Fjällbacka, pescatori e omicidi nel borgo svedese

Pescatori e omicidi, scrittrici e attrici famose. Fjällbacka da piccolo villaggio amato
come luogo di vacanza è diventato in poco tempo un posto di culto. Almeno per chi ama i libri gialli e Camilla Läckberg.

Il borgo sulla costa svedese, a 150 chilometri da Goteborg, fa infatti da sfondo alle indagini del poliziotto Patrick Hedström e della giornalista Erica Falck i principale protagonisti dei romanzi di successo dell’autrice, nata e cresciuta tra queste viuzze a picco sul mare.

Fjällbacka si è trasformato così in un’attrazione turistica internazionale, ma è rimasto un villaggio di pescatori. Le acque davanti a questa angolo di costa, in particolare da settembre ad aprile, sono piene di crostacei.

Una delle escursioni più particolari da vivere a Fjällbacka è sicuramente il safari: aragoste, gamberi, astici, ma anche ostriche. A bordo di un vascello di legno è possibile avventurarsi in una battuta di pesca e concludere la giornata con una gustosa cena nella rimessa delle barche a Grebbestad, tipica cittadina di pescatori, situata all’imbocco del canale che porta all’arcipelago di Fjällbacka.

Nei dintorni, a pochi chilometri a nord, c’è Tanum, con le sue incisioni nella roccia risalenti
ad oltre 3000 anni fa e che sono Patrimonio dell’Unesco: raffigurano con chiarezza navi, bighe, guerrieri, scene domestiche e di caccia dell’età del bronzo.

Ma per i puristi amanti dei libri di Camilla Läckberg niente di meglio che concentrarsi su tutti i luoghi di Fjällbacka che fanno da palcoscenico alle storie.

I visitatori possono seguire le orme di Camilla grazie ai tour che partono dalla piazza principale del borgo e portano nei posti dei thriller: come la chiesa costruita nel tardo Ottocento con il granito rosso locale e il suo cimitero con una stele che ricorda i soldati tedeschi morti qui durante la Prima Guerra Mondiale, la stessa lapide che ha ispirato alla scrittrice un racconto.

Si può continuare il tour passeggiando nella zona del villaggio chiamata Backarna, dove vivono i due protagonisti, la giornalista Erica Falck e il poliziotto Patrick Hedström, e dove si godono panorami eccezionali sulle isole vicine.

Si visitano la torre a Badholmen e si continua verso le gole di Kungsklyftan, teatro di diversi omicidi.

Se il tempo lo concede, è d’obbligo una passeggiata sulla montagna a Vetteberget: la vista dall’alto è impareggiabile ed è perfetta per capire le diverse location usate dalla Lackberg
nei suoi libri come “La principessa di ghiaccio”, “Lo scalpellino” e “Il predicatore”.

Non solo, qui è stata girata una serie di film per la tv svedese, ispirata ai bestseller e intitolata “Fjällbacka Murders”. Omicidi e misteri: “Secondo un semplice calcolo – ha scherzato Camilla Läckberg – poiché in ogni libro vengono assassinate due persone, con una popolazione di mille abitanti, dovrei scrivere 500 libri per far fuori tutto il paese…”

Tutto sotto il segno del giallo per Fjällbacka, anche se prima dei romanzi c’era un’altra icona popolare: Ingrid Bergman. L’attrice amava molto questi luoghi, passava l’estate a Dannholmen, un’isola vicina, fino alla sua morte nel 1982: fece spargere le sue ceneri proprio qui. E per onorare la sua memoria gli abitanti del paese hanno intitolato la piazza davanti al porto alla Bergman, dedicandole anche una scultura.

Ingrid, tre volte premio Oscar, diva di “Notorius” e “Angoscia”, era solita venire qui a far shopping e a cena e gli abitanti la adoravano perchè, nonostante Hollywood, un talento eccezionale e l’enorme successo, era rimasta una persona umile e alla mano che amava parlare con tutti, pescatori inclusi.

Nonostante sia piccola, Fjällbacka, dalle stradine acciottolate e dalle rimesse delle barche colorate di rosso, ha molti caffè, locali e hotel, spesso inseriti in antichi edifici del Settecento.

La gastronomia è una delle eccellenze locali, a base di pesce e crostacei, ovviamente, ma anche dei prodotti del bosco, come funghi e frutti. Anche se poi il poliziotto Patrick Hedström preferisce inzuppare le tartine al formaggio e caviale nella cioccolata calda.

Info www.visitsweden.com/
www.vastsverige.com/en/

Foto dreamstime.com, Pixabay

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