Dublino dall’anima dark

 

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L’orrore gotico va in scena in tutta la città, non solo nelle ore notturne, tra  appuntamenti letterari, cinematografici e teatrali, dal 26 al 28 ottobre. Un omaggio da brivido al Conte Dracula e una gustosa anteprima per Halloween, con tutto il solito corredo di zucche, zombie e pipistrelli. Come lo scheletro gigante posizionato a South King Street, che accoglie i visitatori e gli appassionati del genere. Non c’è dubbio che Stoker sia stato ispirato dagli aspetti più folli e sinistri di questa grande vecchia città per creare il suo vampiro. Gli irlandesi sono sempre stati straordinari narratori di terrificanti storie di fantasmi e di conseguenza sono  entusiasti di rivendicarne la più spaventosa di tutte. Appena le notti di ottobre cominciano ad accorciarsi in città riprende vita il gotico aspetto sinistro attraverso proiezioni, spettacoli teatrali, passeggiate  guidate attraverso la Dublino vittoriana, laboratori di scrittura horror e una serata spettrale a sigillo della vampiro mania. Nemmeno la Christ Church Cathedral ne esce intatta: qui per il Festival dedicato a Stroker verrà messa in scena una commedia horror sulla famiglia Addams: a cinque minuti dal Trinity College (dove Stoker studiò matematica e fu amico di Oscar Wilde), la cattedrale è il luogo spirituale della città, una delle attrazioni imperdibili. Costruita intorno al 1100, dove sorgeva una chiesa vichinga in legno, ha anch’essa un’anima dark che si fonde benissimo con le celebrazioni di questo periodo: basta visitare la cripta medievale, una delle più sorprendenti di tutta l’Irlanda, con una leggenda sua, ispirata ad un gatto e un topo, mummificati. Citati da James Joyce, sono conosciuti come “Tom e Jerry” e un tempo abitavano nella cripta, ora sono rimasti a sorvegliare la cattedrale, che peraltro è piena di reliquie medievali dei primi pellegrini, come una miracolosa croce parlante e il cuore dell’arcivescovo Laurence O’Toole, il santo patrono di Dublino.
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Anche la Cattedrale di  San Patrizio apre la navata ad uno spettacolo horror, con musiche. Edificata nel Duecento, la maestosa chiesa fa parte del centro medievale e tra le curiosità contiene sei tombe celtiche. Poco lontano, c’è il Castello, antica fortezza anglo-normanna e per secoli roccaforte del potere inglese in Irlanda. In questo periodo diventa la dimora di Dracula, con istallazioni luminose, alberi ricoperti di fiamme, antri bui, comparse vestite come i personaggi del libro e un Conte in carne ed ossa, quasi come avrebbe potuto immaginarlo Stoker. Benchè ambientò il libro in Transilvania, lo scrittore si basò su alcune storie celtiche: in particolare sui morti viventi destinati a restare sulla terra per sempre, bevendo il sangue degli altri. Per i celti, questi demoni avevano un sangue cattivo o meglio droch fhola, che si pronuncia proprio “druc ula”. Se i vampiri hanno stuzzicato la voglia di occulto, il visitatore può ad affrontare Dublino da un’insolita prospettiva con un tour sui fantasmi. Ne organizzano diversi, leggendo estratti dai libri di Joyce, Wilde e ovviamente Stoker. Nel giro vengono anche coinvolti i pub più antichi della città, come The Brazen Head, dove i festeggiamenti continuano per tutta la settimana di Halloween. Un periodo ideale per scoprire la Dublino più oscura.
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Foto di www.ireland.com e www.visitdublin.com

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