Alaska, avventura di alpinisti tra ghiacciai e natura 1

Anchorage è la località più mite dell’Alaska ed il punto di partenza più prossimo per visitare le aree naturali
che caratterizzano questo angolo di nord America.

Ci raccontano il loro viaggio due gruppi valdostani che hanno scelto l’Alaska come meta per scalare il Denali in puro stile alpino e per scoprire nuove vie di sci alpinismo e dedicarsi alla pesca.

I primi, al seguito di François Cazzanelli, hanno optato per raggiungere il Denali National Park con l’elicottero e tentare così l’ascesa in puro stile alpino, al Denali  (fino a pochi anni fa chiamato McKinley), 6190 metri d’altezza, la più elevata del Paese e dell’intero continente nord americano.

I secondi guidati dall’alpinista Marco Camandona, hanno scelto di noleggiare un camper per potersi spostare in libertà e godere delle bellezze paesaggistiche di questo territorio ancora selvaggio.

Appena arrivati ad Anchorage bisogna visitare l’Alaska Native Heritage Center, il museo delle popolazioni native dell’Alaska: ci sono dimostrazioni dei giochi che si usavano fare una volta nei villaggi, si possono vedere gli attrezzi che le popolazioni utilizzavano per vivere e per muoversi sulla neve, come pelli di foca (quelle di foca vera, non come quelle che usiamo noi oggi), racchette da neve costruite in legno, o per muoversi nei fiumi e nei laghi, come canoe in legno. (www.alaskanative.net/)

Tra le cose più belle ed interessanti ci sono sicuramente le case, interamente costruite sotto terra, che le
popolazioni autoctone utilizzavano per superare i rigidi periodi invernali. Effettivamente entrando in queste “grotte” si avverte un tepore piacevole.

E’ sorprendente pensare che ancora oggi in Alaska ci siano ancora tante persone che vivono in questo modo,
questo perché a nord di Fairbanks (l’ultimo “grande” centro abitato) c’è una sola strada, la Dlaton Highway, che sale fino a toccare l’oceano Artico.

Tutti gli altri punti della vastissima zona a nord di Fairbanks si possono raggiungere solo per via aerea, dunque per certi versi queste popolazioni sono ancora completamente isolate e ancora oggi vivono di caccia e pesca come facevano i loro avi.

Ad Anchorage, per gli amanti della caccia e della pesca, il negozio “Bass Pro shop” è da non perdere, non solo per gli articoli in vendita, ma anche semplicemente per ammirare l’allestimento interno, numerosi, infatti sono gli animali imbalsamati (orsi neri, orsi grizzly, renne, caribù, volpi artiche, dall sheep, mountain goats, anatre, aquile, alci) oltre ad un acquario con trote e salmoni.

Prima tappa del Camandona team, Glennallen, sulla Glenn Highway. La cittadina di Glennallen si trova in una ampia valle circondata dai monti Chugach a sud, dove si origina il Matanuska Glacier facilmente riconoscibile e visibile anche dalla strada, i monti Talkeetna a ovest, la catena dell’Alaska a nord e i monti Wrangell a est. Nelle vicinanze scorre il fiume Copper.

Verso il miglio 173 si trova il “Ranch House Lodge” dove il gruppo ha alloggiato in camper. Si dice che il proprietario, intento nella costruzione del suo ranch, abbia dovuto abbattere un Orso Grizzly, che si avvicinava minaccioso, con ben 7 colpi di fucile. La foto del Grizzly campeggia nella reception. Il torrente adiacente al ranch è il luogo ideale per pescare l’artic grayling, anche detto temolo artico, pesce d’acqua dolce appartenente alla famiglia Salmonidae. (https://www.alaskaranchhouselodge.com/#)

Seconda tappa del Camandona team è il Thompson Pass luogo ideale per lo sci alpinismo. Dalle cime che coronano
il Thompson Pass si vedono montagne a perdita d’occhio, chilometri e chilometri di valli selvagge e disabitate, che vastità e soprattutto che pace!

Il giorno successivo, l’obbiettivo era l’esplorazione del Worthington Glacier. Mentre i “nostri” hanno preferito una salita con sci ai piedi in stile alpino guadagnando la cima a suon di fatica e sudore, il turista può optare per una ben più comoda salita in motoslitte e discesa con gli sci. Il panorama che si presenta sulla cima è da mozzafiato: da una parte il Twentyseven Mile Glacier e dall’altra, la valle che porta a Valdez, la prossima meta.

Il Camandona Team è formato da:
Marco Camandona, alpinista e Guida Alpina
Barbara Luboz, alpinista
Sebastien e Fabien Guichardaz, atleti di sci alpinismo

Testo di Stefania Schintu
Foto Team Camandona, www.travelalaska.com, www.alaskanative.net/

Info: www.camandonamarco.com
www.travelalaska.com
https://www.anchorage.net/

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