Turchia, nel blu dipinto di blu con il caicco a Bodrum

Piano piano le nuvole vengono spazzate via dal vento e il sole risplende sulla baia di Bodrum. L’acqua all’improvviso si combina con l’azzurro del cielo e si tinge di tutte le sfumature di blu: turchese, pavone, persiano, elettrico, cobalto, zaffiro. Ci si trova immersi veramente nel blu e viene voglia di farne parte.

Una volta tuffati anche le profondità marine assumono questo colore, guardando il fondo con la maschera sembra di essere avvolti da questa nuance. Del resto, si chiama Blue Voyage non per niente.

A Bodrum, nella Turchia del sud ovest, è un antico rito che si fonde con il turismo che anima queste sponde: affittare un caicco e salpare è il modo migliore per esplorare le meraviglie della natura e lo splendore blu del mar Egeo.

Una tradizione che affascina i visitatori di tutto il mondo e che stanno lentamente tornando a Bodrum e dintorni, dopo le grandi paure per il terrorismo e la situazione internazionale che hanno fatto precipitare negli ultimi due anni il numero di turisti in Turchia.

Bodrum è una città sicura, totalmente dedita alle attività legate al turismo, alla Storia del passato remoto (qui sorgeva la mitica Alicarnasso), alla gastronomia e poco incline alla rigidità della religione. Le sue baie sono l’ideale da scoprire con il caicco, la tipica imbarcazione in legno e con le vele del luogo. Qui, poco lontano dalla marina e dal castello, si possono visitare anche i cantieri dove gli artigiani sono al lavoro per sistemare gli yacht e creare nuove barche. Di fronte alla città, poi, ogni anno ad ottobre, a fine stagione turistica, si svolge la Bodrum Cup, una regata velica che attira appassionati da tutto il mondo.

La “moda” del caicco è nata proprio qui, per caso. Si deve a Fisherman di Halicarnassus, il pescatore di Alicarnasso, o meglio lo scrittore e intellettuale Cevat Sakir Kabaagac, che ha decantato le bellezze di Bodrum, ma soprattutto era solito andare in caicco con un gruppo di amici, portandosi un po’ di pane e di formaggio per il pranzo. Da allora molti hanno voluto imitarlo ed è iniziato lo sviluppo delle escursioni in mare.

Noleggiare un caicco a Bodrum è facile, si trovano ovunque società o privati che si prestano a scorrazzare i visitatori tra le onde. Ad esempio M/S Arif Kaptan (www.airfkaptan.com) è un bellissimo esemplare di caicco: 27 metri, costruito totalmente nei cantieri turchi, è un mix di lusso e comodità. In mogano lucido, può ospitare nelle cabine sotto il ponte, tutte dotate di bagno e confort, dodici persone, oltre ai quattro membri dell’equipaggio,
tra cui il cuoco che prepara sublimi e ricchi piatti, serviti sul tavolo apparecchiato a poppa. A bordo ci sono anche due canoe, un tender, maschere e boccagli, e si può noleggiare per un giorno o più, a seconda delle richieste. Normalmente fa il tour delle baie intorno a Bodrum, volendo può arrivare anche a Kos, l’isola greca vicina alle coste turche.

Il viaggio nel blu dell’Egeo inizia al porto di Bodrum, proprio davanti al castello di San Pietro, ex fortezza
medievale. Le nuvole giocano a nascondino con il sole, mentre il vento soffia finché non si arriva al largo e
la radiosità ha la meglio. Isolotti, le coste piene di alberi fino all’acqua, tanto verde che si immerge nella trasparenza, rocce che spuntano, piccole baie come quella della chiesa, un rudere in pietra, qualche bandiera turca che sventola sulle alture, alcune barche a vela e persino la nave dei pirati (che poi è un’attrazione a tema) sfilano davanti agli occhi.

Fino a quando è il momento di gettare l’ancora in una baia tranquilla, con una piccola spiaggetta in lontananza, viene tirata giù la scaletta e si è pronti per tuffarsi nel blu.

L’acqua, al primo impatto, è fredda, ma subito ci si abitua e non si vorrebbe mai tornare a bordo. Si può fare snorkeling, nuotare o solamente godersi questo incanto di blu di ogni sfumature.

Quando arriva il pomeriggio è già ora di fare ritorno a Bodrum, cullati dalle onde. Scendendo a terra, si ha la sensazione di aver vissuto un momento unico, un salto nelle mille sfumature di blu che solo Bodrum e la Turchia sanno regalare.

Come arrivare: Bodrum è collegata con l’Italia via Istanbul con Turkish Airlines che vola da Roma, Milano,
Bologna e Venezia. Info www.turkishairlines.it

Info: www.turchia.it
In collaborazione con Ufficio Cultura e Informazioni dell’Ambasciata di Turchia, TAV Airports, Municipalità di Bodrum
Foto di Sonia Anselmo

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