Lisbona, magia e saudade


Da Lisbona partì Pedro Álvares Cabral che ne nell’aprile del 1500, sbarcò sulle coste del Brasile e che in nome della corona portoghese battezzò “Ilha da Vera Cruz”. Lisbona è una città romantica, che vive sonnecchiando sul fiume Tago dominato dai sette colli su cui tra gli edifici coloniali si affaccia una statua del Cristo Redentor (simile a quella di Rio De Janiero, ma molto più piccola). Per capire davvero questa città conviene partire dalla parte bassa, per raggiungere a piedi il famoso quartiere di Alfama, cantato sapientemente dai Madredeus. Salendo verso il castello di São Jorge è possibile ammirare un meraviglioso panorama. Scendendo di nuovo potete prendere un tram per il quartiere di Belem e lì visitare il Monastero di São Jerónimos, fino alla torre di Belem. Un consiglio solo: lungo la strada tra il monastero e la torre sulla sinistra c’è una pasticceria (Pasteis de Belem) fermatevi a gustare uno dei tanti sublimi dolci alla crema serviti caldi e preparati secondo una ricetta segretissima che i Portoghesi non svelano a nessuno.

   Il Castelo de São Jorge: Sorge sopra una collina che domina la città vecchia di Alfama, il quartiere più pittoresco di Lisbona con quella sua atmosfera decadente, unica e bellissima. Fu eretto dai Visigoti nel V Secolo e fu poi fortificato dai Mori nel IX Secolo, i quali vi aggiunsero una cinta muraria lunga 2 km. All’interno delle mura nella Camara Escura, vi è un periscopio girevole che tramite due obiettivi riflette le immagini di Lisbona.
   Il Monastero dos Jerónimos: Leggenda vuole che il monastero fu costruito dove esisteva la chiesetta Ermida do Restelo, nella quale i navigatori, trascorrevano in preghiera la notte precedente alla partenza per il viaggio che li portò alla scoperta della rotta per l’India. La costruzione risale al 1502 ed è in stile manuelino. Ospita al suo interno le memorie di Vasco da Gama, Luíz Vaz de Camões, Amália Rodrigues, Fernando Pessoa, solo per citarne alcuni.
   La Torre di Belém: E’il punto da dove Vasco da Gama partì alla conquista dell’impero, sulla rotte per l’India. Sorge sulle rive del fiume Tago ed è un monumento in stile manuelino che rievoca le gesta dei grandi esploratori portoghesi.
  Altre cose da vedere
Il Cristo Rei:
Una riproduzione in tono minore del Cristo Redentore (Rio de Janeiro), eretto come ringraziamento per il mancato coinvolgimento del Portogallo nella seconda guerra mondiale.
Il Giardino Botanico e il nuovissimo ed esaltante quartiere di Expo98.
Le piazze: Marquês de Pombal, Martim Moniz, il Rossio, la Praça do Comércio. 

Le nostre scelte
Dormire
Alberghi, B&B, hotel a gestione familiare. Lisbona è piena di alloggi soprattutto nel quartiere di Rossio, e sulla via principale che conduce fino al porto. Se volete addormentarvi cullati dal fado allora vi consigliamo un hotel nel quartiere di Alfama.

Mangiare
I ristoranti ci sono per tutte le tasche sia quelli di categoria lusso sia quelli più tradizionali che servono piatti poveri della tradizione. Assaggiate il famoso baccalà cucinato in tutti i modi possibili o la minestra di pane. Se siete più audaci potete assaggiare il famigerato maiale con le cozze, tipico della regione.


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