Sui sentieri di Sheep’s Head

panorama_sentierookAlle spalle del memoriale c’è il villaggio di Ahakista e uno dei tanti circoli di pietra che animano la campagna irlandese e rammentano le origini preistoriche. Questo è Gorteanish e risale a tremila anni fa. Riprendendo il cammino verso il mare, la guida esperta James O’Mahony e la figlia Helen segnalano ogni tipo di pianta che si incontra. Il sentiero è una riga sottile immersa in felci, more, rose selvatiche. Si sale fino a trovare una vecchia costruzione in rovina: qui secoli fa, nonostante il poco spazio, ci abitava un’intera famiglia, madre, padre, figli e nonni compresi. E’ affacciata su una radura e si vede finalmente il mare: un panorama che spazia dalla distesa d’acqua ai cottage costruiti quasi sulla riva. Continuando a percorrere il sentiero perfettamente segnalato, ci si imbatte in un’altra minuscola rovina: era uno dei primi college d’Irlanda, qui venivano a studiare gaelico gli abitanti della zona. Oltrepassata l’università, si apre una “terrazza” panoramica sui due lati del promontorio: si cammina tra eriche viola, qualche fiore di cotone sventola, spuntano le orchidee selvatiche. Questa è riserva naturale: ci vengono a svernare gli uccelli del nord, come le pulcinelle di mare, oltre a viverci lepri, corvi e gabbiani.

escursionistiokComincia la discesa verso la spiaggia: la vista è mozzafiato, le nuvole basse rendono il cielo tipico e il vento fischia sereno. Un posto di totale tranquillità che infonde pace anche al cuore più stressato. A fine discesa, a destra si apre uno specchio d’acqua cristallina: è un lago, un cigno lo solca maestoso mentre un cormorano si tuffa alla ricerca di cibo. Si attraversano le pietre poste a mo’ di ponticello e si riprende la discesa verso il mare. Tra queste cale c’è gente che l’estate fa il bagno, nonostante la tempuratura non proprio mediterranea. Sono luoghi di pesca, con l’acqua trasparente che fa intravedere il fondo sabbioso anche dall’alto. Arrivati alla spiaggia una nuova sorpresa: i ciottoli che si calpestano sono in tutte le tonalità del viola: lilla, prugna, violetto, indaco. Un trionfo di variazioni: merito della pietra locale consumata dalla salsedine, dal sole, dalle intemperie e dal vento. Al di là della baia, spunta un cottage tipico. Segna la fine del sentiero, ma anche l’inizio di una nuova avventura. E’ il Cois Cuain Garden: un’oasi dal clima tropicale dove crescono piante e fiori che vengono da tutto il mondo. Lo cura con infinita pazienza e molto orgoglio la signora Mary Walsh, felice di fare da guida agli escursionisti.

regatadacharlesfortokQuesto è un paradiso per botanici e appassionati: si può vedere una delle due Furcraea longaeva, pianta originaria del Centro America, esistenti in Irlanda (l’altra è a Dublino), ma questa ha fiorito. E poi gigli neri, l’albero di Natale della Nuova Zelanda, agapantos, arbusti mediterranei, rose dai boccioli enormi e piante grasse. Un mix dai mille colori che gode di un microclima eccezionale e della passione della signora Mary. Dopo l’altra vista sulla baia, si riprende l’auto e si attraversa il paesino di Kilcrohane. Da qui, parte una strada stretta che conduce alla punta di Sheep’s Head. Tra fattorie di prodotti biologici, mucche che vanno al pascolo, laghetti tempestati di ninfee bianche, si arriva a Toreen: una manciata di cottage e alcuni b&b. In questa zona si moltiplicano i sentieri di trekking: uno dei più battuti è quello che porta al faro, solitaria sentinella sulle onde dell’Atlantico. Per una sosta rigenerante c’è lo Sheep’s Head Cafè: gustosi tramezzini al salmone e imperdibili scone con panna fresca e marmellata fatta in casa, serviti con tè o caffè. Così, rilassati da quest’atmosfera, si può far ritorno a Bantry, paese posta nell’omonima baia e meta ideale per visitare al meglio la penisola. Dominata dalla Bantry House, dimora settecentesca, la cittadina ha un fascino marino tutto suo, con le spiaggie da dove si pùò partire per una lezione di vela o una gita a vedere i delfini.

La nostra scelta:
Dormire:
Maritime Hotel – Bantry, Co Cork – Tel +353 2750062 www.bantrybayhotel.ie

Mangiare:

O’Connors Seafood – The Square, Bantry – Tel +353 2750221 www.oconnorseafood.com

In collaborazione con Turismo Irlandese (Ufficio per il turismo dell’isola d’Irlanda, tel 02 48296060, informazioni@tourismireland.com, www.irlanda-travel.com) e con Aer Lingus (www.aerlingus.com)

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