Chapada dos Guimarães, tra terra e cielo

Così come Alice Springs in Australia, la Chapada è considerata il centro del continente e proprio per questo è un luogo ricco di fascino e di mistero. Per gli abitanti di queste parti è anche mistico, perché da qui passa il 15° parallelo. Ed è esattamente in questo punto che Don Bosco profetizzò la nascita della civiltà perfetta nel terzo millennio. Inoltre in questa zona passa un forte flusso elettromagnetico ancora non spiegabile scientificamente, ma in fase di studio. Un Brasile totalmente diverso dalle mete delle spiagge da cartolina. Qui il paesaggio è più acre e selvaggio, un vero paradiso per chi ama la natura e l’ecoturismo.

Basta arrivare sul Morro dos Ventos (il monte del vento), per rendersi conto di essere in un posto se non del tutto magico quanto meno estremamente suggestivo. Da questo punto panoramico la valle della Chapada si apre in tutta la sua bellezza e l’occhio si perde nella distesa verde che avvolge il paesaggio intorno. Sarà anche per via del vento, che qui soffia forte ma la mente sembra vacillare di fronte a tanto verde, che assume toni differenti a seconda della posizione del sole. Il centro geografico del Sud America racchiude in se spettacoli di incredibile fascino e tutto intorno domina il silenzio, o il rumore delle cascate che si insinuano nelle rocce.

Una delle più belle è il Véu da Noiva (velo della sposa), formata dalle acque del fiume Coxipó, 86 metri di acqua a picco sulla roccia. Per un brivido di avventura ci si può avventurare nel Portão do Inferno, chiamato così per le leggende che avvolgono questo luogo fin da quando vi arrivarono gli europei, fatte di racconti macabri e tenebrosi. Il portone dell’inferno è un canyon alto più di 50 metri. Gli anziani del paese di Guimaraes, da cui si parte per le escursioni,  dicono però che chiunque si avventuri da queste parti rinasce in senso spirituale, pare che il canyon sia ricco di un’energia vitale e che corpo e mente ne traggano grande beneficio.
 
Mini itinerario

Il Cammino delle Acque – Un percorso guidato attraverso sentieri e rocce conduce il turista attraverso le sette cascate più belle della Chapada, fino ad arrivare alla cascata do Pulo, che con le sue acque cristalline, forma un piccolo lago dove è possibile fare il bagno.

La Città di Pietra – Grazie al lavoro di erosione del vento che ha scolpito le rocce, questo luogo a pochi chilometri dalla cittadina di Guimarães sembra una città scolpita nella roccia. Ci si arriva dalla strada sterrata di Água Fria dopo oltre 14 km di terra e sabbia.

La Casa di Pietra – Sul lato opposto della Città di pietra, la Casa di Pietra, è una grotta di arenite formata grazie all’erosione del fiume Sete de Setembro. Per gli appassionati di geologia è un vero paradiso, poiché possono immergersi in una serie di siti accessibili con una guida e ammirare le formazioni rocciose.

Caverna Aroe-Jari e Grotta della Laguna Azzurra – Conosciute anche come la caverna dei francesi, la Aroe Jari è una grotta di dimensioni molto consistenti, la più grande di tutto il Brasile con i suoi 1.550 metri di estensione. E’ possibile visitarla gratuitamente, ma solo con una guida, che accompagnerà il turista attraverso una camminata di mezz’ora per poi arrivare alla Grotta della Laguna Azzurra, il posto è magnifico ma è vietato fare il bagno.

Mirante da Chapada – Conosciuto anche come il centro geodetico del Sud America, l’ombelico esatto del continente, il Mirante è un punto da dove è possibile ammirare tutta la bellezza della Chapada e il panorama che domina. Sedetevi su una roccia e restate tutto il giorno ad osservare le diverse fasi del sole che si muove. È un posto magico. 

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Si ringrazia www.chapadadosguimaraes.com.br per la gentile concessione delle foto

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