Finlandia d’estate, musica e natura sotto il sole di mezzanotte

La Finlandia d’estate è il paradiso per gli amanti della natura. Offre talmente tante attrazioni che diventa difficile scegliere quale preferire, tra le acque incontaminate dei laghi, il verde lussureggiante dei boschi e le innumerevoli esperienze da intraprendere, sia sportive che rilassanti. Soprattutto, sotto il sole di mezzanotte.

I finlandesi sono abituati ai contrasti, a vivere a latitudini che offrono quattro stagioni completamente diverse tra loro e dove si passa dalla fievole e breve luce dell’inverno artico ad un sole estivo che splende ventiquattro ore su ventiquattro: durante questi mesi il popolo tende a godere questo effetto il più possibile stando all’aperto, spesso in mezzo alla natura. Anche se il sole di mezzanotte è visibile solo a nord del circolo polare artico, le notti sono illuminate anche nelle regioni meridionali della nazione. Poco dopo la mezzanotte il sole scende sotto l’orizzonte, ma solo per ritornare subito su, rendendo il tramonto e l’alba un momento unico e indimenticabile.

Nelle regioni più settentrionali della Lapponia finlandese il sole resta sopra l’orizzonte per più di 70 giorni consecutivi. Sotto il circolo polare invece il sole tramonta brevemente durante la notte. Ma non si può dire che faccia proprio buio – le notti bianche sono difatti una peculiarità di tutta la nazione; anche Helsinki, sulla costa meridionale, è illuminata d’estate 24 ore su 24.

La quintessenza del sole di mezzanotte è un cottage in legno. I finlandesi amano la quiete e anche per il turista non c’è modo migliore per provarla che lasciarsi dietro il trambusto della vita quotidiana e trovare rifugio in una pittoresca casetta di legno. Un approccio completamente diverso: il sole di mezzanotte estende i giorni all’infinito. Viene voglia di fare lunghe passeggiate, escursioni in canoa, andare a pesca, oppure fare
e ore piccole giocando a golf.

Un’antica credenza finlandese dice che se una giovane fanciulla mette sette fiori sotto il cuscino prima di addormentarsi sotto il sole di mezzanotte nel giorno del solstizio d’estate, il suo fidanzato futuro gli apparirà in sogno. Una delle tante credenze di questo popolo particolare.

Un’altra esperienza da fare in estate è visitare o dormire a Bengtskär, uno dei fari più conosciuti della Finlandia, che ha compiuto 100 anni nel 2006. È il faro più alto delle nazioni nordiche e ha una storia talmente intensa da richiedere obbligatoriamente una visita guidata. Bombe e granate sono state lanciate contro questo faro, e alcune battaglie sono state addirittura combattute all’interno di esso. Ancora oggi il faro partecipa a molte attività, però solo di tipo pacifico.

La torre maestosa ne ha viste davvero tante in cento e più anni: guerre, condizioni atmosferiche estreme, la decadenza dell’abbandono e la sua completa ristrutturazione, avvenuta nel 1995. I servizi turistici sono a conduzione familiare: presso il ristorante sarà possibile deliziarsi con cibi locali mentre le stanze dei sei custodi del faro sono adesso utilizzate come camere d’albergo. (www.bengtskar.fi/summer.htm).

Per chi invece preferisce meno comodità e vuole fare come i finlandesi, ovvero campeggiare tra la natura, ha l’imbarazzo della scelta. Ad esempio l’arcipelago al largo delle coste occidentali e meridionali della Finlandia conta più isole di qualsiasi altro al mondo ed è uno dei luoghi ideali. Con oltre 20.000 isole e un vasto parco nazionale dalla variegata fauna, i paesaggi dell’arcipelago offrono numerose opportunità per vacanze low-cost in campeggio.

L’impressionante labirinto di isole grandi e piccole di cui è composto il Saaristomeri – letteralmente “il mare dell’arcipelago” – è costellato di villaggi dei pescatori e verdi prati da pascolo, ma anche di isolotti, grandi abbastanza per fermarsi e riprendere fiato durante una lunga giornata di kayak.

Adatta sia a esperti che a principianti, l’esperienza del kayak è davvero unica, che sia di uno o più giorni, magari accompagnati da un’esperta guida e trascorrendo la notte sulle isole. Per i meno sportivi, nessun problema: le isole principali sono tutte collegate da traghetti e dispongono di numerosi servizi e camping. (www.aavameri.fi/en/).

Inoltre, per unire l’esperienza di godersi il sole di mezzanotte e stare in mezzo alla natura, durante l’estate vengono organizzate innumerevoli manifestazioni dedicate. Come in Lapponia con il Festival del cinema del sole di mezzanotte (Midnight Sun Film Festival), fondato dai famosi fratelli e filmmaker Kaurismäki, e il festival del folklore Jutajaiset. Invece, nel sud della Finlandia, il periodo migliore è durante il solstizio d’estate. Ci si può divertire ad un Midsummer Party per esempio sull’isola di Seurasaari a Helsinki.

Quello del divertimento e dei festival è un tratto distintivo della Finlandia. Come a voler mettere d’accordo i contrasti della terra e dell’animo dei suoi abitanti, che godono anche di un pizzico di sana follia, ci sono un’infinita serie di manifestazioni che richiamano visitatori da tutto il mondo. A cominciare dal famoso Air Guitar World Championships a Oulu, bellissima cittadina ormai patria degli aspiranti musicisti, il 24 agosto 2018.

La musica, suonata per davvero o per finta, è una costante dell’estate: i finlandesi sono grandi rocketterari e ogni anno ci sono una miriade di eventi per tutti i gusti. I festival maggiori sono dedicati alla musica pop: il Ruisrock di Turku, l’Ilosaarirock di Joensuu, nella Terra dei laghi, e il Provinssirock di Seinäjoki, nella regione costiera.

Dedicato all’hip hop, invece, è il Blockfest (www.blockfest.fi/) di fine agosto a Tampere, con ospiti internazionali e artisti locali, per gli amanti del rap, nella regione dei laghi c’è il Pipefest di Himos, alla fine di luglio, e il Summer Up a Lahti a inizio luglio. E poi ancora il Flow Festival /www.flowfestival.com/en/) nel centro di Helsinki a inizio agosto attrae pubblico di ogni età e gusto, soprattutto gli hipsters, mentre Sideways, un festival di due giorni a Teurastamo, sidewayshelsinki.fi/english/ ) mischia buona musica, cibo, arte, un po’ come il Bättrefolk festival di Hailuoto, un’isola nella regione del Northern Ostrobothnia, dedicato alla totalità della cultura. In questo modo la Finlandia d’estate risuona di note di ogni tipo sotto il sole di mezzanotte.

Info e foto www.visitfinland.com

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