Calvi tra shopping e mare

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Ma è anche un pittoresco centro storico tutto da scoprire. Era un’antica roccaforte dei genovesi, con la Cittadella su un promontorio roccioso, affacciata sul mare e delimitata da mura color ocra, tutta da visitare. C’è anche una leggenda legata al suo centro: qui sarebbe nato Cristoforo Colombo, ci sono anche i resti recitati di una casa con una targa che ricorda il navigatore, oltre ad un momunumento a lui dedicato sulla salita che porta alla cittadella. Se sia vero o no è opinabile, come spesso succede riguardo alle origini dello scopritore delle Indie Occidentali, con molte città che rivendicano la sua nascita o la sua morte. Comunque sia, la verità è che a Calvi in quegli anni visse una famiglia genovese che di cognome faceva appunto Colombo con un figlio chiamato Cristiforo. Omonimia o realtà poco importa. Colombo potrebbe essere un pretesto per curiosare meglio nelle viuzze della cittadella, tutte da scoprire. Tra palazzi storici, passaggi ad arco, piazze con tavolini dei caffè all’aperto, ripide scalinate e acciottolato, rivela la Cattedrale San Giovanni Battista, riccamente decorata e barocca come molte in questa parte di Corsica. Sul piazzale antistante, la Place d’Armes che sembra un anfiteatro naturale, si svolgono molte manifestazioni musicali di ogni genere, dal jazz al rock, passando per i tradizionali canti polifonici. 
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Calvi, del resto, è un borgo che d’estate offre una marea di iniziative e eventi per ogni gusto, anche se poi il clou delle rassegne è il Festival del Vento, che si svolge a fine ottobre,  quest’anno dal 22 al 26,  ed è dedicato agli elementi naturali (www.lefestivalduvent.com). Da più di vent’anni, Calvi in quei giorni ospita appuntamenti sportivi, artistici e scientifici, oltre che mongolfiere, aquiloni, surf e barche a vela. Tutta la cittadina viene coinvolta nei festeggiamenti, come anche il 15 agosto quando i fuochi d’artificio brillano sul mare e offrono un pizzico d’atmosfera in più ai tanti splendidi panorami che si godono dalla Cittadella. Il borgo corso è vivace durante tutta la stagione: basta fare una passeggiata per rue Clémenceau per rendersene conto. Collega la Marina alla roccaforte, ma è soprattutto la via dello shopping. Boutique di ogni genere, dagli stilisti della zona agli artigiani dei gioielli e della ceramica, negozi di souvenir e accessori da mare, gustose piccole cantine che offrono assaggi delle specialità enogastronomiche, come Aloghja, un antro delle meraviglie goderecce che espone le leccornie di una associazione di produttori locali: salumi, formaggi, vino, erbe aromatiche, marmellate, liquori, olio d’oliva, miele e altre golosità a base di castagne, mirto e fichi.
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Non solo negozi su rue Clémenceau, però: c’è una sopresa, la chiesa di Santa Maria Maggiore. Rosa e bianca, costruita nel XVII secolo, è quasi nascosta dalle insegne e dai tavolini dei ristoranti che sorgono sulla piazza antistante: una sorta d’unione che non stona tra sacro e profano. Tanto è vero che poco dietro la chiesa c’è il mercato coperto, con le sue bancarelle di ogni genere.  Le piccole stradine laterali portano al Quai Landry, alle sue barche ormeggiate, ai suoi numerosi ristoranti, alle case dei pescatori e all’antica Torre del Sale, proprio sotto alla Cittadella. Dal porto partono anche le escursioni via mare alla scoperta delle bellezza naturali della costa e di quelle sottomarine: una delle attrazioni più ricercate dai turisti subacquei è il relitto di un bombardiere B17 della Seconda Guerra Mondiale, completamente decorato dalle piante acquatiche, che si trova poco più a nord delle mura della Cittadella e che ha ancora le ali, alcune pale dell’elica e il cilindro motore quasi intatti. Per chi invece preferisce stendersi sulle spiagge al sole, l’ideale è una gita al delta dell’Ostriconi, uno dei tesori costieri dell’isola. Ovviamente ci sono molti percorsi per scoprire l’entroterra e la sua ricca vegetazione, tra vigneti, paesini arroccati sui monti e panorami mozzafiato. Magari con qualche sosta rilassante in qualche ristorante tipico della zona o in qualche azienda come Domaine Orsini (www.vins-course-orsini.com) per gustare i vini ma anche qualcuno dei ben 52 tipi di marmellate (dal corbezzolo al rabarbaro, dall’arancio con melone alla pesca bianca con fragola) che si producono qui. Calvi e dintorni saranno anche una meta vacanziera e marina, ma sembrano il tempio dello shopping enogastronomico e artigianale.

Dove dormire: Hotel Mariana, Avenue Santa Maria- Calvi Tel: 0033/ 4/ 95 65 31 38, http://www.hotel-mariana.com/it. Nel centro di Calvi, su una collina panoramica con la veduta sul porto, a cinque minuti a piedi dal porto e a dieci minuti a piedi dalla spiaggia, un hotel tre stelle moderno e funzionale, con 50 ampie camere e 4 suite, tutte con balcone e ogni confort, zona benessere, piscina, garage e wifi gratuito.
Dove mangiare: Eden Port, Quai Landry, 20260 Calvi, ledenport@gmail.com. Ristorante, sushi bar, tapas per questo locale affacciato sul porto che la notte si anima con la musica e i drink. Arredamento sofisticato e particolare, cibo internazionale con preferenza agli stuzzichini e apertivi, dessert raffinati.
Come arrivare: Vueling per tutta l’estate fino al 16 settembre collega con due voli alla settimana, il lunedì e il venerdì, Roma Fiumicino con Bastia Porretta, a partire da 39 euro a tratta. Da Bastia a Calvi sono circa 150 chilometri in auto. 
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In collaborazione con www.visit-corsica.com, www.corsica-made.com, www.rendevezvouenfrance.com, www.vueling.com, www.bastia.aeroport.fr   
Info: www.calvi-tourisme.com

 

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