Lucerna tra cultura, musica, arte e cioccolato

Lucerna e la torre d'acqua

LUCERNA – Richard Wagner l’adorava al punto di venirci ad abitare. Agli inizi, in un famoso hotel sul lago, dove si dice abbia finito di comporre molte opere, subito dopo in una casetta in pieno centro, oggi che la vita corre veloce diventata un ristorante cinese, e alla fine si stabilì con la famiglia a Tribschen, appena fuori, sempre sul lago, ora museo dedicato al compositore.

Lucerna, con la sua bellezza e la vivacità, ha incantato moltissimi artisti, non solo Wagner. Tra il lungolago, i palazzi decorati, i ponti in legno, qui si respira musica, cultura e arte. Ce ne si accorge subito, appena scesi dal treno alla stazione, capolavoro del Liberty, ma distrutta da un incendio e ricostruita, lasciando intatto l’arco originale.

Ora si passa proprio lì sotto e si è subito catapultati in un vortice di cultura e natura: davanti lo splendido lago e i moli dove partono i battelli che fanno la spola tra le località, da una parte la torre d’acqua e il ponte della Cappella, a sinistra un edificio contemporaneo, perfettamente integrato all’ambiente. E’ il KKL, fulcro dell’attività concertistica ed espositiva di Lucerna (www.kkl-luzern.ch).

Ideato dall’architetto Jean Novel nel 1998, al posto del vecchio auditorium, tra giochi interni d’acqua e ottici, legni pregiati, colori sofisticati e tecnologia avanzata, ha come fiore all’occhiello la sala concerti, che può ospitare 1800 persone, e una delle acustiche migliori al mondo. Il KKL, a cui si può arrivare direttamente dalla stazione attigua tramite sottopassaggi, ha anche un’altra piccola sala per la musica e gli spettacoli più pop, una sala per il
Centro Congressi e un Museo d’arte, oltre a spazi per esposizioni temporanee, uno splendido terrazzo panoramico e un bar-ristorante molto frequentato e diventato luogo d’incontro per i lucernesi.

In questa struttura ci hanno suonato tutte le star del mondo delle sette note, di qualsiasi genere: tra le curiosità, qui Lucio Dalla tenne un concerto appena due giorni prima della morte.
Durante l’estate c’è stata molta attesa in città: Riccardo Chailly ha debuttato nel ruolo di direttore dell’Orchestra del Festival di Lucerna, sostituendo Claudio Abbado, che negli ultimi anni della sua vita si era dedicato anima e corpo a questa istituzione.

Nata dalla volontà di Arturo Toscanini nel 1938 e rifondata nel 2003 da Abbado, l’Orchestra
apre tradizionalmente il Summer Festival con una serie di concerti sinfonici (fino al 11 settembre 2016), ma in programma a Lucerna ci sono una miriade di appuntamenti per ogni stagione: tra musica classica e contemporanea e manifestazioni a tema, come PrimaDonna o il Blue Balls. Tra gli eventi da segnalare il Festival del piano, dal 19 al 27 novembre 2016, che avrà anche una rassegna paralella jazz, Piano Off-Stage, in giro per i locali della città, o il festival del Blues, sempre a novembre. Per calendario e dettagli www.lucernefestival.ch.

Lucerna non è solo musica. L’arte e la creatività  si respirano ad ogni angolo, dagli affreschi sulle pareti dei palazzi ai pannelli decorati sui ponti, fino alle originali decorazioni dei tanti bar e ristoranti affacciati sul lungolago e pieni di gente in qualsiasi stagione. Ma un luogo in particolare trasuda genialità: il Museo Rosengart (www.rosengart.ch).

