Nouvelle Aquitaine, natura, storia e gastronomia in Francia

Oceano con alte onde, bacini placidi, spiagge e dune, fiumi navigabili, colline dolci, montagne
e boschi. La natura è stata generosa con la Nouvelle Aquitaine, la più grande regione di Francia
che va dall’Atlantico ai Pirenei, passando per un’entroterra verdissimo.

Non solo natura, la Nouvelle Aquitaine è una destinazione perfetta per gli amanti della gastronomia,
con i suoi vini e le sue tipiche prelibatezze, dalle ostriche al foie grais, della cultura, dell’arte
e della Storia.

Terra di re e di regine, l’Aquitania è inevitabilmente legata ad Eleonora, moglie e madre di sovrani, un personaggio chiave del Medioevo, tra mecenatismo culturale, come con i trovatori e i poeti dell’amor cortese, e crociate, che affrontò in prima persona. Le sue tracce sono ancora visibili a Bordeaux, dove nacque, e a Poitiers, dove fece costruire le mura e dove morì, dopo una vita avventurosa divisa tra Francia e Inghilterra.

I percorsi storici della Nouvelle Aquitaine sono rintracciabili in altri luoghi: ad esempio, a La
Rochelle, borgo fortezza affacciato sull’Atlantico che fu base e porto dei Templari e poi centro
degli ugonotti in Francia, o Pau, nei Pirenei, dove nacque Enrico di Navarra, poi Enrico IV di Francia.

La Storia ha lasciato il segno nella Nouvelle Aquitaine, a cominciare dalla preistoria, con la grotta di Lascaux, con i graffiti, e dal periodo gallo-romano fino al Rinascimento, ma il vero periodo d’oro è quello medievale, non solo per Eleonora.

Molti sono i borghi che ancora rispecchiano il grande passato, come il suggestivo Sarlat, nella valle della Dordogna, tra mille castelli e giardini fioriti, o quelli vicino a Bordeaux, come Saint Emilion immerso nei vigneti.

La natura è un altro punto di forza della Nouvelle Aquitaine. La costa selvaggia dell’oceano regala
emozioni agli amanti del surf, che hanno la loro base a Biarritz, proprio al confine con i Paesi Baschi.
Da visitare è l’affascinante bacino di Arcachon, a pochi minuti di treno da Bordeaux, con le sue incredibili dune e gli allevamenti di cozze e ostriche.

Proprio Bordeaux, collegata ora dall’Italia con voli diretti, con il TGV in due ore da Parigi e dai
voli di Air France, è una dei luoghi must see della Nouvelle Aquitaine. Bellissima, imponente, con i
palazzi eleganti, affacciata sulla Garonna, con i lungofiume dove passeggiare, il grande specchio d’acqua,
la fontana moderna, dove si riflettono le costruzioni barocche, è un vero gioiello da vivere
e scoprire a piedi.

Da non perdere la Cité du Vin, il “museo” centro multimediale dedicato al vino, vera ricchezza della zona. A pochi metri dalla Cité, anch’essa sul fiume e con un’architettura alquanto singolare, un decanter formato gigante, si trova uno dei nuovi indirizzi di tendenza dove soggiornare: lo Zoologie, un boutique hotel 4 stelle inserito nel novecentesco edificio che ospitava l’Istituto Zoologico, che unisce il moderno e l’antico in un mix equilibrato tipico di Bordeaux, città che soddisfa tutti i sensi, a cominciare dal palato.

Tanti ristoranti, i mercati all’aperto, i numerosi eventi gastronomici e soprattutto le gite verso le colline armoniose con i vigneti per degustare vino e prodotti tipici. Come se non bastasse, la Nouvelle Aquitaine è patria del cognac, del foie gras, del prosciutto, di formaggi, di molluschi, di fragole e mele.

E’ anche terra di savoir faire alla francese, inteso come artigianato di prestigio e modo di vivere
in relax, assaporando le meraviglie della natura. Qui si trova Limoges, famosa in tutto il mondo per le
porcellane, mentre sul Ile de Re, attaccata alla terraferma a La Rochelle, si possono fare i trattamenti benessere di talassoterapia.

In Nouvelle Aquitaine si può navigare sulla Dordogna o sulla Garonna alla scoperta di borghi poco conosciuti, andare in bicicletta nel Parco naturale de Millevaches, affrontare gli itinerari spirituali come il Cammino di Santiago, che passa da Pau, o quello per Lourdes, a pochi chilometri nell’Occitania.

La Nouvelle Aquitaine racchiude in sé tutta l’essenza della Francia, anche i nuovi obiettivi turistici
legati al green e all’eco sostenibilità e al filo conduttore per il 2022: l’acqua. Come è stato illustrato
durante una presentazione della regione all’ambasciata a Roma, nelle sale rinascimentali di Palazzo Farnese, insieme al lancio della rivista Explore France, con le varie novità in merito all’acqua,
come il museo subacqueo con sei sculture iconiche a largo di Cannes e il museo della Fondazione
Carmignac a Porquerolles nelle isole Hyeres, costruito in maniera eco sostenibile, oppure le sculture
sottomarine a Marsiglia.

La rivista viene distribuita soprattutto on line, sul sito del turismo francese, oltre che ai vari partners, e anche in cartaceo. E’ un viaggio nell’intera Francia, dal nord a sud, tenendo presente l’acqua: dalle crociere fluviali sulla Senna, sul Rodano e sulla Loira con i suoi castelli, alle fontane di Parigi, in una prospettiva diversa della capitale, dal mare della Costa Azzurra e della Provenza all’arte con i quadri dell’Impressionismo realizzati sulla costa normanna tra Le Havre e Etretat.

Senza dimenticare storie di personaggi inusuali, dall’artista che recicla la plastica sottratta al mare allo chef ecosostenibile, al campione di surf, per raccontare l’acqua in un’altra ottica. Ovviamente senza dimenticare le tante possibilità della Nouvelle Aquitaine.

Info: www.france.fr
www.nouvelle-aquitaine-tourisme.com

Foto Nouvelle Aquitaine Tourisme, Pixaby, Sonia Anselmo

Si ringrazia l’Ente del Turismo regionale Nouvelle Aquitaine per la gentile concessione di foto

Articoli correlati
https://www.latitudinex.com/rubriche/curiosita/cite-du-vin-vino-a-bordeaux.html
https://www.latitudinex.com/europa/bordeaux-citta-vivace-del-saper-vivere.html
https://www.latitudinex.com/europa/saint-emilion-medioevo-vigneti.html
https://www.latitudinex.com/europa/arcachon-dune-e-ostriche.html
https://www.latitudinex.com/europa/isole-di-hyeres-natura-selvaggia-e-arte-nel-mediterraneo.html

24 Condivisioni

Lascia un messaggio