La vaniglia polinesiana

La vaniglia polinesiana
Rinomata ed esportata in tutto il mondo, la vaniglia polinesiana è fra le più pregiate,  caratterizzata da un aroma particolarmente intenso e persistente, dolce. Viene usata in molti prodotti dall’industria cosmetica e farmaceutica. Dai baccelli si ottengono degli olii essenziali per il corpo, molto usati dalle vahine polinesiane, ma anche dalle donne occidentali, che ne apprezzano l’azione emolliente a effetto seta sulla pelle. L’olio di vaniglia si trova in vendita (a meno di 5 euro la confezione) in vari negozi e centri commerciali della capitale, ma anche nei piccoli discount e botteghe sulle varie isole. Tahaa è l’isola principale per la produzione della vaniglia in Polinesia. Con escursioni guidate si possono visitare le decine di piantagioni e i laboratori di essiccazione, dove mani esperte catalogano i baccelli per lunghezza. Le piante di vaniglia sono state introdotte in Polinesia Francese nel 1848, la prima – la Vaniglia Aromatica, importata dalle Filippine – a Papeete da dove si è poi espansa sul resto delle isole. La Vanilla Taitensis, la vaniglia locale, i polinesiani la ottengono dall’innesto di orchidee diverse provenienti dal Messico e dalle Antille. La coltivazione richiede un delicato e lungo lavoro: per ottenere i preziosi baccelli ogni orchidea viene impollinata a mano, fiore per fiore. La maturazione del baccello richiede un tempo molto lungo, nove mesi, quindi servono altri sei mesi dopo la raccolta perché sia pronto per passare alle fasi successive, come l’essiccazione e la fermentazione. 

   

Tutte le foto sono di http://www.tahiti-tourisme.it

0 Condivisioni

Lascia un messaggio