I grandi spazi e le sale anni Venti del vecchio palazzo della Banca centrale sono perfetti per l’esposizione dell’incredibile collezione di Angela Rosengart, figlia di un gallerista-mercante d’arte che l’ha introdotta a questo mondo e a questo lavoro. La signora, che si può incontrare spesso all’entrata del museo, è elegante, semplice e umile e racconta come fosse una
normalità avere amici come Pablo Picasso, che le ha ritratta più volte, e viaggiare con Marc Chagall. Angela, con timidezza poco velata, incanta l’ascoltatore con i suoi aneddoti, quasi quanto le opere esposte nel museo che ha creato con la Fondazione a nome della sua famiglia.

Sui tre piani passa l’arte degli ultimi secoli: Cezanne, Monet, Matisse, Modigliani, Pissarro,
Kandisnky, Mirò, Renoir, Chagall, Braque, oltre a 125 capolavori di Paul Klee, uno dei quali fu il primo acquisto della signora Rosengart a sedici anni, il preferito dei bambini che vengono in visita al museo, e 32 quadri di Picasso. Sembra quasi che il grande pittore spagnolo sia il vero protagonista delle sale: oltre ai dipinti, ci sono un centinaio di disegni, alcune sculture, numerosi lavori grafici e un’esposizioni di foto originali, che raccontano anche l’amore e la personalità della moglie Jacqueline Roque, di cui Angela parla con rispetto e commozione.

Ovviamente non mancano i ritratti che Picasso fece alla signora Rosengart: “mi vide anni dopo aver fatto il primo quadro, si accorse subito che avevo cambiato pettinatura e allora prese subito una tela per ritrarmi di nuovo”, dice Angela con semplicità, come fosse una cosa normale essere ritratta da un genio assoluto del Novecento.

Dopo tanta cultura, a Lucerna si può rimanere sedotti dalla gastronomia, in particolarità dall’elaborata arte del cioccolato. Max Chocolatier (www.maxchocolatier.com) è una delle tappe più golose: il negozio, in riva al lago, è sofisticato nei colori e nella disposizione, gli assaggi sono da acquolina in bocca, le confezioni sono invitanti. Qui si producono solo cioccolatini artigianali, nel piccolo laboratorio sopra il negozio, con ingredienti pregiati, scegliendo dove è possibile quelli locali, come il latte delle mucche svizzere, e il cioccolato migliore in circolazione, si crea mischiando tradizione e innovazione, rispettando le stagioni e lasciando il tempo necessario a ciascuna pralina di raggiungere il top di qualità e gusto. Perché a Lucerna anche il cioccolato è un capolavoro di arte e cultura.

Dove mangiare: Restaurant Opus, Bahnhofstrasse 16, Ch 6003 Luzern, www.restaurant-opus.ch. Affacciato sul lungolago, offre piatti raffinati e gustosi, con ingredienti locali, come il pesce del lago, e con sapori europei, anche vegetariano, gran
buffet di antipasti vari, dessert golosi, in particolare il gelato presentato in mille varianti.

Come arrivare: Swiss International Air Lines vola su Zurigo dai principali aeroporti italiani con tariffe convenienti (www.swiss.com). Da Zurigo si può prendere il treno fino a Lucerna, direttamente dall’aeroporto. Con Swiss Travel System è tutto molto facile: con Swiss Travel Pass si può girare l’intero Paese con treni, autobus, battelli e ferrovie di montagna. Inoltre, Grand Train Tour of Switzerland combina itinerari panoramici con viaggi ferroviari. I biglietti o il pass si possono comprare anche sul sito internet e si può anche arrivare in Svizzera dall’Italia con i treni Eurocity. Info: www.SwissTravelSystem.com

Info: www.luzern.com www.svizzera.it

In collaborazione con www.svizzera.it, www.SwissTravelSystem.com, www.swiss.com

Foto di Sonia Anselmo, www.svizzera.it, swiss-image.ch/Christof Sonderegger
www.lucern.com, www.maxchocolatier.com, www.rosengart.ch, ww.kkl-luzern.ch

0 Condivisioni

Lascia un messaggio