Natura del Canton Ticino, un carico di energie vitali

Rigenerarsi, tornare a respirare e a vivere grazie alla natura del Canton Ticino. Camminare nel verde sui sentieri poco affollati, ammirare le montagne e le silenziose valli, visitare i paesini appartati è l’ideale per l’estate.

La Svizzera italiana, con il suo paesaggio variegato e il clima mite, è costellata di centri di energia vitale dal fascino tutto particolare. Luoghi naturali come cascate, sorgenti, boschi e gole, ma anche opere dell’uomo
quali chiese e monasteri emanano una speciale energia che sono al contempo fonte di rilassamento e di ispirazione.

Ne sono un esempio la chiesa di Ponte Capriasca, presso Lugano, le cascate di Foroglio e Maggia e il Monte Verità, ad Ascona. Ma la lista è ben più lunga per ammirare i luoghi speciali della natura in Canton Ticino, conosciuti sin dai tempi antichi per la loro straordinaria forza cosmica legata alla terra.

Tra questi c’è il Sentiero dello Yoga a Sass da Grüm, nella bella regione del Gambarogno, sopra il Lago Maggiore. Non è un caso se proprio qui si è scelto di creare uno speciale itinerario inteso a mettere in contatto e ad avvicinare uomo e natura del Canton Ticino: il Sentiero dello Yoga è un cammino strutturato secondo il principio
del percorso vita e improntato al Vinyasa. In sanscrito, Vinyasa significa “posizionare in modo speciale”. Chi
percorre il Sentiero dello Yoga si muove, appunto, in modo speciale all’ombra del bosco, facendo tappa presso nove stazioni installate in altrettanti punti appositamente scelti per gli esercizi di yoga.

Sempre nelle acque del Lago Maggiore si specchia anche un altro luogo dalla speciale atmosfera: il Monte Verità. Qui, sulla collina sopra Ascona, un gruppo di persone riunite attorno a Ida Hofmann e Henri Oedenkoven fondò agli inizi del XX secolo una colonia in cui si propugnava una nuova filosofia di vita, basata sul ritorno alla natura, la liberazione da ogni vincolo, l’alimentazione vegetariana, il movimento all’aria aperta, i bagni di sole, il nudismo e la teosofia.

Oggi, il Monte Verità è, tra le tante altre cose, il punto di partenza di suggestive escursioni guidate in compagnia di esperti alla scoperta della natura del Canton Ticino e dei centri di energia vitale dei dintorni, dalla Valletta del Silenzio, affascinante cattedrale naturale, alla cima del Balladrum, con le sue radici celtiche, e alla Madonna della Fontana, sorgente e popolare meta di pellegrinaggio.

Per chi ama il relax nella natura del Canton Ticino è perfetta la Vallemaggia, la vallata più estesa della regione, che occupa la quinta parte del territorio cantonale. Tra il suo punto più basso e quello più alto vi è un
dislivello di 3000 metri, il che si traduce in una diversità paesaggistica spettacolare, con innumerevoli angoli di incantevole bellezza.

Se da una parte quasi ogni cima oltre i 2000 metri è considerata un centro di energia vitale, dall’altra non c’è chi non subisca il fascino del paesaggio fluviale a fondovalle, che nel corso dell’anno muta spesso volto come effetto dei frequenti cambi di percorso della Maggia.

I banchi di sabbia e ghiaia disseminati lungo i numerosi tratti arginati del fiume sono per molti il trampolino di
lancio per tuffi e nuotate, soprattutto nelle torride giornate estive.

L’energia che permea le alte montagne fluisce a valle a cavallo di fiumi e ruscelli, concentrandosi spesso nelle cascate. Meritano senz’altro una visita la cascata di Maggia, dalla quale parte una bella escursione nel cuore della Valle del Salto, e la cascata di Foroglio, tra le più note del Ticino grazie anche alle pittoresche case
di pietra accoccolate ai suoi piedi.

Un’altra valle, la Verzasca, immersa nella natura del Canton Ticino ha un protagonista assoluto, il fiume,
alle cui acque verde smeraldo deve il nome. Il fascino del paesaggio fluviale raggiunge il suo apice
a Lavertezzo, romantico villaggio medievale collegato alla sponda opposta del fiume Verzasca da un elegante
ponte a due arcate, il Ponte dei Salti.

Noto anche come Ponte Romano, anche se di origine medievale e dovrebbe più propriamente essere chiamato
Ponte Romanico, sorge al cuore di un centro di energia vitale particolarmente suggestivo.

L’acqua smeraldina, la pietra levigata, ogni dettaglio concorre a creare uno scenario naturale dalla bellezza disarmante. Non solo contemplazione della natura del Canton Ticino, ma anche azione: non sono pochi gli impavidi
saltano giù dal ponte per tuffarsi nelle acque del Verzasca, che qui è profondo 7-10 metri.

