Gottardo, si festeggia con il panettone italo-svizzero

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Cioccolato e latte svizzero, farina e tradizione italiana. Un nuovo matrimonio per celebrare un’unione che va oltre la gastronomia, che unisce i due Paesi proprio come fa la galleria ferroviaria del San Gottardo, aperta dall’11 dicembre 2016.

La grande impresa, il tunnel più lungo del mondo, scavato nel Massiccio del Gottardo, è finalmente fruibile da tutti quelli che viaggiano in treno ad alta velocità e ha diminuito le distanze anche temporali tra Svizzera e Italia. Per festeggiare al meglio Svizzera Turismo ha voluto una versione elvetica del panettone. Quale dolce più ideale di questo che già nella forma ricorda una montagna per commemorare l’evento?

Ideato dalle pasticcerie Loison di Vicenza e Bachmann di Lucerna, questo dolce tipico sta a simboleggiare l’incontro tra popoli e culture che da sempre ha accompagnato lo sviluppo del valico del San Gottardo, il collegamento tra nord e sud delle Alpi. Il panettone, così tradizionalmente milanese e legato al Natale, diventa oggi un prodotto svizzero.

Del resto le persone viaggiano, così come lo fanno le tradizioni gastronomiche. Si può facilmente immaginare che il panettone sia arrivato a Lucerna proprio valicando il San Gottardo, come hanno fatto generazioni di turisti, commercianti, esploratori. Secondo una delle leggende, il panettone fu servito per la prima volta alla corte di Ludovico il Moro intorno al 1490.
Ma l’usanza di mangiare a Natale del pane arricchito con farina, burro, zucchero e uvette è già attestata nel Medioevo.

Dall’attuale Lombardia alla Svizzera il passo è breve grazie alle intense relazioni fra i due territori. Bellinzona, con i suoi tre castelli, Patrimonio dell’Unesco, è stata sotto il dominio dei Visconti per 150 anni e lo stesso Ludovico vi si recò in visita nel 1487 proprio negli stessi anni in cui il panettone fece la sua comparsa a corte.

Ma è nell’Ottocento che si sviluppa il traffico attraverso il Gottardo con l’apertura della strada carrozzabile, negli anni Trenta, e della ferrovia, nel 1882. A inizio Novecento, il panettone è venduto nelle pasticcerie elvetiche come dolce natalizio destinato alle élite.
Spesso viene pubblicizzato con la dicitura “di Milano” a indicarne l’origine.

Nel secondo dopoguerra, diventa un prodotto di massa e cibo della memoria per i tanti italiani
che lavorano in Svizzera. Negli anni Sessanta e Settanta, le Ferrovie dello Stato Italiane offrivano panettoni ai loro impiegati ma anche ai doganieri, ferrovieri, postini e poliziotti svizzeri impiegati nei caselli di frontiera e sui passi alpini. Ancora oggi è uno dei regali più gettonati da portare oltre confine. Quindi niente di meglio di un panettone per celebrare l’ultima novità del Gottardo.

Il Panettone Gottardo nasce a Costabissara, in provincia di Vicenza, nel laboratorio della Loison Pasticceri dal 1938, dall’incontro tra Dario Loison e Matthias Bachmann, due maestri pasticceri uniti dalla stessa passione per il proprio lavoro. Entrambi amano definirsi artigiani e sono eredi di una grande tradizione di famiglia. Dario conduce l’attività del nonno: nata nel 1938
come piccolo forno per la panificazione, nel tempo si è trasformato in un laboratorio artigiano che vende in tutto il mondo. Matthias, con il fratello Raphael, rappresenta la quarta generazione di un’azienda, nata nel 1931 a Sursee, paesino sul Lago di Lucerna.

Da semplice panetteria è diventata oggi una solida realtà con 17 punti vendita e un ampio assortimento di prodotti da forno dolci e salati. Basta fare un giro per Lucerna e ci si imbatte subito nel loro logo rosa acceso, nelle macchine delle consegne dello stesso colore e nelle vetrine ricche di golosità.

Il panettone è stato la scelta ideale come dolce commemorativo. Per conferire un tocco svizzero
i due pasticceri sono ricorsi ai due emblemi gastronomici della Confederazione: latte e cioccolato. Il ricco impasto base di casa Loison viene miscelata con il burro del Caseificio Gottardo di Airolo e il cioccolato Felchlin, azienda storica con sede a Svitto.

La scelta dei fornitori non è stata casuale. Burro e cioccolato provengono dalle regioni ai piedi del massiccio del San Gottardo: da un lato i Cantoni sulle sponde del Lago di Lucerna, dove si parla tedesco, dall’altra il Ticino, che condivide la lingua con la vicina Italia.

Il risultato è una gustosa versione di panettone distribuito in Svizzera, nei negozi Bachmann, e in Italia, in alcune selezionate pasticcerie, a suggello di una relazione positiva tra i due paesi che continua da secoli e che si rafforza grazie a collegamenti in treno ancora più rapidi.

Anche la scatola di latta della confezione vuole ricordare le conquiste ferroviarie svizzere, soprattutto durante il periodo della Belle Époque, quando, proprio grazie all’apertura del Gottardo, nella regione di Lucerna e del suo lago si riversavano centinaia di turisti internazionali.

Il panettone Gottardo si può acquistare sia in Italia che in Svizzera: presso tutte le
Confiserie Bachmann (http://www.confiserie.ch/bachmann/en/stores/), nello shop online di Loison
(shop.loison.com), in Rinascente a Milano (Piazza Duomo), in Rinascente a Monza (Largo G. Mazzini) e Torino (Via G. L. Lagrange 15) fino al 31 dicembre 2016, allo Swiss Corner di Milano (Piazza Cavour 2) dal 12 al 18 dicembre 2016.

Info www.svizzera.it/gottardo
Foto www.svizzera.it, www.SwissTravelSystem.com
In collaborazione con www.svizzera.it e www.SwissTravelSystem.com

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