Austerlitz, sul campo della vittoria di Napoleone in Moravia

L’eco di Napoleone è ovunque in quello che resta di Austerlitz. Nei moschetti che rimbombano nella
riproduzione della battaglia, nel museo dedicato all’evento dove sembra un gigante in confronto agli altri protagonisti, sul campo di quest’angolo di Moravia, nella Repubblica Ceca, destinato alla vittoria e alla sconfitta.

Visitando Austerlitz, vicino a Slavkov U Brna e Brno, è naturale pensare alla follia della guerra, in ogni epoca e luogo. Forse è per questo che sulla collina, cento anni dopo la battaglia (avvenuta il 2 dicembre 1805), i preti di Brno che gestivano il luogo hanno voluto erigere un monumento alla pace.

Il primo dedicato non a una vittoria, non per i francesi o per i loro oppositori, ma per commemorare entrambi gli schieramenti e i 15 mila morti.

In stile liberty, come vuole l’inizio del Novecento, il monumento è un’imponente piramide con agli angoli gli stemmi dell’Austria, della Russia, della Francia e della Moravia, che ospitò la battaglia di Austerlitz.

Sopra una croce bizantina, dentro un altare e una tomba al milite ignoto di ogni Paese coinvolto.
La tragedia fu talmente cruenta che ancora oggi si ritrovano ossa o oggetti usati dai soldati
scavando nelle campagne.

Il museo è ricco di questi macabri reperti, accanto a lettere, divise, fucili e memorabilia
varia riguardante i tre imperatori coinvolti: Napoleone, lo zar Alessandro I e Francesco II d’Austria.

Fuori, nel sentiero tinto di rosso dalle foglie degli alberi d’autunno o nel verde accecante della primavera, qui e lì sono state sistemate riproduzioni di cannoni, mentre ai primi di dicembre di
ogni anno ad Austerlitz si celebrano riedizioni in costume.

Austerlitz al tempo era uno dei tanti villaggi di contadini della zona, faceva parte dell’Impero
austriaco (per quello il nome in tedesco) e quella mattina di oltre duecento anni fa è entrato
nella Storia per una delle vittorie più emblematiche di Napoleone.

Qui si sfidarono la Grande Armée francese, figlia della Rivoluzione, agile e veloce, e l’esercito della Terza Coalizione, nella più solida tradizione dell’epoca, con tanto di decisioni da prendere in comune, con il consiglio di guerra e vari generali da ascoltare. Invece, Napoleone era direttamente lui dare gli ordini.

Anzi, questa vittoria lo porterà a diventare una leggenda vivente, anche se aveva appena perso contro gli inglesi a Trafalgar. Il mare, però, non era la sua specialità, lo era il terreno.

La vittoria e lo stesso Bonaparte hanno alimentato anche i miti di Austerlitz: il sole apparì
in cielo a indicare ai francesi il momento del trionfo, mentre gli sconfitti in ritirata finirono annegati negli stagni ghiacciati e soprattutto Napoleone fu capace di prevedere
le mosse dei nemici e pianificare la battaglia.

Quello che è certo è che quella mattina del 2 dicembre 1805 sul campo di Austerlitz, circondato
da alture e da piccoli e poco profondi stagni, c’era la neve a terra ed era tutto ricoperto da nebbia, al punto che si vedeva difficilmente.

Oggi la battaglia rivive anche nelle rievocazioni che coinvolgono anche il borgo di Slavkov U Brna e il suo castello: costruito su un precedente edificio rinascimentale, a fine Seicento divenne un complesso barocco, realizzato da un architetto italiano, Domenico Martinelli.

All’interno del castello fu redatto il testo dell’armistizio tra Francia e Potenze Centrali, dopo la battaglia di Austerlitz, mentre una mostra permanente commemora anche qui Napoleone e le forze della coalizione.

Ma la curiosità più sfiziosa è a pochi chilometri da Austerlitz, nel villaggio di Rousinov. E’ un ristorante, Starà Posta, dove si possono assaggiare prelibatezze della cucina morava e soprattutto assistere ad un mini spettacolo: un soldato vestito di tutto punto nella divisa francese dimostra come si usava il moschetto. Per i più coraggiosi, c’è anche una prova di sparo.

Il ristorante, con le stalle annesse, ha mantenuto le sembianze del 1805, quando vi sostarono le truppe napoleoniche in attesa della battaglia. Un modo piacevole per ricordare la Storia e
Austerlitz.

Info: www.visitczechrepublic.com/it-IT
Foto Sonia Anselmo, Dreamstime.com, Pixabay

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