Oman, natura, cultura e tradizioni da scoprire

La bellezza ha il suo indirizzo. Con questo slogan l’Oman vuole diventare la prossima destinazione “must” da
visitare. Mare, deserto, altopiani, città storiche, eventi culturali, attività da fare all’aria aperta, benessere,
gastronomia e il cordiale calore del popolo omanita: tutto concorre a far diventare il Paese una delle mete in crescita per il turismo.

Senza dimenticare la sicurezza e la religione moderata, che rendono l’Oman preferito dalle famiglie in vacanza. Di tutto e di più per il Sultanato, tra i più amati dagli italiani, che ha presentato le nuove offerte turistiche
e soprattutto le peculiarità del territorio in una bella serata in uno dei palazzi storici di Roma, il sontuoso
palazzo Brancaccio, in un’atmosfera intrisa da fumi di incenso e sorrisi.

L’incenso è proprio uno dei prodotti principe dell’Oman, esiste anche un itinerario studiato apposta per scoprire
tutti i segreti della preziosa resina, parte da Salalah nel Dhofar e scopre le tradizioni millenarie ad essa legate. Può essere un modo per svelare i riti e le consuetudini antiche, come anche con altre caratteristiche locali, le rose e i datteri, di cui il Paese è uno dei principali esportatori al mondo.

La natura è uno dei motivi per cui si visita l’Oman. Un vasto spettro di panorami che lasciano incantati tutti.
Come il deserto nel cuore del Paese con Sharqiyah, con tribù di beduini che lo popolano e dune che sfumano dal giallo al rosso, passando per l’ocra, e con il Rub’al-Khali, il deserto dei deserti, non del tutto ancora esplorato, con città sepolte come Ubar, antico snodo sulla via dell’incenso, dove si può sostare in campi tendati e nelle oasi.

Abituato ad essere sulle vie commerciali da secoli, l’Oman è attraversato da molti itinerari, tradizioni e
sentimenti di accoglienza, con un clima ideale, dove la nostra estate è la stagione più fresca, perfetta per ammirare la lussureggiante vegetazione delle montagne, tra cascate e wadi.

E poi il mare: lunghe e sabbiose spiagge ombreggiate da palme, il Mar Arabico con i suoi pesci tropicali e le tante possibilità di praticare gli sport acquatici, vela, kitesurf e diving su tutti. L’Oman sta diventando rapidamente la destinazione più amata dai subacquei: nelle sue acque si possono incontrare branchi di barracuda, pesci pipistrello, mante, le balene da febbraio e marzo e i delfini tutto l’anno.

In particolare le tartarughe sono soggette a un progetto di protezione: da fine estate a novembre ci sono
due siti di cova prediletti da due diverse specie, le embriciata che mettono al mondo i loro piccoli sulla spiaggia di Ras al Jinz, e le carretta caretta sull’isola di Masirah, dove ogni anno arrivano in più di 30 mila esemplari.

L’altro animale tipico dell’Oman è il dromedario, che accoglie i visitatori ovunque nel deserto, ma si possono
vedere da vicino anche i cavalli arabi, gli uccelli migratori, come i fenicotteri, i rapaci.

Tappa obbligata per chi visita l’Oman è Muscat, Mascate, la capitale affacciata sul golfo e ai piedi della catena
montuosa Jabal Hajar. La città vecchia è circondata da mura, ospita musei, due forti, il palazzo del Sultano e il souq. Quella nuova è un concentrato di zone destinate agli affari e alla diplomazia e ai centri commerciali. Fiore all’occhiello, fortissimamente voluta dal Sultano, appassionato di lirica, è la Royal Opera House, dove nel 2020 andrà in scena il Rigoletto con l’allestimento del Maestro Franco Zeffirelli.

Tantissimi sono gli eventi che coinvolgono il Paese, da quelli culturali a quelli sportivi, come le gare internazionali di vela, di ciclismo di maratona, oltre alla competizione Iron Man.

Per il 2018 sono stati parecchi gli obiettivi turistici centrati dall’Oman e ci sono diversi progetti
per il futuro. Come il nuovo aeroporto internazionale di Muscat che mira a diventare uno dei venti migliori scali del mondo entro il 2020, con un piano di espansione stimato fino a 48 milioni di passeggeri l’anno. Tra le varie innovazioni del nuovo hub, al fine di facilitare l’entrata nel paese è stata predisposta una nuova procedura per il rilascio del visto turistico tramite la piattaforma online della Royal Oman Police.

