Formentera, tanta natura nell’isola amata dai vip

Le lunghe spiagge bianche e l’acqua cristallina l’hanno resa una meta modaiola, dove i vip passano l’estate. Ma Formentera, sotto la patina glamour, offre molto altro da scoprire.

La più piccola delle Baleari è anche la più selvaggia, dove la natura risplende. Non solo mare e sabbia, ma anche moltissimi percorsi trekking e in bici per scoprire l’entroterra e le altre meraviglie di Formentera.

Infatti uno dei modi migliori di esplorare la natura di Formentera è farlo con le Rutas Verdes, 32 percorsi verdi, con i quali si possono ammirare tutte le principali località, tra villaggi, spiagge, scogliere, boschi, dune di sabbia, lagune, campi coltivati, fari e le viste mozzafiato che l’isola offre.

Il più famoso di questi itinerari naturalistici è il Camì Vell de la Mola: un trekking di due ore che unisce il villaggio di Es Calò con quello de La Mola, un percorso facile lungo la scogliera che porta al punto più alto dell’isola, con scorci panoramici stupendi su quasi tutta Formentera.

L’immagine iconica di Formentera è legata, oltre che al mare limpido, ai mulini a vento, che si possono vedere anche percorrendo le Rutas Verdes.

Un tempo necessari per l’agricoltura e per trasformare il grano in farina, oggi sono imperdibili soggetti fotografici con le loro pale di legno e la forma conica. I mulini furono costruiti tra il Settecento e la fine dell’Ottocento e cinque di loro sono ancora visitabili.

Prima dell’avvento del turismo, a Formentera l’attività più importante, con l’agricoltura, era l’estrazione
del sale. Le saline sono ancora attive, sono un’affascinante attrazione e una riserva naturale, soprattutto con i fenicotteri che arrivano qui a nutrirsi di un micro organismo che colora di rosa i cristalli di sale e le piume degli uccelli.

Non si sa quando cominciarono ad essere sfruttare le saline di Formentera, probabilmente già erano in funzione durante l’antichità, i primi riferimenti sicuri risalgono al XIII secolo.

Ses Salines si trovano vicino ad un’altra meraviglia naturale di Formentera, l’Estany Pundent. E’ una laguna di grandi dimensioni, tra il porto di La Savina, dove arrivano i traghetti, e il paese di Es Pujols.

La laguna ha un percorso adatto per le passeggiate a piedi e in bici, che la costeggia tutta e permette
di avvistare molte specie di uccelli come fenicotteri, cicogne, volpoche e gli svassi dal collo nero, che qui hanno la più importante popolazione in Europa.

I sentieri attorno alla laguna si chiamano Es Brolls, che in catalano significa sgorgare, perché presentano molti getti sotterranei di acqua dolce che permettono la crescita della vegetazione tipica e la nidificazione degli uccelli. Fare birdwatching sulle rive è una delle esperienze più emozionanti che si possono fare a Formentera.

L’Estany Pundent è facilmente raggiungibile da Es Pujols, il centro più importante dell’isola. Ha ancora il fascino
da villaggio di pescatori, di sera si arricchisce di calore con i tanti ristoranti e con il mercatino d’artigianato, e può essere la base ideale per scoprire l’isola. Qui si trovano parecchie soluzioni per i visitatori, come le case vacanze e gli appartamenti di tutte le tipologie che offre www.affittoformentera.com/, sempre a pochi metri dal mare.

Es Pujols permette anche di andare velocemente in tutte le altre spiagge di Formentera, da Playa ses Illetes, quella più famosa amata dai vip, con una distesa di sabbia bianchissima e un mare trasparente, a Cala Saona, più particolare. Protetta da formazioni rocciose e da una pinete, si distingue per le antiche rimesse delle barche dei pescatori. Ma soprattutto è un trionfo della natura di Formentera, tra fondali bassi adatti anche i bimbi più piccoli, il color cobalto del mare e le rocce che variano sul rosso.

Info: www.spain.info
Foto di www.affittoformentera.com e Pixabay

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