Futuro e tecnologia a Praga con Future Port Prague

Futuro declinato in ogni modo: realtà virtuale e simulatori sempre più sofisticati, intelligenza artificiale, biotecnologie, strumenti ad alta precisione per supportare la medicina, l’agricoltura, l’alimentazione, la mobilità.

Il tutto è andato in scena a Praga per due giorni, il 10 e il 11 settembre 2019, con Future Port Prague, il festival-congresso che coinvolge moltissimi esperti internazionali, grandi nomi della tecnologia, e un pubblico numeroso composto soprattutto da ragazzi e giovani, anche delle scuole ceche.

Arrivato alla terza edizione, Future Port Prague si è svolto nell’aerea fieristica Vistaviste, nel quartiere Holesovice, l’art district di Praga, anch’esso proiettato verso il futuro, sede di molte innovative aziende della Repubblica Ceca e a sole quattro fermate del tram numero 6 dalla città vecchia e dalla piazza Venceslao.

Nella sala principale della grande struttura art deco, simbolo della Esposizione del Giubileo del 1891, costruita con travi d’acciaio e assemblata in soli 142 giorni, per l’occasione arredata da una scenografia dedicata alla ricorrenza dello sbarco sulla Luna, missione che ha portato all’avvento della tecnologia e dei suoi continui e sofisticati sviluppi, si sono alternati i massimi esperti di ogni settore, in conferenze seguitissime.

Si è parlato di Intelligenza Artificiale con il sedicenne canadese Shavel Lifshitz, uno dei geni e dei più importanti ricercatori della materia, del futuro del lavoro e dell’educazione scolastica, di robotica, di mobilità ecosostenibile, di alimentazione con i progressi fatti per creare in laboratorio la carne e soddisfare le richieste di una popolazione mondiale sempre più numerosa, di medicina con le nuove frontiere per curare il cancro o gli
strumenti sempre più avanzati per la diagnostica.

Nel resto della fiera e nell’area esterna, più di cento stand tra esibizioni, altre conferenze e possibilità
di provare personalmente le tecnologie del prossimo futuro tra realtà virtuale, molto apprezzata dal pubblico
più giovane, robotica, intelligenza artificiale, biotecnologie, stampanti in 3D, nuovo materiale, veicoli
elettrici e autonomi, e tutte le altre smart attività, dalla cosmesi alla coltivazione di vegetali.

Un grande successo che ha superato le aspettative di Martin Holecko, uno dei fondatori di Future Port
Prague, l’anima e il perfetto padrone di casa della manifestazione, per la prima volta organizzata anche
da Czech Tourism.

Future Port Prague ha messo in evidenza pure Holesovice, il quartiere di Praga tra due anse del fiume Moldava diventato di tendenza negli ultimi anni e dove le vecchie fabbriche sono state trasformate in sedi di aziende innovative connesse al futuro.

Come Prusa Reasearch, una delle ditte leader nel campo delle stampanti 3D. Nata dalla visione avvenirista
di Josef Prusa, ex dj, e da suo fratello Michael, in pochi anni è diventata una qualificata e all’avanguardia impresa che crea stampanti a tre dimensioni e i complementari oggetti necessari al funzionamento ed esporta in tutto il mondo. (www.prusa3d.com)

Nei moderni palazzi di Holesovice, poi, ci sono gli uffici di altre aziende legate al futuro. Come Vrginees, una compagnia di ingegneria per la realtà virtuale che sviluppa e realizza sensori, microchip e lenti sempre più avanzati per i visori e simulatori. I loro prodotti vengono usati per il design, l’architettura, per la medicina,
l’industria aerospaziale e dell’automobile, mentre i piloti degli aerei e i chirurghi fanno training con questi strumenti. (www.vrgineers.com)

In questo modo Holesovice è diventato il quartiere del futuro e della tecnologia a Praga, ma anche l’art district
con tanti laboratori, boutique e gallerie, a cominciare dal palazzo Veletrzni del 1928 che ospita l’arte del Novecento, incluse opere di Klimt, Picasso, Van Gogh, Monet, Renoir, e DOX, il centro dell’arte contemporanea inserito negli ex magazzini della marina, sul fiume.

Oltre all’aerea destinata alle fiere, composta della struttura art deco Vistaviste che ha ospitato Future Port Prague, immersa nel verde del parco Stromovka, una passeggiata per Holesovice rivela molti palazzi dell’architettura funzionalista della fine degli anni Trenta e inizio anni Quaranta, compreso un cinema con la
sala originale del 1940, il museo dell’agricoltura, con una terrazza panoramica su Praga e un orto, e l’attiguo museo della Tecnica con un’ampia esibizione di qualsiasi mezzo di trasporto, auto, aeroplani, moto, bici
e treni (tra cui la locomotiva appartenuta all’Imperatore Francesco Giuseppe) d’epoca, oggetti dell’inizio dell’era industriale e una parte dedicata alla storia delle miniere.

Curiosamente proprio il museo, fondato nel 1908, sembra essere il punto di congiunzione tra il passato remoto e il futuro rappresentato da Future Port Prague, entrambi con Holesovice e Praga a fare da scenografia.

Dove dormire: Mama Shelter Prague, Veletrzni 1502/20, 170 00 Praha 7Holešovice, Repubblica Ceca,
www.mamashelter.com/en/prague Perfettamente calato nella realtà di Holesovice, tra futuro e arte,
l’hotel rispecchia il focus dalla catena, un tocco spiritoso e creativo, con camere comode, spaziose e moderne,
colazione ricca e varia, una bella terrazza esterna per il bar, ristorante di cucina internazionale e ottima
pizzeria, serate musicali anni Ottanta, wi fi gratuito, parcheggio, fermata del tram 6 proprio davanti l’ingresso.

Info: www.futureportprague.com, www.prague.eu, www.czechtourism.com

Foto: www.facebook.com/futureportprague/?epa=SEARCH_BOX e Sonia Anselmo
In collaborazione con www.czechtourism.com

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