 15 spettacoli, concerti e performance, alcune chicche come il film che Rossellini dedicò all’apertura del centro nel 1977, oltre ad esposizioni dedicate a Fernand Léger, André Breton, Picasso. (www.centrepompidou40ans.fr)

L’arte è una calamita per Parigi e i visitatori quest’anno troveranno pane per i loro denti: sono previste sette grandi mostre. Fino a luglio il museo del Quai Branly si dedica a Picasso nella prima parte della carriera, con un’esplorazione dei legami tra l’artista e l’Africa. In occasione dei cento anni dalla morte dello scultore Auguste Rodin, il Grand Palais ospita una grande mostra a lui dedicata, sempre fino a luglio.

Fino ad agosto, invece, al Museo Galiera, il museo della moda, una mostra evento sull’icona Dalida a trent’anni dalla morte con gli abiti di culto da lei indossati. Dal 13 giugno fino al 23 settembre al museo d’Orsay ci sarà “Ritratti di Cézanne”, una grande serie di opere dell’artista.

Dal 4 ottobre al 15 gennaio 2108, il Musée du Luxembourg è tutto per Rubens e i suoi ritratti ai reali dell’epoca. Sempre ad ottobre, il Grand Palais mette in scena “Gauguin, l’alchimiste”, una mostra che ricostruisce il percorso eclettico dell’artista. Al Louvre, per finire, ci sarà
una grande mostra sul Rinascimento, in particolare sulla figura di Francesco I e l’arte nei Paesi Bassi.

Parigi, poi, offre come sempre le sue tantissime attrazioni che l’hanno resa una città imperdibile, da Notre Dame alla Tour Eiffel, dalla basilica del Sacro Cuore agli Champs Elysèes. Tra le novità, il Museo del Profumo, appena inaugurato in un fascinoso hotel particolare di rue Fauborug Saint Honoré, ex maison Lacroix. (www.grandmuseeduparfum.fr), mentre per l’autunno è previsto il museo sullo stilista Yves Saint Laurent.

Per scoprire altre curiosità, è stato creato un nuovo sito apposito, www.visitparisregion.com.
Ed è proprio la regione intorno alla capitale che punta ad attirare l’attenzione di chi è stato più volte a Parigi e ha voglia di novità.

Anche qui tantissimi sono gli appuntamenti. Ad esempio, Disneyland Paris ha appena festeggiato i 25 anni e continua ad essere un’attrazione per le famiglie (www.disneyalandparis.it). Più dedicato ai giovani è il Rock En Seine, un festival rock arrivato alla quindicesima edizione che si svolge alle porte di Parigi, nel Domaine national de Saint Cloud dal 25 al 27 agosto 2017.

Anche Versailles rimane una tappa obbligata: tra i tanti appuntamenti quest’anno si festeggino i 350 anni della Grandes Eaux Musicales, nei giardini della reggia, con giochi d’acqua e musica
barocca, fino al 29 ottobre. Al Grand Trianon, da maggio a settembre, ci sarà “Lo zar in Francia”, una mostra su Pietro il Grande alla corte di Luigi XV, dedicata al soggiorno dello zar a Versailles, avvenuta esattamente trecento anni fa.

Un moderno sovrano, questa volta della cucina, lo chef Alain Ducasse, ha aperto un suo piccolo
regno nel Pavillon Dufour, risto-caffetteria di charme il giorno e ristorante d’eccellenza la sera. (www.ducasse-chateuversailles.com, www.versailles-tourisme.com).

Nell’Ile de France, poi, offre moltissimi spazi verdi e grandi parchi, ideali per il relax e le gite in bicicletta, oltre ad antichi castelli, abbazie e incantevoli borghi.
Infine, la notte Parigi e la sua regione tornano ad essere quello che sono sempre state, la ville
Lumiére, la città della luce per eccellenza.

Info: www.france.fr, www.visitparisregion.com

Foto: Paris Tourist Office, CRT Paris Ile-de-France, Atout France, www.france.fr, Sonia Anselmo

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