Le squadre di Rio

Il calcio in Brasile è come una religione e Rio de Janerio ne è il cuore pulsante. Non solo perchè il Maracanã è lo stadio più grande del mondo, ma anche perchè nella città carioca ci sono quattro delle squadre più importanti di tutto il Brasileirão. Basti sapere che il Flamengo è la squadra che ha più tifosi: circa 35 milioni – oltre la metà della popolazione italiana.

Botafogo: Il Botafogo de Futebol e Regatas, detto semplicemente Botafogo è una delle squadre più importanti a livello mondiale. Il simbolo della società è una stella a cinque punte, rappresentata sullo stemma. I suoi colori sono il bianco e il nero. Il termine Botafogo significa “Buttafuoco”, ed è anche il nome del quartiere da cui il club ha origine (Spiaggia di Botafogo). La prima mascotte del club fu Paperino, ma fu abbandonato a causa di problemi con i diritti d’autore Disne. La società conta 2,7 milioni di tifosi in Brasile, secondo l’ultima ricerca della Ibope, datata 2004. I suoi tifosi sono concentrati nelle classi più elevate, che hanno migliori condizioni di vita. La squadra è soprannominata Fogo, Bota (abbreviazioni del nome ufficiale), Fogão (accrescitivo di Fogo, è il soprannome più usato), Alvinegro (Bianco-nero), O clube da Estrela Solitária (La squadra della Stella Solitaria, in riferimento al principale simbolo del club), e O Glorioso (soprannome datogli dopo le splendide stagioni degli anni Dieci)

Flamengo: Un altro Clube de Regatas è quello che ha scelto i colori rosso e nero a bande orizzontali e l’avvoltoio urubu come simbolo. Il Flamengo è una delle squadre che vanta più tifosi al mondo, forte di una torcida calcolata in oltre 35 milioni di sostenitori solo in Brasile. Nato nel 1911 in seguito a una scissione all’interno del già esistente Fluminense, il club è diventato negli anni il più rappresentativo del calcio brasiliano, superando in popolarità persino il Santos di Pelé. L’età d’oro della squadra ha avuto inizio alla fine degli anni Settanta con una serie impressionante di successi e di campioni che ne hanno vestito la maglia, fra i quali Junior, Leandro e Zico.

Fluminense: Alla lettera questo termine indica gli abitanti dello Stato di Rio, così come la parola carioca si usa per gli abitanti della città. Il club, con la caratteristica divisa a strisce verdi bianche e bordeaux, fu fondato dall’élite ricca della città, tanto che il suo simbolo è un personaggio in frac. Ma oggi divisioni del genere non esistono più e chiunque, anche nelle fasce più popolari, si sente orgoglioso di tifare per il “Flu”. La squadra non ha un palmarès sterminato e si è laureata campione del Brasile solo una volta nel 1984. Il suo stadio storico, il Laranjeras, oggi non è più utilizzato perché troppo piccolo e l’undici tricolor si esibisce al Maracanã.

Vasco Da Gama: Anche questa squadra, dedicata all’esploratore portoghese, nasce come club nautico. Fondata dalla comunità lusitana di Rio nel 1898, il Vasco ha una delle divise più belle e suggestive dell’intero calcio brasiliano, con la maglia bianca attraversata da una fascia diagonale nera e la croce rossa dell’ordine dei gesuiti sul petto. I Vascainos giocano di norma al São Januário, ma anch’essi disputano le partite più importanti al Maracanã. Fra i successi della squadra si contano quattro campionati nazionali, l’ultimo dei quali conquistato nel 2000.

Fla-Flu: è solo uno degli infiniti derby brasiliani, ma queste parti è il derby per eccellenza, sebbene le rivalità fra le squadre in Brasile subiscano anche mutamenti generazionali. Il Fla-Flu, l’incontro tra Flamengo e Fluminense rappresenta anche – ma con la dovuta morbidezza carioca – il confronto fra due classi sociali: i benestanti che hanno sempre tifato per il Fluminense, oltre ad averlo fondato e o povo, la fascia popolare che si riconosce nell’undici rossonero. Il primo match si è disputato nel 1912 e ogni anno registra invariabilmente il tutto esaurito sugli spalti. La punta di spettatori si ebbe nel 1963, con oltre 194.000 persone.

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