Lubiana, il fascino dell’est Europa

Lubiana con il suo centro storico barocco ai piedi del verde Colle del Castello, i palazzi in stile secessione e i capolavori dell’architetto di fama internazionale, Jože Plecnik, somiglia più a una piccola svizzera. Qui le città  non risentono come in Serbia o in Croazia della guerra che le ha tormentate e lo spirito che regna è quello della modernità. Anche se a Lubiana si sono conservate le tracce di tutti e cinque i millenni della sua storia, tra cui il lascito della romana Emona, il nucleo antico con il castello medievale, facciate rinascimentali e barocche, portali ornati e tetti curvati. Il mosaico viene completato dai pittoreschi ponti sul fiume Ljubljanica. E’ una città viva e piena di cultura, che ospita teatri, musei e gallerie d’arte e che vanta anche una delle società filarmoniche più antiche al mondo.
Inoltre Lubiana è una meta ambita da scienziati per la sua università con tanti istituti di fama internazionale, da artisti di fama mondiale per il vivace spirito creativo che qui regna, da uomini d’affari per numerosi incontri commerciali e fiere nonché da specialisti internazionali per i numerosi congressi e convegni. In breve, Lubiana è una città dove la gente torna spesso e volentieri, sia per lavoro sia perché alla città si legano piacevoli ricordi della visita precedente. La capitale slovena per la sua ottima posizione geografica è anche un eccellente punto di partenza per andare alla scoperta dei mille aspetti e delle innumerevoli bellezze fino alle remote campagne del Prekmurje.

Giasone
La leggenda vuole che fondatore di Lubiana sia stato l’ eroe greco Giasone che, dopo aver rubato il vello d’oro al re Aites, scappò con gli Argonauti. Ma all’uscita dal Mar Nero la nave sbaglio direzione ed entrò nel delta del fiume Danubio e gli Argonauti dovettero navigare contro corrente lungo il fiume Ljubljanica, concludendo il viaggio alla sua sorgente. Qui Giasone si scontrò con un orribile mostro, uccidendolo. Si suppone che questi fosse stato il famoso drago, oggi simbolo di Lubiana, raffigurato sullo stemma in cima alla torre del castello.

Il castello
Il castello sul colle è il principale punto d’interesse di Lubiana ed è un’attrattiva turistica e un ambiente pittoresco in cui si svolgono numerose manifestazioni culturali, concerti, spettacoli teatrali, mostre, congressi e ricevimenti protocollari, che donano un’impronta particolare al pulsare della città. Gli scavi testimoniano che sul colle esisteva un insediamento già nel XII Secolo a.C. Delle epoche remote si sono conservati resti della cultura dei campi di urne. La prima fortezza sul colle sorse nell’epoca dei Celti e degli Illiri e in seguito probabilmente è stata postazione militare anche nei tempi dei Romani. 
 
Ponte dei draghi
Alla periferia del nucleo medievale della città, proprio accanto alla piazza del mercato, si apre il Ponte dei draghi, fatto costruire dall’imperatore Francesco Giuseppe I per onorare, nel 1888, i 40 anni di regno. Le statue invece sono opera della fabbrica viennese. Si dice che i draghi agitino le code quando sul ponte passa una vergine. E i maligni aggiungono che è per questo motivo che non si muovono mai…

Il mercato
Poco al di là della piazza principale proprio dietro al Ponte dei draghi, si svolge uno dei più pittoreschi mercati di tutta Lubiana. Ogni mattina venditori di fiori, frutta, formaggi e specialità slovene si danno appuntamento fra vivaci e colorate bancarelle. Da non perdere quelle del piccolo atrigianato locale.

 

La nostra scelta
Dormire

A Lubiana troverete un’offerta davvero variegata. Alberghi, pensioni, camere private, appartamenti e campeggi; ovunque la gente si prenderà cura di voi e vi inviterà a ritornare il prossimo anno, fornendovi moltissime informazioni in forma di depliant, opuscoli e cartine.

Mangiare
La tradizione gastronomica slovena è legata essenzialmente al maiale, tuttavia tra i piatti di tutti i giorni rimangono popolari quelli a base di cavoli, fagioli e patate. Ogni regione produce vari tipi di pane e in tutto il Paese sono diffusi gli štruklji. Si tratta di pasta arrotolata ripiena di ogni cosa. Se ne trovano al formaggio e prosciutto, alle verdure, alla carne e si dice che ne esistano oltre 70 varianti, un piatto che vale la pena di gustare. Ma il dolce per eccellenza è la prekmurska gibanica, un dolce fatto di pasta di strudel ripieno di noci, semi di papavero, uvetta, varie erbe, ricotta, miele e panna. Magari mangiatelo a digiuno.

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Si ringraziano i fotografi:  B. Kladnik, Bobo, T. Reisner,  B. Bajželj, J. Skok e l’ente del turismo della Slovenia per il prezioso contributo.

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