Bloemfontein: rose, calcio, shopping e Tolkien

Ma per fortuna oggi l’aria che si respira è più serena, la popolazione è molto ospitale e soprattutto il clima è degno del nome della città. Ad ottobre, per restare in tema, qui viene anche celebrato il Festival delle Rose, un evento mondano che attrae molti turisti. A renderla gioiosa anche il fatto di essere una città universitaria (la facoltà di medicina è una delle più importanti del Paese), piena di giovani studenti di varie razze e culture che si incontrano nelle sue larghe vie. Oltre ai Mondiali, Bloemfontein ospita da sempre moltissimi appuntamenti sportivi di ogni genere, essendo ben collegata con l’aeroporto e la ferrovia, che risale al 1890 e che la unisce a Città del Capo. Ciclismo, rugby, canoa sui fiumi, trekking sui monti Maluti che la circondano, equitazione alla maniera dei cowboy ed escursioni nel vicino Parco Nazionale Golden Gate: sono alcune delle tante opportunità che offrono la città e i suoi dintorni.
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Dall’atmosfera ancora rurale, nonostante sia diventata una metropoli, Bloemfontein è ovviamente un luogo ideale per gli amanti della natura e dei giardini in particolare. Non solo rose, ma ovunque è possibile trovare splendide e curatissime aiuole profumate. Come quelle che decorano la President Brand Street, la via principale ricca di edifici in arenaria di epoca coloniale e di negozi. Eh sì, perché Bloemfontein è conosciuta in tutto il Sudafrica per le molteplici possibilità di fare shopping e per l’intensa vita artistica, con i suoi tanti teatri e le innumerevoli gallerie. Dopo un giro per negozi e per giardini, non rimane che visitare i monumenti della città. Come la cattedrale anglicana fondata nel 1850 in stile vittoriano, la Chiesa Olandese Riformata con le sue doppie torri gemelle, il Museo d’Arte Oliewenhuis con la tipica architettura olandese con alti abbaini a due spioventi, il Municipio, l’Old Presidency dove si svolgono i processi, il Bloemfontein National Museum, il museo della Guerra, il moderno Civic Centre costruito in vetro, il mercato Loch Logan con artigianato, cibi etnici e artisti di strada. Immancabili l’Orchid House, con la sua oasi tropicale di bellezza naturale, e i Giardini Botanici. Per i bambini c’è lo zoo e la Naval Hill, la collinetta dove si recano tutti gli abitanti in cerca di relax e contatto con il verde. Tappa obbligata per i turisti, poi, la fontana delle rose che dà il nome alla città.

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Tra le curiosità da non perdere, un giro sul Tolkien Trail: un percorso sulle orme dello scrittore John Ronald Reuel Tolkien, che è nato proprio a Bloemfontein, compreso un salto all’Hobbit Boutique Hotel, dove le stanze hanno i nomi dei personaggi creati dalla sua fantasia. Il tutto per innamorarsi di una città a misura di famiglie, dove la qualità della vita è al primo posto, ideale per chi è alla ricerca della serenità, magari tra una partita e l’altra.
Mangiare
zuppadicozzeZuppa di cozze con profumo di patate – Pochi minuti per una ricetta di grande successo, personalizzabile con gli ingredienti preferiti, in base ai vostri gusti. Ingredienti: 1kg di cozze,  250 ml di vino bianco, una foglia di alloro, 8 rametti di timo, 15 ml di burro, 2 cipolle, 2 patate, 500 ml di panna da cucina, sale marino e pepe rosa. Preparazione: lavate bene le cozze sotto acqua corrente, poi mettetele a bagno. Successivamente trasferitele in una pentola con il vino bianco, le foglie d’alloro e i rametti di timo. Coprite e fate cuocere a fuoco medio per circa 5 minuti, mescolando di tanto in tanto. Una volta tolta la pentola dal fuoco, scolate il liquido di cottura in eccesso e conservatelo. A parte, in una pentola antiaderente, fate soffriggere le cipolle nel burro, finché non risulteranno dorate, ed aggiungete il liquido di cottura, le patate e la panna. Coprite con un coperchio e fate cuocere per 10 minuti, o comunque finché i piccoli cubetti di patate non si saranno ammorbiditi. Aggiungete le cozze e fate cuocere fino a quando la zuppa non sarà ben amalgamata e regolate di sale.

Lo Stadio
FreeStateStadiumIl Free State Stadium di Bloemfontein risale al 1952, ma ha ovviamente subito lavori di ammodernamento in vista dell’evento di quest’anno. Oggi la struttura è nota anche come Vodacom Park, dal nome di uno sponsor, e la sua capienza è stata portata da 38.000 a 45.000 spettatori. In quest’impianto verranno giocate Giappone-Camerun, Grecia-Nigeria, Slovacchia-Paraguay, Francia-Sudafrica e Svizzera-Honduras nella prima fase, più un incontro degli ottavi di finale. Durante la Confederation Cup del 2009, antipasto dei Mondiali, qui la Spagna campione d’Europa ha dovuto interrompere il suo cammino a beneficio della sorpresa Stati Uniti che si guadagnò così la finale. Oggi al Free State Stadium giocano squadre di rugby e la squadra di calcio locale del Celtic.

Come arrivare
Le porte d’accesso al Paese sono l’aeroporto di Johannesburg e quello di Cape Town. Sul primo volano ben 18 compagnie presenti anche in Italia, fra europee, africane e mediorientali. Città del Capo è invece raggiungibile con sette aviolinee, la maggior parte europee. Per raggiungere le altre città sudafricane si può usufruire dei collegamenti interni della South African Airways o delle ferrovie Shosholoza e Premier Classe.

Foto: © South African Tourism

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