In estate, il richiamo più forte è forse quello dei grotti, che invitano a prendere posto a tavola all’ombra di
frondosi alberi e ad assaporare i piatti tipici della gastronomia locale: arrosto e polenta, risotto ai
funghi porcini, trota, affettati, formaggio di capra e torta di castagne.

La natura del Canton Ticino regala anche montagne dalle forme bizzarre e vegetazione mediterranea
nel paesaggio del lago di Lugano. Qui, il viaggiatore venuto dal Nord si sente finalmente arrivato a
Sud, nella terra del sole e della dolce vita. Tra i centri di energia vitale della città spiccano le alture
che le fanno ombra – il Monte Brè e il Monte San Salvatore – e alcuni dei suoi parchi. Perché se c’è una caratteristica che contraddistingue Lugano, è senz’altro la sua anima verde.

Si prenda ad esempio Parco Ciani, oasi naturale dai tratti mediterranei adagiata sulla sponda del lago, poco
lontano dal centro, e scenario di rilassanti passeggiate con vista sull’incantevole specchio d’acqua e
sulle maestose montagne circostanti. La quiete che vi regna, gli alti alberi, le rigogliose piante, le
esotiche palme e i caldi raggi del sole sono un balsamo per lo spirito, gli artefici di un’atmosfera a
un tempo pacata e stimolante che dona tranquillità e buon umore. (Luganoregion.com)

Anche la valle di Lugano, ovvero la Val Capriasca e la Val Colla a nord della città, si cala perfettamente nell’incontaminata natura del Canton Ticino.

Seppur poco distanti dal principale centro urbano del Cantone, paiono lontane anni luce dall’incessante attività della vita cittadina. Sono, infatti, lo scrigno di un placido paesaggio culturale fatto di boschi di castagni e maestose cime, deliziose chiesette e paesini dal fascino meridionale.

Tanti sono i sentieri che le attraversano, alcuni comodi, altri impegnativi; e tutti, prima o poi, raggiungono un centro di energia vitale. Come ad esempio la chiesa parrocchiale di Sant’Ambrogio, a Ponte Capriasca, nota in special modo agli appassionati d’arte, giacché ospita una magnifica copia della famosa Ultima cena di Leonardo da Vinci, a Milano.

Infine, immersa nella variegata natura del Canton Ticino, la Valle di Muggio si rivela selvaggia, con la sua morfologia rocciosa e scoscesa. E’ la più meridionale delle valli svizzere e non c’è visitatore che non venga immediatamente conquistato dalla pace che vi regna sovrana, dalla bellezza del paesaggio terrazzato e dal benefico effetto del contatto con la natura, che relega in un angolo della mente i pensieri della vita quotidiana.

Avanzando lungo un sentiero che costeggia minuscoli paesi aggrappati agli erti pendii, attraversa ponti e boschi di castagni e si lascia alle spalle nevere e roccoli – in uso un tempo per la conservazione dei prodotti lattiero-caseari, le prime, e la cattura degli uccelli di passo, i secondi –, si scopre poco a poco la vita di una volta e ci si imbatte in inattesi centri di energia vitale, che qui prendono la forma di alpi, terrazzamenti e
maggenghi.

Partendo da Roncapiano e risalendo il Monte Generoso, si raggiungono, sul crinale occidentale, l’Alpe di Nadigh e l’Alpe di Genor, due luoghi che oltre ad emanare un’eccezionale energia positiva, offrono una veduta mozzafiato della Valle di Muggio.

Per i golosi, la valle di Blenio offre una strada dei formaggi che porta fino alla fonte del fiume Brenno, uno dei centri di energia vitale più importanti della natura del Canton Ticino.

L’escursione sulla strada dei formaggi del Lucomagno passa proprio di lì, unendo gastronomia e relax. Lungo quasi 7 km, l’itinerario ha inizio presso il lago artificiale in cima al passo e si addentra in un paesaggio da cartolina in cui ombrosi boschi si alternano a verdi prati e tipici pascoli alpini.

Strada facendo, si oltrepassano numerosi caseifici su altrettante alpi – l’Alpe di Croce, l’Alpe di Pertusio,
l’Alpe Casaccia, l’Alpe Gana, l’Alpe Pian Segno –, i cui squisiti formaggi sono non di rado disponibili all’acquisto.

La fonte del Brenno si trova presso l’Alpe Pertusio, a 1830 metri, su un bell’altipiano che in estate è dimora delle mucche al pascolo. Tutt’attorno alla stalla razzolano allegri i maiali, che sguazzano nelle fresche acque del fiume. Qui si produce un formaggio dei migliori, che più di una volta ha conquistato la medaglia d’oro o d’argento al concorso di Bellinzona. L’escursione termina ad Acquacalda, da dove si può prendere il bus per tornare al punto di partenza. Il tutto nella bellissima natura del Canton Ticino.

Info: www.ticino.ch
Foto: Ticino Turismo

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