Fascino romantico nella Cornovaglia dell’Ovest

{gallery}/cornovaglia/cornovagliagallery1:190:150{/gallery}
Ma anche con le giornate uggiose questo angolo estremo della Cornovaglia ha il suo fascino. Nonostante l’abbiano trasformato in un centro turistico: cottage con negozi di souvenir, un ristorante con una terrazza spettacolare, un set fotografico accanto all’insegna che indica le principale distanze delle città sul “continente”, un villaggio in miniatura, persino una sala 3D per i bambini dedicata alla loro eroina, Shaun the Sheep. Sono proprio le pecore, in pelo e ossa, quelle che uno si aspetta di vedere, magari pascolare a picco sulle scogliere, al contrario di visitatori di ogni età incappucciati contro il vento o sportivi pronti a percorrere tutti i sentieri che sembrano perdersi nel vuoto. A Land’s End si arriva facilmente, con il comodo autobus che attraversa la campagna, i piccoli borghi caratteristici e un paio di spiagge amate dai surfisti. Si parte da Penzance, base ideale per scoprire questo lato della Cornovaglia, tra l’altro ottimamente servita da treni e bus per tutte le direzioni. La cittadina più grande di questa regione è intrisa di Storia, già abitata in epoche prestoriche, sviluppatasi nel Medioevo, preda di corsari e dei spagnoli dell’Invincibile Armada, centro vacanziero nell’Ottocento, ispirazione per libri e opere d’arte, sempre prospero borgo della pesca e del commercio.  Le stradine salgono e scendono verso il porto, rivelando antichi pub, l’imponente chiesa, giardini, mercati biologici, negozi di ogni genere e innumerevoli gabbiani. Non mancano i pirati: un tempo qui venivano a razziare la popolazione, oggi sono testimonial ideali di souvenir.
{gallery}/cornovaglia/cornovagliagallery2:190:150{/gallery}
Un’atmosfera romantica avvolge tutto, compreso il porto, vero cuore della città. Qui ci sono ristoranti di pesce e delle specialità locali, si prende il traghetto per le isole Scilly, gli autobus per le altre destinazioni, i treni nell’accogliente stazione vittoriana. Dal porto partono anche le piccole imbarcazioni per vedere otarie, delfini, uccelli marini, meduse e persino squali: una splendida gita che fa ammirare la costa da una prospettiva diversa, soprattutto il St Michael’s Mount dal lato del mare, mentre un paio di testoline nere delle foche spuntano dall’acqua e i cormorani asciugano le ali sugli scogli. Il vero re della zona è proprio il monte, con la vecchia abbazia arroccata sull’isoletta, che subisce il gioco delle maree proprio come il suo quasi dirimpettaio (e più famoso) Mont Saint Michel. Anche questo della Cornovaglia domina una baia, da Penzance si può raggiungere con una lunga passeggiata che affianca la spiaggia dorata e arriva a Marazion, il piccolo borgo marinaro che è uno dei più antichi di Inghilterra. Nell’attesa che la bassa marea sveli la striscia di sabbia per arrivare a St Michael, si possono esplorare le stradine, la piccola chiesa, la piazzetta del municipio, i negozi di artigianato e i locali che servono i prodotti tipici. L’arenile è grande, bianco e fine, invogliante sotto il sole così come lo è il mare solcato dalle barchette che fanno la spola con il monte. Ma quando la marea arretra e rivela un passaggio è un’emozione particolare, attraversare il sentiero emerso è come camminare sulle acque. Una volta arrivati all’isoletta si apre un villaggio dal fascino antico, tra mura, giardini, cappelle e costruzioni, mentre un percorso accidentato porta a quello che resta della vecchia abbazia. Un luogo suggestivo, come molte mete nella Cornovaglia dell’ovest.
{gallery}/cornovaglia/cornovagliagallery3:190:150{/gallery}
Come la rinomata St Ives, forse la cittadina più famosa insieme a Penzance, dall’altra parte della penisola, a nord. Ci si arriva con un treno panoramico che scorre con lentezza  lungo verdi spazi e spiagge immense come quella di Lelant, che merita una sosta. All’ombra di una chiesetta e del relativo cimitero, si attraversa un campo da golf e i binari e si scende verso l’acqua: i bambini fanno volare gli aquiloni, i cani corrono felici, qualche imbarcazione torna a riva. Sembra tutto idilliaco, forse è per questo è stato spesso scelto per ambientare i romanzi romantici di Rosamunde Pilcher, che peraltro era nata proprio nel borgo di Lelant. Si riprende il treno e si arriva alla stazione di St Ives, poco più che un binario. Altri arenili, ma soprattutto una delle cittadine più caratteristiche della zona. Non stupisce che i pittori, come William Turner, e gli artisti l’abbiano scelta come loro preferita: St Ives è incantevole, immersa in una baia, circondata dalle spiagge e ricca di casette tipiche, fiori e insegne colorate, inondata da una luce particolare, morbida e rarefatta. La passeggiata lungo il mare è un continuo susseguirsi di negozi, ristoranti e bar, dove gustare i crostacei e le sardine che fecero la fortuna della zona, le viuzze interne rivelano gallerie d’arte, pasticcerie con le tipiche Cornish Pasty (una sorta di saccottino ripieno salato), boutique, laboratori artigianali e la chiesa risalente all’inzio del Quattrocento. Un borgo molto inglese e allo stesso tempo attraversato da un’aura internazionale e soprattutto artistica. Un luogo che rivela tutta la bellezza unica della Cornovaglia dell’Ovest.
Dove dormire: Mount Royal, Chyandour Cliff, Penzance Cornwall, tel. +44 (0)1736362233, mountroyal@btconnect.com, www.mountroyalpenzance.com Questo b&b in una residenza georgiana, a pochi minuti a piedi dal porto di Penzance, dalla stazione e dal capolinea degli autobus, affaccia sulla baia con una veduta splendida che arriva fino a St Michael’s Mount. Gestito da una coppia giovane e disponibile, ha camere spaziose con bagno, alcune con finestre a bovindo e tanto di binocoli per osservare la baia. È dotato di spazi comuni che hanno un’atmosfera piacevolmente vittoriana, con camini e comodi divani e poltrone, un piccolo giardino, parcheggio, wi-fi gratuito. La colazione è ottima e super abbondante, servita con un tocco di classe, con prodotti a chilometro zero (su richiesta del giorno prima è possibile anche assaggiare il pesce locale). I proprietari sono molto gentili, una miniera di  informazioni per le visite in zona, e possono anche presentare la mascotte dell’hotel, la gatta Poppy.
{gallery}/cornovaglia/cornovagliagallery4:190:150{/gallery}

compass1ok Clicca qui per vedere la mappa su Google

mondo Articoli correlati
Battaglie e cavalieri a St Michael Mount

Foto di Sonia Anselmo e Fiorella Corini
Info www.visitcornwall.com

0 Condivisioni

Lascia un messaggio