Ilha Grande, estasi tropicale

Oggi della Mata originaria, foresta più antica della stessa Amazzonia, resta solo il sei per cento ed è salvaguardato gelosamente dalle autorità. Su Ilha Grande non circolano auto eccetto l’unica pattuglia della polizia locale di Vila do Abraão, il centro principale. Le strade sono solo pedonali o sterrate e sono talmente poche da non giustificare la presenza di mezzi a motore. E questo non è l’unico dettaglio a far apparire l’isola come un luogo d’altri tempi. Basti pensare che – come recita una targa – i cavi per la luce elettrica qui sono arrivati solo nel 1979. In tempi passati l’isola ospitava una colonia penale e questo ne spiega l’isolamento. Ancora oggi il vecchio carcere, o quello che ne resta, è raggiungibile con un sentiero che da Vila do Abraão attraversa l’intera isola in mezzo alla foresta. Altri sentieri, alcuni piuttosto impegnativi, portano ai quasi mille metri del Pico do Papagaio, lo sperone roccioso che domina Ilha Grande e che è stato chiamato così perché la forma ricorda la testa di un pappagallo con tanto di becco. Il mare infine è la vera ricchezza del luogo, e c’è da dire che l’apertura al turismo in questo caso non sembra un pericolo. Ovunque infatti si respira un’aria di sviluppo sostenibile e responsabile, col minimo impatto per l’ambiente e le sue creature. Oltre al bagno libero, possibile su tutte le spiagge che si riescono a raggiungere a piedi (da non perdere quella di Lopes Mendes) si possono effettuare gite in barca con guide locali alla scoperta delle insenature più suggestive. Qui si può scendere in acqua in tutta sicurezza per osservare la vita sottomarina, fra coralli e pesci variopinti. Ma quando resterete affascinati dalla quantità di enormi stelle marine presenti sui bassi fondali ricordate: guardare, ma non toccare.

Come raggiungere Ilha Grande
Da Rio de Janeiro, con i pullman che partono per la Costa Verde, si arriva in circa tre ore a Mangaratiba e con poco di più ad Angra dos Reis. Da entrambe le località partono frequenti traghetti che in un’ora e mezza attraversano lo stretto braccio di mare fino a Vila do Abraão.

La nostra scelta
Dormire
Numerose sono le pousadas di Vila do Abraão che offrono servizi ottimi a prezzi bassi. Quasi tutte sono a gestione familiare ed è difficile indicarne una in particolare perché la situazione è molto fluida con posti che chiudono e aprono in continuazione con nuovi proprietari e nomi diversi. La cosa più semplice da fare – e anche la più divertente – è girare l’intero paesino (tempo stimato: mezz’ora) e vederle tutte una per una finché non trovate ciò che fa per voi.

Mangiare
Stesso discorso vale per i ristorantini, quasi tutti concentrati a est del molo di attracco. Se infatti in ogni locale di Ilha Grande il rapporto qualità-prezzo è molto buono, in uno è addirittura eccezionale: si tratta del Canoa, situato sul lungomare di Rua da Praia. Qui la cucina è una fantastica sintesi del meglio che si possa trovare in Brasile.

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