Molde, la città delle rose della Norvegia

Molde

Sono ovunque, nei giardini delle case, nelle aiuole, nelle piazze. Molde e le rose, un connubio insolito, inusuale,
vista la posizione geografica della città nell’ovest della Norvegia.

Eppure il micro clima mite del fiordo, protetto da 222 vette, ha cementato questo rapporto, ha reso possibile la crescita e lo sviluppo di migliaia di piante fiorite.

Per tutti ormai Molde è la città delle rose. Una definizione coniata oltre cento anni fa, quando il termine apparve per la prima volta in una brochure del 1913 in lingua inglese per una linea di crociera: da allora tutte le navi che facevano scalo nel porto turistico erano accolte da un mazzo di rose rosse.

A Molde le rose fioriscono da metà giugno a fine agosto, in tempo per vedere anche la lunga notte luminosa della Norvegia. In città, in centro, il viale Roghagtorn si riempie di boccioli di ogni colore, piantati in ogni edificio che si incontra e le antiche case di legno bianco con le staccionate sono tutte adornate di rose, mentre per vedere la più grande collezione bisogna andare sul Rådhustaket e al roseto dell’Alexandra Park. Qui è possibile ammirare anche la “Molderose”, il fiore dedicato alla città.

Nella piazza del municipio, l’emblema della città della rose: Rose Maiden, la vergine delle rose, è una scultura in bronzo, circondata da una fontana, che rappresenta una ragazza con un vassoio in braccio carico di fiori, dono di pace.

Durante l’estate, con tutti i boccioli in pieno splendore nei giardini, Molde diventa ancora più bella, mentre il tradizionale Festival del Jazz, il più antico del genere in Europa, che si svolge a luglio, tra concerti e parate,
la rende molto vivace.

Anche se essendo posta alla foce del fiordo Romsdalsfjorden e circondata dalle montagne, la città è un porto ideale per le navi da crociera, il postale Hurtigruten che fa la spola su tutta la costa norvegese e per il turismo escursionistico, immersa come è nella natura e nella bellezza tipica del Paese.

Inoltre la strada atlantica collega Molde a Kristiansund, una delle città più caratteristiche della Norvegia. La strada atlantica è un tratto lungo 36 chilometri da Bud a Karvåg che conduce attraverso ponti e strade rialzate da un’isola all’altra, proprio in riva al mare. Questo capolavoro ingegneristico è stato eletto «costruzione del secolo» dai norvegesi e giudicato come uno dei migliori itinerari al mondo.

Per ammirare meglio tutta la natura circostante, il punto panoramico Varden è perfetto: sorge a 407 metri sul livello del mare e da qui si può vedere la città, il fiordo, le isole e le 222 cime parzialmente innevate che circondano Molde.

La città risale al Medioevo, ma deve la sua ricchezza agli scambi commerciali del Seicento, mentre più tardi divenne un’ambita destinazione di vacanza, frequentata da re, imperatori e nobili, al punto da essere chiamata la “Nizza del Nord”.

Purtroppo agli inizi del Novecento un grande incendiò bruciò gli edifici storici, quello che rimase fu distrutto
dai bombardamenti del 1940. Dopo l’invasione tedesca della Norvegia il re e il governo fuggirono temporaneamente a
Molde che fu capitale del Paese per pochi giorni dell’aprile 1940.

La città fu ricostruita negli anni Cinquanta del Novecento, compresa la cattedrale, il quarto edificio religioso che sorge sullo stesso punto, il primo era di legno e tutti furono distrutti dagli incendi. (www.molde.kirken.no)

Molde è base ideale per le escursioni nella natura circostante. Si può partire dal porto per i safari fotografici
alle orche marine o affrontare giri in barca, i sentieri di trekking conducono sulle vette, oppure si può fare canoa o tuffarsi dal trampolino nelle acque limpide, o noleggiare una bici ed esplorare i dintorni tra mare, fiordo e villaggi di pescatori.

Da non perdere è una visita al Museo di Romsdal, (www.romsdalsmuseet.no) uno dei più popolari musei norvegesi dedicato alle arti e tradizioni popolari, con la ricostruzione delle casette in legno dell’antica città, e soprattutto immerso in un parco con laghetto e ovviamente con rose tipiche di Molde.

Info: www.visitnorway.it
Foto
Einar Engdal /visitnorthwest.no
Fred Jonny Hammerø/ visitnorthwest.no
Jonny Bratseth @ Romsdalsmuseet
dreamstime.com

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