Francia a tutta cultura, musei e castelli

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A tutta cultura sotto il segno dei musei, dei monumenti, dei castelli e dei grandi eventi. L’Ente del Turismo della Francia, per la stagione invernale, punta ad alcune caratteristiche tipiche del Paese e lo fa con sette itinerari appositi per il 2017.

Il programma è stato presentato in una serata a Roma a villa Paolina Bonaparte, sede dell’Ambasciata di Francia presso la Santa Sede, una splendida dimora con giardini, a due
passi da Porta Pia e dove visse la sorella di Napoleone.

Durante la serata sono state proposte alcune novità e qualche preziosa riscoperta. In totale in Francia ci sono circa 40 mila monumenti e siti rappresentativi, di 41 Patrimio Mondiale dell’Unesco, che ben rappresentano questo stretto legame tra cultura e storia, 8 mila musei, 500 festival, stagioni teatrali, concerti, spettacoli di danza, spazi nei musei di nuova generazione che integrano attività sia nei parchi che nei giardini. La Francia, dunque, punta tutto sulla
valorizzazione di questo patrimonio immateriale e per questo ha creato alcuni itinerari tra castelli, musei, città.

Tra i più importanti, il Castello Reale di Amboise, nella valle della Loira, è quasi come tappa obbligata per la bellezza del luogo e l’anniversario dei cinquecento anni dalla venuta di Leonardo da Vinci. Il castello, abitato dai grandi re di Francia, nel Rinascimento visse un periodo di fulgore grazie alla presenza di Francesco I che volle alla sua corte artisti di qualsiasi provenienza, ma soprattutto Leonardo.

Il genio ha soggiornato nel vicino castello di Clos Lucé, dal 1516 al 1519, quando morì e volle essere seppellito proprio ad Amboise. La cappella si trova nei giardini del castello, che per giugno 2017 ospiteranno un nuovo progetto verde dedicato a “Valle della Loira, Giardino di Francia”. Le visite al castello, con la sua incredibile collezione di mobili gotici e rinascimentali, le sue sale dove sono passati re e regine, le torri imponenti saranno anche effettuate con guide in costume, mentre sono aperti i sotterranei per visite speciali, tutto l’anno.

L’altra novità di Amboise sarà l’apertura per il periodo natalizio. Anzi, dal 3 dicembre
2016 all’8 gennaio 2017 le sale ospiteranno un presepe napoletano, oltre a dedicare le giornate ai Re Magi e riscoprire le tradizioni antiche. Come la gallette des rois, un dolce a base di pasta sfoglia all’interno del quale è nascosta una figurina di un re. Chi avrà la fortuna di trovarla, mangiando la fetta, verrà immediatamente incoronato re della giornata, in riferimento proprio alla celebrazione dell’arrivo dei Re Magi. Nel pomeriggio del 5 gennaio, la Sala del Consiglio del castello accoglierà la cerimonia di premazione del miglior pasticcere di gallette e croissant. I visitatori potranno partecipare e degustare i migliori prodotti regionali. Per la prossima estate, invece, sono in calendario molte manifestazioni musicali e il nuovo spettacolo storico e notturno “La profezia d’Amboise” (www.chateau-amboise.com).

Anche il vicino castello di Clos Lucé offre molte iniziative per i visitatori legate soprattutto all’anniversario di Leonardo. Già il bellissimo parco della residenza dell’artista toscano è dedicato sempre alle sue opere, con istallazioni giganti e messe in scena di sue invenzioni, mentre sarà presente fino al 15 novembre 2016 un’esposizione dedicata ai tre capolavori, La Gioconda, La Vergine, il Bambino Gesù e Sant’Anna e il San Giovanni Battista, che Da Vinci portò con sé in Francia. Inoltre in tre spazi interni al castello, l’atelier d’artista, il gabinetto specifico, e lo studiolo i visitatori si possono immergere in una giornata di lavoro del Maestro. (www.vinci-closluce.com). Inoltre, i due castelli legati a Leonardo sono attrezzati con app per le visite.

Una tecnologia presente in tanti spazi espositivi francesi. Tra i cui i musei di Parigi: quattordici di loro, che offrono collezioni d’eccellenza di ogni genere, dalle Belle Arti all’archeologia, si possono visitare con il nuovo biglietto “Toute Expo”, adatto ai gruppi, che permette di esplorare le varie mostre della città. Ad esempio il Petit Palais, che presenta fino al 15 gennaio 2017 un interessante ritratto a tutto tondo di Oscar Wilde, l’impertinente
assoluto, mentre da marzo 2017 una retrospettiva sulla pittura del XVII secolo nelle chiese parigine, o il Museo d’arte Moderna con una mostra su Derain, Balthus, Giocometti, o il Museo Cognacq Jay che da febbraio si dedicherà all’arte veneziana con “Serenissima, Venezia in festa, da Tiepolo a Guardi”.

Novità a Parigi è anche il parco zoologico, appena riaperto e con 2000 animali e 5 bio zone. Numerosi sono gli appuntamenti nel corso dell’anno, molti dedicati ai bambini (www.parczoologique.fr).

La Francia gestisce un grande patrimonio di monumenti storici, racchiusi nel Centro Monumenti Nazionali, un ente pubblico amministrativo che gestisce siti aperti al pubblico. La lista è lunghissima, da Carcassone al alla Sainte Chapelle parigina, a Mont Saint Michel. Tra le novità, l’opera architettonica di Le Corbusier e la mostra “Le gout de la parure” al castello di Angers. (www.monuments-nationaux.fr).

Infine la Francia festeggerà Le Havre che compie 500 anni dalla fondazione e la prossima estate sarà l’occasione per scoprire la città e il porto con un nutrito programma di eventi, senza dimenticare una puntata al MuMa, il museo d’arte moderna con la straordinaria collezione di artisti impressionisti che hanno lavorato in questa zona della Normandia.

Insieme alla cultura, la Francia punta anche al turismo religioso e alla spiritualità, cercando di esaltare abbazie, cattedrali, monasteri, i cinque percorsi dei Cammini di Santiago, santuari, città e quant’altro, racchiusi in un “cluster spiritualità“. (http://atout-france.fr//content/tourisme-et-spiritualite).

Tutte le destinazioni proposte dall’ente del turismo francese sono collegate all’Italia con Air France, che ha presentato una serie di nuove offerte per le tratte a medio raggio,
comprese di tariffe molto accessibili. (www.airfrance.it)

Info: www.france.fr
Foto www.chateau-amboise.com, www.parczoologiquedeparis.fr, www.vinci-closluce.com, www.france.fr

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