Giardini d’autunno e castelli di Boemia

colori d'autunno

Le rose rosse, gialle e bianche si aprono al sole di ottobre, mentre il foliage tinge d’oro e d’arancio gli alberi del parco. I pavoni risaltano con le piume blu, i coniglietti si nascondono tra i cespugli verdi, i merli scavano nel marrone del terreno, una gatta nera aspetta le carezze dei visitatori. E’ un trionfo di colori quello che si mostra a Castolovice, castello circondato da un enorme parco nella Boemia orientale, ai piedi dei Monti Orlické.

Il palazzo è scelto spesso e volentieri dagli sposi della Repubblica Ceca per celebrare le nozze e si spiega benissimo il perché dando un’occhiata alla struttura. Sembra una magione uscita da qualche fiaba antica. Ma è anche un luogo amato da famiglie e bambini perché si può correre nel parco, ammirare gli animali che ci vivono e gli uccelli rari che abitano nel mini zoo. Ma anche l’interno della residenza non è da meno, con prestigiose collezioni artistiche.

Castolovice ha una storia lunga, che risale al Medioevo quando era una fortezza tra le paludi, nel Seicento divenne la dimora del casato Sternberg che, tranne in due periodi, l’occupazione nazista e quando fu confiscato durante il comunismo, lo possiede tuttora. Anzi, la signora Diana Phipps Sternberg, che abita ancora nell’ala all’angolo nel cortile interno, lo ha reso un gioiellino da mostrare ai visitatori e che ha rivitalizzato l’antico parco in stile inglese.

Elegantissimo, estremamente curato nei dettagli, il castello fu rifatto nel XIX secolo in stile neo gotico e oggi si presenta come uno scrigno di tesori da ammirare. Venti salotti arredati in diversi stili storici testimoniano la trasformazione dello stile di vita nel corso dei secoli. Ogni stanza svela segreti: armature antiche, tavoli da gioco per la dama, pianoforti, camere dei bambini con i giocattoli d’epoca, scrittoi, letti, quadri di antenati e nobili, collezioni pregiate di porcellane. La Sala dei Cavalieri, poi, ha un soffitto rinascimentale a cassettoni con figure bibliche e racconti dell’Antico Testamento. Tutto è sistemato con gusto e suscitando la curiosità  in chi osserva, come per esempio l’albero disegnato sul muro dove ad ogni ramo sono sistemati, su un piccolo piedistallo in legno, uccelli di ceramica. Dovunque, poi, composizioni floreali che ingentiliscono e rendono vive le stanze, mentre nella lunga galleria che un tempo portava alle camere degli ospiti non mancano le piante tropicali o mediterranee come ibiscus e agrumi.

E’ chiaro che la proprietaria, che ha vissuto 25 anni in Gran Bretagna lavorando proprio come arredatrice d’interni, dedica una cura attenta al palazzo, ma ha una passione per il giardino. Da anni gli ha cambiato volto, trasformando il grande parco in una meraviglia piena di dettagli: sentieri, bordure, statue e istallazioni artistiche moderne, un laghetto, il mini zoo con grandi voliere, il roseto, una sala da tè, la serra per gli agrumi. Tantissime piante e fiori di ogni genere: azalee, rododendri, ortensie e centinaia di rose di ogni sfumatura e di oltre duecento varietà. Non mancano gli animali in libertà: mentre la gatta della signora Diana accoglie i visitatori nel cortile del palazzo, i pavoni, i conigli, i daini e il cinghiale, Marta, mascotte del castello, girano indisturbati nel grande parco. Creando un’atmosfera romantica e bucolica molto affascinante e che andrebbe scoperta con calma.

Castolovice (www.zamek-castolovice.cz) è una delle tante attrazioni di questa parte di Boemia. A poca distanza, nella cittadina di Vamberk si celebra una storica tradizione, il pizzo. Qui nel museo a tre piani vengono raccontate le vicende di questa antica arte manuffatturiera presente in zona sin dal XVIII secolo. In mostra ci sono pizzi di ogni
tipo, spesso inseriti in abiti preziosi, alcuni dei quali hanno vinto premi e riconoscimenti in tutto il mondo. Nella boutique attigua si vendono pizzi in ogni forma, soprattutto quelli destinati al gusto attuale e trasformati in gioielli. (www.vkrajka.cz).

A poco distanza da Vamberk, Nové Mesto nad Metují e il suo castello attirano altri visitatori (www.zameknm.cz/en/). Si attraversa un ponte di legno nell’angolo della piazza principale della cittadina, sorvegliato da statue di orsi, e si è subito in quella che fu una ricca dimora di un industriale tessile che nel Novecento rivoluzionò gli interni della villa risalente al Seicento e di proprietà  del conte scozzese scozzese Walter di Leslie, difensore degli Asburgo. Le varie sale, ammodernate a scopi rappresentativi e per concedere tutto il comfort alla famiglia dell’industriale, furono decorate da illustri artisti cechi secondo i dettami degli stili: liberty, art déco, cubismo e stile funzionale. Vennero inseriti anche le conduttore
d’acqua, il riscaldamento, la corrente elettrica, telefono e ascensore. Anche qui il parco, decorato da statue di nani e folletti, con un ristorante e un bar, è una delle eccellenze del luogo. Questa grande attenzione alla spazi verdi e ai giardini sempre un filo conduttore in quest’angolo di Boemia.

Foto di Sonia Anselmo
Info: www.czechtourism.com
In collaborazione con www.czechtourism.com

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