Svizzera, cioccolato per passione e ricerca

tavolette

Fondente, a latte, bianco. Ripieno di qualsiasi sapore, abbinato alla frutta o ai liquori, liscio. Tavoletta, praline, in forme tradizionali per le feste. Comunque si voglia gustare il cioccolato, subito viene associato alla Svizzera, essendo una delle eccellenze riconosciute in tutto il mondo. Anche perché è sempre sinonimo di qualità.

In qualsiasi Cantone o città si vada, è facile imbattersi in negozi, cioccolaterie artigianali, piccole aziende familiari e grandi industrie. In Svizzera il cioccolato è una cosa serissima, oltre che una goduria per tutti i visitatori golosi.

Facile diventare dipendenti dal nettare degli Dei made in Swiss, una volta assaggiato quello prodotto nel Paese è difficile tornare indietro e apprezzare quello fatto in serie dei supermercati. Perché il cioccolato in Svizzera è anche ricerca, oltre che passione, sempre e comunque tenendo bene in mente la massima qualità degli ingredienti, a cominciare dall’importazione della materia prima.

E già, il clima svizzero non permette la coltivazione della pianta del cacao, così le aziende elvetiche vanno alla ricerca delle fave più preziose in giro per il mondo: Venezuela, Perù, Ecuador, Madagascar, Indonesia, Bolivia, Repubblica Dominicana, Ghana e altri luoghi esotici. Felchlin, ad esempio, è la società leader in questo campo: già dal 1908 usa le migliori
fave di cacao, trasformandole e scindendole in burro di cacao, pasta di cacao e polvere dei semi di cacao, tutto senza aggiunta di grassi vegetali, solo purezza.

Questo è il punto di inizio, da qui Felchlin unisce altri ingredienti sani e di provenienza locale, come ad esempio il latte svizzero preso direttamente dalle fattorie. Ed è stata proprio l’aggiunta del latte ad aver portato la Svizzera all’eccellenza in questo campo.

Già dal 1700 si diffuse la passione per il cioccolato, anche grazie alla posizione geografica del Paese, un crocevia di commerci che l’ha sempre messo in contatto con il resto d’Europa, con l’Italia in particolare, dove al nord esistevano piccole produzioni. Non a caso, la prima vera fabbrica di cioccolato in Svizzera fu creata da due italiani nella metà del 1700, nei pressi di Berna, anche se non ebbe molto successo.

Il trionfo è arrivato nell’Ottocento con le innovazioni apportate dagli Svizzeri alla produzione di cioccolatini: la tecnica della tempra che evita la formazione di grumi, il miscelatore per amalgamare il cacao e lo zucchero, la creazione della pralina e l’unione con il latte, le
nocciole, il ripieno.

La prima cioccolateria svizzera all’estero fu aperta a Berlino intorno al 1800 dai fratelli Josty, che divenne un importante punto d’ incontro di importanti artisti, letterati e anche politici. Dopo circa trenta anni la produzione di cioccolato svizzero approdò in Norvegia, Svezia e addirittura in Russia. Da allora non si sono fermati mai, anzi il cibo degli Dei è diventato un simbolo del Paese.

Tra le curiosità, il cioccolato a latte è stato inventato nel 1875 da Daniel Peter a Vevey, nella Cantone di Vaud,la regione del lago di Ginevra, che ebbe anche le prime manifatture meccanizzate. Sempre a Vevey venne fondata, nel 1866, una delle ditte più famose al mondo, la Nestlé.

La popolarità del cioccolato svizzero è dovuta ai turisti che arrivavano a visitare i monti e le città e tornavano a casa portando con loro come souvenir una tavoletta o una scatola di praline. Così la Svizzera, in poco tempo, divenne una potenza mondiale in fatto di cioccolato.

Ogni Cantone, regione e città ha le sue prelibatezza da scoprire. Felchlin, con la sua qualità, fornisce i migliori cioccolatieri di tutta la Confederazione, oltre a produrre alcune specialità come i Gran Cru Couverture di cioccolato bianco con il latte del territorio e il sapore delicato e la novità vegana sia in versione bianca che fondente, mentre i pasticceri e gli chef di tutto il mondo, come Jamie Oliver, visitano la fabbrica e assistono ai segreti della produzione. (www.felchlin.com).

Il cacao di Felchlin è usato da tutti gli artigiani del settore. Come Bachmann, famosissimo a Lucerna. Qui i due fratelli Matthias e Raphael portano avanti la tradizione di famiglia e sono alla quarta generazione. Incominciò tutto il loro bisnonno, in un piccolo forno in periferia a Lucerna, nel 1897 e piano piano sono diventati un simbolo della città con i loro attuali 17 negozi. Si trovano ovunque e sono facilmente distinguibili grazie al logo rosa accesso, che tinge anche i furgoni e le auto per le consegne che si incrociano dappertutto.

Visitare il loro laboratorio a Lucerna è una goduria per il palato e per gli occhi. Qui ogni giorno vengono prodotti cioccolatini freschissimi, oltre a pane, pasticceria e torte design, che vengono poi mandate nei negozi. Innumerevoli sono le varianti delle praline, proposte in fondente, al latte o bianche, ma le due particolarità di Bachmann sono le confezioni dedicate a Lucerna (uno dei cioccolatini ha incisa la Torre del ponte della Cappella) e gli Schutzengeli: tondi, ricoperti di scaglie di nocciola, avvolti in due ali dorate, il ricavato della vendita dei gustosi angioletti va a sostegno di un progetto di solidarietà che l’azienda attua in Ghana, con scuole per i bambini. Inoltre nei negozi Bachmann si trovano tutti i dolci tipici della città e dei vari periodi dell’anno, come i coniglietti di cioccolato per Pasqua. (www.bachmann.ch).

Ovviamente a Lucerna ci sono anche altri maestri cioccolatieri. I più golosi non possono mancare una puntata da Max Chocolatier, a due passi dall’hotel Schweizerhof, sul lungo lago. Nel laboratorio sopra il negozio vengono preparate varianti di cioccolato e con i ripieni a secondo della stagionalità della materie prime, usando sempre quelle locali e mischiando tradizione con innovazione. (www.maxchocolatier.com)

Un’altra curiosità legata al cibo degli Dei è il Treno del cioccolato: parte da Montreux, nella regione di Ginevra, e in un giornata attraversa i pascoli in cui viene prodotto il formaggio Grovier, fa tappa per la degustazione nella la fabbrica del Maître Chocolatier Cailler nella località di Broc e per scoprire il paese di Gruyère, con il suo castello,da cui proviene l’omonimo formaggio.

Inoltre il treno del cioccolato viaggia su lussuosi vagoni di prima classe stile Belle Epoque, con finestrini panoramici. Da maggio a ottobre ogni lunedì, mercoledì e giovedì, mentre in luglio e agosto viene effettuato tutti i giorni. (www.swisstravelsystem.comn).
Tutto per gli amanti del cioccolato, che troveranno in Svizzera il loro paradiso in terra.

Foto di www.felchlin.com, www.swisstravelsystem.com, www.svizzera.it, Sonia Anselmo
Info: www.svizzera.it
In collaborazione con www.svizzera.it e www.swisstravelsystem.com

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