Newport, il paese dove tutto è perfetto

L’aria che si respira è indescrivibile: il verde lucido dei prati e le creste dell’oceano, le case in legno colorate dal sapore ottocentesco, i bar e i negozietti sul lungomare, il molo col mercato del pesce. Tutto ha un sapore vagamente retrò, che farà quasi dubitare i più scettici sulla reale autenticità del luogo. Ma basterà passare qualche minuto passeggiando per Thames Street, e scambiare quattro chiacchiere con un passante, per rendersi conto che questo piccolo gioellino è autentico, eccome! E sembra che la bellezza del paesaggio abbia contagiato chi vi abita: cordiali, disponibili, allegri e ospitali fino all’inverosimile. Nonostante i suoi 30 chilometri quadrati scarsi di superficie, la città di punta dello stato più piccolo d’America, stiracchiata tra New York e Boston, è un concentrato di storia: fondata nella prima metà del 1600, nel periodo coloniale ospitava uno dei porti più importanti della costa, nonché un centro di riferimento per il commercio degli schiavi. Eredità dei fasti storici sono tra l’altro le numerose dimore coloniali disseminate sul territorio, molte delle quali ancora ben conservate e visitabili.

Utilizzata come base dai pirati nel diciottesimo secolo, questa cittadina ha nel legame col mare la sua essenza, tanto da essere diventata nel tempo una delle mete preferite per il turismo della costa orientale. Una tappa irrinunciabile per gli amanti della vela e degli sport acquatici, teatro per oltre mezzo secolo delle regate dell’America’s Cup, sede del Museo dello Yachting e della più importante scuola al mondo per il restauro e la costruzione di imbarcazioni in legno. Ma non è tutto: Newport è anche il punto d’incontro di lunghe spiagge da cui è possibile godere sia l’alba che il tramonto, e di numerosi ristoranti nei quali gustare l’aragosta, indiscussa specialità locale. L’atmosfera magica che si respira a Newport non deluderà se si è in cerca di una fuga romantica, di un week end di relax, o semplicemente di una pausa dai ritmi accelerati delle città. Boston dista meno di due ore in auto, e New York circa quattro: per chi è in viaggio nei vortici di queste metropoli, niente di meglio di una sosta sulle sue spiagge per ricaricarsi, riempire i polmoni di aria pura e gli occhi di oceano, coccolati dalla serenità locale. L’estate è senza dubbio il periodo che vede la cittadina pulsare di maggiore vitalità: sono molte le iniziative e i festival che hanno luogo tra le vie del centro o nel vicino Fort Adams, tra cui il Newport Jazz Festival e l’International Boat Show. Ma in autunno e in primavera, quando il rigidissimo inverno lascia tregua, lo scenario è ancora più suggestivo: con pochi turisti, e il cielo che cambia colore in un attimo, si ha ancora di più la sensazione di trovarsi in un luogo magico, dove tutto è perfetto.

La nostra scelta:

Dormire
Nella zona non mancano lussuose catene di alberghi come il Marriot e l’Hyatt, completi di Spa e vista sull’oceano, ma per chi vuole vivere appieno l’esperienza consigliamo di rivolgersi a uno dei tanti bed and breakfast a conduzione familiare: la gentilezza e l’ospitalità locale sono incredibili, così come le colazioni offerte. Consigliamo tra gli altri The Beech Tree Inn & Cottage (www.beechtreeinn.com). Famoso nella zona per servire “la colazione più abbondante della città”, il bed and breakfast è situato nella parte alta di Newport. La grande casa in legno risale alla fine dell‘800, e le recenti ristrutturazioni l’hanno resa ancora più comoda e accogliente, senza intaccare il suo squisito gusto retrò. Legno e morbida moquette sul pavimento, carta da parati in stile country, tende e arredi ai limiti del kitsch, ma sicuramente caratteristici. Le stanze sono grandi e dotate di ogni comfort: guardaroba, tv via cavo, connessione internet wireless, asciugacapelli, e favolose docce king size. L’accoglienza è ottima, e ci si sente subito a casa: ambienti curati e puliti, parcheggio gratuito nel cortile, massima disponibilità dei gestori e libertà totale per gli ospiti. L’ideale per immergersi in quell’aria romantica e senza tempo che colora la città.

Mangiare
Sono numerosi i ristoranti locali, molti dei quali offrono menu a base di pesce e crostacei. Non mancano poi i pub dove mangiare ricchi hamburger e patatine, e locali con specialità cinesi, irlandesi, e italiane. Per una serata allegra in un clima fuori dagli schemi consigliamo il Salvation Café (www.salvationcafe.com). Un locale “funky”, come lo definiscono da queste parti: colorato, eccentrico, divertente. Ci si può andare per bere qualcosa, ma è ottimo anche come ristorante: la cucina è varia e fantasiosa, e il cibo di ottima qualità. Per non parlare del servizio: cordiale, allegro e disponibile. Merita davvero una sosta!

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