Liechtenstein, il piccolo scrigno fra i monti

Per secoli legato alla monarchia austriaca, da cui si è svincolato al crollo dell’Impero Asburgico dopo la Prima Guerra Mondiale, il Liechtenstein è considerato oggi l’ultimo residuo del Sacro Romano Impero. La sua fortuna comincia negli anni Venti del Novecento, quando venne varata la legge sul segreto bancario.
Ma oltre ai tesori sotterranei dei forzieri, il piccolo Stato ne custodisce molti altri anche alla luce del sole. La perla è il Castello di Vaduz, la capitale (foto in alto). Non è aperto al pubblico, ma merita di essere osservato anche solo dall’esterno, se non altro per godere del panorama dell’intero Principato dalla cima della collina su cui sorge. Fra gli altri punti di interesse, vale la pena citare il Museo d’arte moderna e contemporanea (Kunstmuseum Liechtenstein, foto a lato), inaugurato nel 2000. La facciata è realizzata con cemento, basalto e ciotoli di fiume colorati con superfici che generano un vivace gioco di riflessi. Il museo è noto soprattutto per le mostre di livello internazionale.

Una tradizione tipica del Paese è l’emissione di francobolli, una delle poche attività che lo differenzia dalla Svizzera. Il legame tra i due vicini infatti è talmente forte che in Liechtenstein si usano i franchi svizzeri e i documenti sono gli stessi validi nella Confederazione. Nessuna dogana inoltre separa i due Paesi, mentre le formalità di frontiera sono espletate solo lungo il confine austriaco. Tornando alla filatelia, al Museo del francobollo si possono ammirare gli oltre 300 tipi emessi dal 1912 a oggi, che fanno la gioia degli appassionati.

Siamo sulle Alpi e quindi non mancano le tipiche attività di questa parte d’Europa: sport invernali e trekking o mountain bike d’estate. E anche qui gli amanti del genere non resteranno delusi. Il posto migliore per praticare tutto ciò è Malbun-Steg, a 1.600 metri di quota. Per tutto il Paese comunque si dipanano oltre 400 chilometri di sentieri per godersi la vita all’aria aperta.

La nostra scelta:
Dormire
L’alta hôtellerie non manca di certo in uno dei paradisi fiscali più famosi. Ma accanto a questa anche le pensioncine dicono la loro con prezzi assolutamente attraenti sia a Malbun che a Vaduz. Ancora meglio i bed and breakfast, ottima occasione per entrare a contatto con la vita di famiglia del luogo.

Mangiare
La gastronomia locale risente molto della vicinanza di Svizzera e Austria ed è tipica dell’area alpina. Quindi piatti forti a base di formaggio e salsiccia vanno per la maggiore. Non mancano poi le zuppe di verdura. Un aspetto poco noto, ma degno di essere segnalato, è la tradizione enologica che vanta vini di ottima qualità. Fra i migliori il Rotburger Rosé e il Blauburgunder Feuergold.

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