Modica, è il cioccolato il vero oro con Chocomodica

Un profumo avvolgente seduce i visitatori di Chocomodica. Nel Ponte dell’Immacolata, tra l’8 e il 10 dicembre 2017 si è svolta la edizione dedicata al “L’oro vero di Modica”. Il cioccolato di Modica è cioccolato senza se e senza ma. La tradizione narra che la ricetta sia giunta direttamente dagli Aztechi, con qualche adattamento locale, entrò a far parte del ricco bagaglio culinario modicano. Nei primi anni ’90 del secolo scorso il cioccolato ha iniziato a conquistare l’attenzione degli stessi modicani, fino a divenire un attrattore turistico.

Chocomodica celebra la felice congiunzione tra l’esplosione barocca della città e il rigore della dolce tavoletta. Il programma propone intriganti variabili del tema, show cooking, degustazioni, conferenze, lo sfilare delle bande musicali con concerto collettivo a chiusura sulla scalinata di San Pietro. Tante gli stand degli artigiani cioccolatai e golosi negozi, impossibile degustare tutto.

La qualità, la tradizione, imbarazzante seguire una traccia. Infine ho scelto tre aziende, tre storie di persone, tre sguardi oltre. Da sei anni vincitore del premio Simone Sabaini, veronese di nascita, è un immigrato dal Nord, innamorato di Modica e del cioccolato. Simone Sabaini parte dall’analisi critica della tavoletta per migliorarne la qualità senza venire meno alla tradizione. Nel 2011 viene commercializzata la prima tavoletta a marchio Sabadì, ossia la sua risposta alle due criticità del cioccolato modicano, la consistenza granulosa e l’aspetto opaco, caratteristiche risultato poco gradite ad alcuni. Nel 2012 vince il premio come miglior cioccolato di Modica, poi nel 2013 e negli anni seguenti fino al 2017.

Il segreto del successo è stata l’introduzione di modifiche nel metodo di lavorazione e nella selezione scrupolosa del prodotto. Il cacao viene acquistato in Ecuador direttamente presso gli agricoltori, in questo Sabaini si avvale della sua precedente esperienza nel fairtrade. Dalla prima linea di prodotti oggi la gamma si è ampliata, mantenendo uno stile ben preciso, la tipicità siciliana in primo luogo e della materia prima, come la linea Sicula terra, dove i Napolitains si sposano con agrumi e aromi siciliani, oppure Le Qualità della vita, sei tavolette dove i benefici del cacao sono stati arricchiti per creare una tavoletta buona e salutare. A sinistra della scalinata di San Giorgio c’è il punto vendita da visitare con adeguata calma.

Emigrazione, fuga di cervelli, persone in cerca, così partì da Modica per la Germania, dove realizzò una torrefazione e divenne un punto di riferimento per i suoi concittadini in trasferta. Motycafè nasce dalla volontà dei fratelli Bennardo di riportare al paese di origine l’esperienza di successo vissuta oltre confine. Il caffè viene tostato in Germania dalla famiglia Drago, torrefattori da tre generazioni. Dal caffè al cioccolato il passo è breve, dolcetti, torroni, non solo, ma la visione si allarga sul filo di una tipicità intesa nei suoi risvolti quasi visionari. La birra al caffè e al cioccolato, fino ad immaginare il vino sorteggiato da Omero. Nel piccolo negozio di Corso Umberto I si respira aria di avventura, la voglia di muoversi che sia chiudere il futuro in una valigia o sia quella di ascoltare profumi di terre lontane.

Don Puglisi è stato un sacerdote scomodo, ucciso nel 1993 dalla mafia per il suo impegno sociale. Oggi Don Puglisi è cresciuto, è un complesso di progetti finalizzati a creare un’opportunità. Tutto ebbe inizio dalla casa di accoglienza per donne e figli in difficoltà aperta nel 1990, poi intitolata a Don Puglisi. La signora Lina condivideva con le ospiti della casa la sua passione e la sua maestria di esperta dolciaria. Così nacque il laboratorio, dove si sfornano i biscotti, dolci, tavolette cioccolato, leccornie varie.

Gli odori, lo spirito e la gestualità sono quelli di una cucina di casa, solo un po’ più grande. La vivace comunità di donne e bambini che vivono nella casa famiglia è il nucleo, oltre la pasticceria, sono imperdibili le tradizionali scacce, una specie di pizza rustica ripiena. Nei giorni del Chocomodica bisogna mettersi in fila davanti al piccolo punto vendita e ne vale la pena. In Corso Umberto I l’altro negozio raccoglie i prodotti di progetti sociali affini.
Oltre il Cioccolato, Modica è rinomata per la sua biscotteria, uno su tutti i sorprendenti ‘mpanatigghi, piccoli fagotti ripieni di carne e cioccolato. Se per caso volete spizzicare qualcosa al volo, lo street food modicano è strepitoso, l’unico rischio è quello di mangiare assai.

Informazioni
Chocomodica www.chocomodicaofficial.it

Sabadì www.sabadi.it
Motycafè www.motycafe.com
Laboratorio Don Puglisi www.laboratoriodonpuglisi.it

Foto di Maria Luisa Bruschetini

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