Eleusi, verso il futuro guardando all’antica Grecia

Antichi culti, resti archeologici e Capitale della Cultura 2023. Eleusi si prepara ad un anno ricco di appuntamenti, nella riscoperta del proprio passato glorioso.

Questa cittadina dell’Attica, a una ventina di chilometri da Atene, ex porto industriale e cimitero di vecchie navi nel golfo, ora rese quasi come fossero sculture moderne nell’acqua, ha una storia molto corposa e spesso sconosciuta.

Sito archeologici tra i più interessanti della Grecia, Eleusi, o Elefnisa, fu una città stato indipendente sino al VII secolo a. C. quando divenne parte dell’Attica alleandosi con Atene.

Ma soprattutto è stato il centro di un culto, quello per la dea Demetra, e per l’iniziazione ai Sacri Misteri Eleusini, uno dei più importanti eventi religiosi dell’antica Grecia, sin dal 1700 a.C.

Al contrario, nel recente passato Eleusi ha dovuto subire un’industrializzazione
selvaggia, che ne ha compromesso il mare, le spiagge e la vocazione ad attrazione turistica.

Oggi tutto è cambiato e la città punta a creare un’intesa attività culturale, complice il fatto di essere stata candidata a Capitale della Cultura 2021, insieme a Timișoara e Novi Sad, poi però posticipato al 2023.

Intanto Eleusi sta uscendo dalle nebbie recenti e riconquistando un posto al sole, proprio grazie all’antico passato e all’identità unica nel panorama della Grecia.

Ora come millenni fa il cuore di Eleusi è il santuario dedicato a Demetra e alla figlia Kore-Persefone: alcuni resti sono sopravvissuti e si possono ammirare, oltre che al museo archeologico, nel sito. Come il Sacro Cortile, luogo di incontro per i pellegrini alla fine della Via Sacra che da Atene portava ad Eleusi. Si possono ammirare tuttora gli altari usati per le offerte alle divinità e qualcosa del tempio dedicato ad Artemide Propylaia del II secolo d.C.

Tra gli altri monumenti, si possono vedere i Grandi Propilei e i Piccoli Propilei, gli Archi di Trionfo, costruiti come copie dell’arco di Adriano di Atene, il pozzo di Kallichoron, dove il mito narra che Demetra sedette durante la sua ricerca della figlia Persefone, rapita dal Dio degli Inferi Ade, una grotta sacra contorniata da mura, il Ploutonion, e un palazzo miceneo rettangolare.

Il luogo più importante di Eleusi è il Telesterion, l’edificio principale dell’antico santuario, con più accessi e sette gradini su tutti i lati per gli spettatori. Qui si svolgevano il rituale dei misteri eleusini e la rappresentazione del rapimento di Kore-Persefone da parte di Ade e la ricerca da parte della madre Demetra.

Se non si conosce esattamente la data della fondazione del sito di Eleusi e si presuppone sia intorno al VII secolo a.C., quello che è certo che nel 392 con l’imperatore Teodosio che dichiarò il cristianesimo l’unica religione ammessa, il santuario venne chiuso e qualche anno dopo venne distrutto da Alarico. In seguito Eleusi venne abbandonata e ripopolata solo
alla fine del XVIII secolo.

Da vedere è anche il monastero bizantino di Daphni, lungo la Via Sacra che portava da Atene a Eleusi, fondato nel VI secolo su un tempio dedicato ad Apollo, e con antichi mosaici. Per lungo tempo chiuso al pubblico, a causa della distruzione di un terremoto, recentemente è tornato di nuovo visitabile, anche per via del programma degli appuntamenti legati alla Capitale della Cultura
per Eleusi, il cui futuro e presente affonda le radici nell’antico e glorioso passato remoto.

Info:
www.visitgreece.gr
https://www.elefsina.gr/
www.athensattica.com

Foto dreamstime.com Pixabay

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