Thailandia, nella provincia di Buriram tornano le gru

Un piccolo di gru Sarus covato in una fattoria rurale nel corso dell’autunno offre un barlume di speranza per gli ambientalisti che si occupano di fauna selvatica e per i sostenitori dell’agricoltura.

Il neonato, battezzato con il nome di Rice, è il primo della sua specie a sopravvivere dopo la schiusa nella provincia di Buriram, nel nord-est della Thailandia: i programmi di reintroduzione delle gru in territorio thailandese dopo 50 anni di assenza stanno dando finalmente ottimi risultati.

Nella cultura thailandese tramandata dalle generazioni più antiche, le gru sono simbolo di fortuna e buoni auspici. Anche per questo motivo la nascita di Rice ha colpito particolarmente tutta la comunità agricola. Sono molte le fattorie organiche che, per contribuire alla ripopolazione delle gru, hanno bandito i pesticidi e abbandonato i rumorosi trattori che rappresentavano un pericolo per la sopravvivenza del più alto uccello del mondo. Dozzine di agricoltori hanno ripreso l’attività di raccolta a mano dei prodotti della terra lasciando intatte vaste aree intorno ai nidi.

Negli ultimi tempi sono quarantadue le gru rilasciate alla natura e sopravvissute finora. Otto vivono in coppie monogame. Ma fino ad ora nessuna di queste era riuscita a riprodursi con successo. E’ stato George Archibald, ornitologo co-fondatore della International Crane Foundation, a consigliare agli scienziati thailandesi la reintroduzione delle gru Saurus ormai estinte in Thailandia.

Per riportarle in territorio thai, gli esperti hanno preso “in prestito” un paio di esemplari dalla vicina Cambogia, dove uno stormo raro vive in un rifugio. Il programma di sviluppo delle Nazioni Unite ha supportato gli sforzi con 1.5 milioni di dollari utilizzati per reintrodurre le gru Sarus e altre due specie in via di estinzione nel territorio del Regno. Molti altri rilasci sono previsti nei prossimi mesi, e prevedono cerimonie organizzate dal Ministero dell’Ambiente anche come forma di omaggio in onore di Re Bhumibol Adulyadej, scomparso lo scorso ottobre all’età di 88 anni.

Per ulteriori informazioni:
www.tatnews.org
www.turismothailandese.it

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