Sempre a Muscat, è in piena fase di espansione il Mina Sultan Qaboos Waterfront, il progetto di sviluppo
curato dal gruppo Omran che mira a trasformare la zona portuale di Muttrah in un dinamico waterfront.
Da segnalare anche The Walk, la nuova area nella zona di Al Mouj, che è diventata uno dei luoghi di ritrovo
preferiti nella capitale, grazie all’ampia scelta di ristoranti, bar e spazi pubblici, tra cui la nuovissima Marsa
Plaza.

Anche l’offerta alberghiera è in crescita con nuovi hotel e ristrutturazione di quelli già esistenti, con una previsione di un incremento fino a 80 mila camere entro il 2020. Cuore ovviamente dell’espansione è Muscat:
Al Mouj, che si candida a diventare la zona più cool della città, dove è possibile soggiornare presso il Kempinski Hotel Muscat, struttura di extra lusso dotata di 310 camere e suite, 10 ristoranti, un centro fitness attrezzato e una spa firmata Resense, oppure al Mysk by Shaza, che con la sua architettura contemporanea strizza l’occhio ai viaggiatori più attenti al design. Aperto a Muscat a inizio anno il nuovo Sundus Rotana, a pochi km dal centro e dall’aeroporto, mentre lo Aria di ShangriLa Al Husn resort & Spa – il 5 stelle Lusso, parte integrante dello Shangri-La Barr Al Jissah resort & SPA- è stato rinnovato, così come il Crowne Plaza Muscat, a Ruwi, e il leggendario Al Bustan, a RitzCarlton hotel che oltre a un rinnovo sostanziale si dota della iconica Six Senses Spa.

Nuove aperture anche nella regione meridionale del Dhofar, dove è stato appena inaugurato il Millennium
Salalah resort, nella zona di Al Saada, adatto a famiglie e amanti delle vacanze balneari, ma che si rivolge
anche alla clientela MICE con diverse facilities dedicate, fra cui una ballroom da 805 mq e 4 sale meeting . Il
tutto a soli 15 minuti dal nuovo aeroporto di Salalah dal quale transitano 2 milioni di passeggeri l’anno. A
Mirbat, Meeting Point – MP Hotels ha appena inaugurato il Kairaba Mirbat Resort, una struttura da 237
camere.

Altra brillante realizzazione del gruppo Omran è l’Oman Convention and Exhibition Centre, aperto
all’inizio del 2018: un’area interamente dedicata a convegni e fiere che si sviluppa su 22.000 mq e ospita 3
hotel: il Crowne Plaza Muscat OCEC, operativo da quasi un anno, e altre 2 in fase di completamento (tra cui
un JW Marriott) per un totale di 1.000 camere.

Nei prossimi mesi OCEC inaugurerà un auditorium da 450 posti, 20 sale meeting per una capacità di 360 delegati, un VIP Pavilion, un auditorium di 3.200 posti e 2 hall in grado di accogliere fino a 10.000 persone. L’intero complesso sarà completato entro il 2022.

Anche i collegamenti aerei stanno subendo un grande incremento, con le principali compagnie aeree che stanno ampliando le loro offerte per la capitale omanita. La compagnia di bandiera Oman Air, che è stata recentemente nominata “Miglior compagnia aerea del Medio Oriente” sia per la Business che per l’Economy class agli ultimi World
Travel Awards, aumenterà dal 14 dicembre l’offerta di voli diretti da Milano per Muscat a 11 settimanali.

Fra i vettori che consentono di raggiungere l’Oman dall’Italia, anche in combinazione con altre mete
dell’area del Golfo: Emirates serve Muscat con tre voli giornalieri da Dubai. Etihad Airways vola due volte al
giorno da Roma e una volta da Milano e per raggiungere Muscat via Abu Dhabi. Qatar Airways assicura
undici frequenze giornaliere tra Doha e Muscat; e due frequenze giornaliere tra Doha e Salalah. Muscat è
raggiungibile dall’Italia 7 giorni su 7 con Turkish Airlines, che opera in partenza da Milano, Venezia,
Bologna, Pisa, Roma, Napoli, Bari e Catania passando per Istanbul, hub del vettore.

A partire da questa estate, inoltre, anche sul fronte low cost sono disponibili maggiori collegamenti
dall’Italia con coincidenze di voli per Muscat. Così l’Oman, con la sua bellezza, cultura e accoglienza,
sarà sempre di più vicino e facile da visitare.

Info
https://www.experienceoman.om/

e-mail info@oman-turismo.com
Oman è anche su FB @experienceomanIT
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