Milano, non solo moda

La città, la seconda in italia per numero di abitanti dopo Roma, posizionata in modo strategico dal punto di vista delle vie di comunicazione: è punto di congiunzione di diverse strade e autostrade che collegano la penisola da Nord a Sud e da Est a Ovest. La circolazione cittadina invece segue il modello di una pianta circolare: sono presenti tre tangenziali che la circondano completamente e diverse vie principali concentriche fino ad arrivare al centro, al cuore, in Piazza del Duomo. Il modo più comodo per spostarsi, come in quasi tutti i grandi centri, rimangono comunque i mezzi pubblici, le tre linee della metropolitana in primis (verde, rossa, gialla). Nel 2008 sono nate anche diverse stazioni per il bike-sharing, utili soprattutto per chi visita la città nella bella stagione.

Il Duomo
La principale attrazione turistico artistica di Milano è certamente il Duomo. Cattedrale gotica dedicata a Santa Maria Nascente, imponente per le sue dimensioni e slanciata verso il cielo grazie alle sue innumerevoli guglie, sulla più alta delle quali svetta la famosa Madonnina. Il Duomo è visitabile sia all’interno che sul tetto da dove si gode la magnifica vista della città e dei dintorni.

Il Castello Sforzesco
A pochi passi dal Duomo si trova il Castello Sforzesco. Edificato come rocca difensiva tra il 1360 e il 1370 dai Visconti, negli anni ha subito diverse modifiche strutturali, ultima quella del 1905. Oggi ospita musei e mostre. Alle sue spalle un grande parco (Parco Sempione) in fondo al quale spicca l’Arco della Pace, simile a quello più famoso di Parigi. Questo venne ideato da Luigi Cagnola nel 1807 per accogliere in modo trionfale l’arrivo di Napoleone in città. La disfatta napoleonica portò all’interruzione dei lavori, che vennero ripresi per volere di Francesco I d’Austria. L’Arco venne intitolato in onore della pace raggiunta nel 1815.

Il Teatro alla Scala
Voluto dall’imperatrice Maria Teresa d’Austria e progettato da Giuseppe Piermarini, è dal 1778 il tempio della lirica nonché uno dei teatri più famosi al mondo.

Brera
Il quartiere di Brera è una zona compresa tra via Brera, via Fiori Chiari e via Fiori Oscuri, le vie che circondano l’Accademia delle Belle Arti e la Pinacoteca. Questa è conosciuta infatti come la zona degli artisti e vi si respira un’aria quasi parigina con i bistrôt, le botteghe dell’arte e i negozietti.

La Nostra Scelta
Dormire

Milano offre centinaia di alberghi di tutte le categorie e prezzi.
Per dormire respirando un po’ di storia però, in via Manzoni c’è il Grand Hotel Et de Milan, dove nella stanza 105 Giuseppe Verdi trascorse gli ultimi anni della sua vita, vista la vicinanza del Hotel con i Teatro alla Scala; la camera 105 non è la sola ad aver ospitato personaggi ed avvenimenti storici: nella stanza 306 (la suite Caruso) per esempio, avvenne la registrazione del primo disco a matrice piatta della storia della musica; mentre la stanza 103 era la preferita di Gabriele D’Annunzio.

Mangiare
Milano è piena di ristoranti che offrono cucina tipica. Ma anche piccoli locali take-away dove si scoprono sapori introvabili da altre parti.
Famosissimo è il panificio Luini di via Santa Radegonda per i suoi panzerotti. E’ stato anche insignito dell’Ambrogino D’Oro, riconoscimento assegnato ogni anno dal Comune di Milano.
Una bellissima esperienza è quella proposta dall’Azienda dei Trasporti Municipali (Atm) che permette di cenare su uno dei sui tram storici, l’ATMosfera, girando per la città e ammirando una suggestiva Milano notturna.

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